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Matteo Veronesi, nato a Bologna nel 1975, ha conseguito, nell’Ateneo della città natale, nel 1998 la laurea in Lettere Classiche, nel 2005 il dottorato di ricerca in Italianistica discutendo una tesi, redatta sotto la guida del professor Fausto Curi, concernente gli echi e gli influssi della concezione del critico come artista e come scrittore nella cultura letteraria italiana dall’estetismo agli ermetici.


Questo sito ha lo scopo di raccogliere, conservare e rendere disponibili per tutti gli studiosi alcuni degli scritti che l’autore ha pubblicato, nel corso degli anni, in riviste, miscellanee, atti di convegni.   


Collegamento alla pagina dell’autore nel sito della Scuola di Dottorato in Italianistica dell’Università di Bologna.

             

Selezione di scritti nel sito Academia.edu


TESI DI LAUREA (COLLEGAMENTO ESTERNO)

 

Artifex additus artifici. Creazione poetica e riflessione critica tra simbolismo ed estetismo. Relatore prof. Fausto Curi, Università degli Studi di Bologna, anno accademico 1997-1998                                                                  

 

TESI DI DOTTORATO

 

Il critico come artista dall’estetismo agli ermetici. D’Annunzio, Serra, Luzi e altri (“Abissi labirinti e metamorfosi”, collana diretta da Keir Elam, Giovanni Greco e Davide Monda, n. 3), Azeta Fastpress, Bologna 2006 (ampi estratti si possono consultare in Google Print).

 

ARTICOLI E SAGGI  (sezione ancora largamente incompleta)


Intorno ad un sonetto, “Università Aperta”, V, 1995, n. 11, pp. 4-5.

 

La tragedia greca rivive nel "Christus Patiens", «Studi cattolici», LX (1997), n. 434, pp. 276-278.

 

 

L'Europa e il Dio sconosciuto, "Il Nuovo Diario Messaggero", 7 febbraio 2004, p. 4.

 

D'Annunzio e le forme del romanzo critico, in Le forme del narrare,  a cura di S. Costa et alii, vol. II, Polistampa, Firenze 2004, pp. 807-818.

 
Nonno di Panopoli. Fra Dioniso e il verbo più antico del cosmo, "Il Domenicale", 17 aprile 2004, pag. 4.
 
Poetica e ideologia dell'"assenza" tra "La Voce" e gli ermetici, in La sfida della letteratura. Scrittori e poteri nell'Italia del Novecento, a cura di N. Novello, Carocci, Roma 2004.  
 
Corazzini e il male della poesia, «Atelier», IX, n. 34, giugno 2004, pp. 23-28.
 
Sulla critica dei poeti nel secondo Novecento, «Atelier», IX (2004), n. 33, pp. 57-73.  
 
Luzi interprete di Mallarmé, «Testo», 2004, n. 46, pp. 137-140.
 
Fra oscurità e autocoscienza. Note su Montale poeta-critico, «Atelier», IX, 36, dicembre 2004, pp. 40-49.

Su che poeti siano stati gli Arabi, «Il Domenicale», 26 marzo 2005, p. 4. 
 
Eros e pathos nei racconti di Mérimée, «Bibliomanie», gennaio-marzo 2006.
 
Il dottore ubertoso. Bartolomeo Mastri e la dimensione letteraria delle scritture filosofiche, in "Rem in seipsa cernere". Saggi sul pensiero filosofico di Bartolomeo Mastri (1602-1673), a cura di M. Forlivesi, Il Poligrafo, Padova 2006, pp. 166-188.
 
Salvatore Di Giacomo, "Poesie", in «Bibliomanie», marzo 2006 (poi, abbreviata, in «Poesia», XIX (2006), n. 205, p. 61).
 
Ancora sul Vangelo di Giovanni, 20, 7, «Quaderni di storia», 63, gennaio/giugno 2006, pp. 281-286.
 
Wilde poeta fra sacrificio e mistero, «Bibliomanie», gennaio 2007 (altra versione in «Poesia», XX, n. 214, marzo 2007, p. 62).
 
Modernità e memoria. Uno sguardo sulla poesia del secondo Novecento in Romagna, «Il Lettore di Provincia», a. XXXVIII, fasc. 128 (gennaio/giugno 2007), pp. 61-88 (qui è possibile leggerne una versione ampliata).
 
 
Capasso e i capassiani, in Aldo Capasso. Critica e poesia, a cura di F. Secchieri, Granviale, Venezia 2008, pp. 95-108.
  
Charis/Kenosis. Grazia del vuoto, "Atopia", n. 12, luglio 2008 (sito ora defunto).
 
 
  
TESTI POETICI
 
 
 
 
 
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