L'attivista svedese che il 27 settembre 2019 ha fatto scendere in piazza milioni di ragazzi in tutto il modo chiedendo ai governi misure concrete contro i cambiamenti climatici
Greta Thunberg è l’attivista svedese che lotta per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico. A soli 15 anni la giovane ha conquistato giovani e non solo con le sue ‘manifestazioni regolari’ davanti al Riksdag a Stoccolma in Svezia per attirare l’attenzione dei potenti sul cambiamento del clima. Insieme alla sua famiglia ha scritto il libro “La nostra casa è in fiamme”, in cui viene raccontata la sua vita con alcuni aneddoti familiari; nel volume si trovano riferimenti al suo impegno per la difesa dell'ambiente, perché, come ci ricorda ‘nessuno è troppo piccolo per fare la differenza’.
La sua campagna da attivista iniziò il 20 agosto 2018 quando decise di non andare a scuola il venerdì, ma di sedersi davanti al parlamento svedese, fino alle elezioni legislative del 9 settembre 2018 per protestare contro l’indifferenza dei grandi ai problemi ambientali. La decisione nacque a fronte delle eccezionali ondate di calore e degli incendi boschivi senza precedenti che colpirono il suo Paese durante l'estate dello stesso anno. La richiesta era chiara: il governo svedese doveva ridurre le emissioni di anidride carbonica come previsto dall'accordo di Parigi sul cambiamento climatico; il suo slogan era Skolstrejk för klimatet (Sciopero della scuola per il clima). Questo gesto balzò alle cronache ed ispirò milioni di persone in tutto il mondo, tanto da far diventare Greta la paladina dell’ambiente, la prima adolescente inviata al COP 24, Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici tenutasi in Polonia.
Nei mesi successivi Greta continuò la sua propaganda, organizzò scioperi per sensibilizzare i governanti di vari stati ad adottare politiche che frenino il cambiamento di clima. La manifestazione dello scorso 27 settembre ha avuto una partecipazione di circa un milione di persone solo in Italia.
Greta Thunberg al Parlamento Europeo
Curiosità:
Nella quarta puntata della dodicesima stagione dei ‘Simpson’, uscita negli Stati Uniti il 19 novembre del 2000, si evidenziano le gesta di Lisa, la figlia di Homer e Marge, che si ritrova coinvolta in una sorta di attivismo progressista e ambientalista. Nella puntata la bambina lotta contro un ricco texano che vorrebbe abbattere la sequoia più alta di Springfield. Risulta incredibile la somiglianza tra l’attivismo progressista di Lisa Simpson e quello di Greta Thunberg.