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Biostoria Scienza&Metodo dello Sguardo

- Biohistory of Knowledge -

Scienza plastica che si modella intorno alle nicchie spazio-temporali, registrando le perturbazioni che l’evento ha prodotto in esse e di riflesso nella geografia mentale dello stesso Osservatore; in tal senso è una scienza che si affina di volta in volta secondo le diverse osservazioni che vengono effettuate, modificando le potenzialità cognitive:

  • le scienze dell’era delle informazioni data la velocità e l’instabilità del sistema, saranno semplicemente delle tracce di lettura, delle ipotesi di percorsi, dei compresi storici, in continua evoluzione.

E’ bene sottolineare tale svolta gnoseologica, in quanto si sta passando da una conoscenza statica, che isolava la vita in fotogrammi fermi nel tempo-spazio, ad una dinamica, in cui l’azione di lettura si esplica come un accompagnare, un seguire il movimento della vita.


"Solo conoscendo l'uomo allarga l'orizzonte del reale; il reale a sua volta, con la conoscenza, acquista un valore-significato nella coscienza: Non esiste per l'uomo una realtà senza coscienza e non esiste una coscienza senza realtà." Da A. Colamonico. Fatto tempo spazio. Premesse per una didattica sistemica della storia, p.23 -24. Oppi, Milano 1993.

Biostoria: quaderno n° 6

Antonia Colamonico

Lo sguardo biostorico tra echi di realtà e tempi 0


1a Nicchia:
Il ruolo storico dell'Osservatore nella costruzione della realtà multi-proiettiva

2a Nicchia: L'accoglienza della novità. Il processo creativo e il dispiegamento degli spazi-tempi frattali

Antonia Colamonico. © 2011/2012








"SfogliaMente"
Navigare nel MultiVerso
della Spugna storica di un pensiero.







Buon viaggio nella spugna di un pensiero!





La vetrina di Biostoria





Siti: Autrice

  • Biostoria Palestre - Itinerari di auto-apprendimento.
  • Biostoria Mappe - Le Carte Biostoriche - Gli acceleratori cognitivi in una Società a nanosecondi.
  • La Geografia della Mente ( the geography of mind) - Le regole del gioco in una topologia di conoscenza/coscienza a sistema unico. 






© 2011- Antonia Colamonico
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Giochi di: Kaleidoscope





Gli Ordini Complessi
in uno sguardo a 5 dimensioni





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Lo sguardo/mente è il nuovo campo di coltura nella Civiltà della Conoscenza:

- Educare all'esercizio della libertà, implica l'apertura di un campo-finestra di riflessione sull'osservatore storico, nell'atto di espletare l'azione di conoscenza.
L'osservatore entra con la sua topologia mentale-valoriale nella definizione stessa di realtà, imparare a distinguere e organizzare gli sguardi e i modi di lettura è funzionale all'essere nella storia.









Gli ordini della complessità


"... Solo in un'apertura mentale a 360° il domani potrà trovare casa nell'oggi e rendere la mente libera di ipotizzare un mondo di pace che momento, per momento, tempo 0, per tempo 0 possa iniziare a prendere storia, come un: Eccomi! " (A. Colamonico)

Ultimissime

Biostoria Scienza&Metodo
per un Pensiero al Plurale.



Evoluzione dell'idea di Biostoria

Direttore Didattico-metodologico

Ho semplicemente cercato di elaborare un universo che porga  l'altro livello dello sguardo, per un Sistema storico a due occhi

Come è nata la scienza & metodo Biostoria

Gemmazioni biostoriche

Antonia Colamonico (epistemologa, pedagogista, biostorica, scrittrice e poeta)




 
IL FUS0: Carta di Pensiero Complesso.





briciole di biostoria.













Biostoria indaga non tanto i meccanismi neuronali, quanto le abilità elaborative  del pensiero, in senso stretto, che si organizzano attorno alle argomentazioni-narrazioni degli accadimenti che danno quello "strato sottile” (H. Putnam) della produzione cerebrale.








La Geometria
di uno sguardo complesso






Le regole del gioco nel paradigma biostorico

Cartografie di spazi naturali in Scenari immaginativi e attuativi


Mappa del sito





Melagrano, metafora del Sito Ufficiale Biostoria: 

  • L'albero del melograno si racconta fosse l'albero della Conoscenza nel giardino dell'Eden. Il suo frutto si mostra come un esempio di costruzione complessa a uno/tutto, distribuito in ambienti separati da una membrana-pellicola. Ogni nicchia-celletta ospita una molteplicità di chicchi e ogni chicco è una trama non estesa di piante future. In tale essere un uno/tutto si presta bene come immagine di una conoscenza multi-proiettiva che si organizza in un complesso a spugna di unità informative (i quanti-echi) e di potenzialità elaborative (le trame-reti storiografico-disciplinari).






Il nodo-cardine del cambiamento nell'organizzazione
della Conoscenza


Verso il salto di paradigma


La novità


La trama di realtà a multi-verso

Per poter comprendere e descrivere la trama della real D. Deutschi individua l'interazione di quattro scienze, la teoria quantistica per uno studio della materia, l'evoluzionismo, l'epistemologia per una teoria della conoscenza e la teoria computazionale. Per il fisico israeliano la realtà a cui abbiamo accesso è, tecnicamente, solo “virtuale”, una semplice narrazione in grado di tesserne la trama, con l'intreccio di quattro fili (quantistica, evoluzionismo, epistemologia, matematica computazionale) che danno il “verso realistico” al multiverso del reale.

Egli rovesciando il senso comune, sostiene che il ragionamento scientifico non è la base per l'estrapolazione di realtà, si pensi alla legge di gravità che isola la forza d'attrazione, ma semplicemente un modo di distinguere tra le spiegazioni buone che si interfacciano nella narrazione di realtà. Così facendo, egli pone a limite della realtà la stessa coscienza che essendo un canale di accesso, non neutro, trasforma il fatto da dato-reale in sé in dato-informativo trasferibile e quindi narrabile. In tale narrabilità egli, inconsapevolmente, sposta l'asse dell'osservazione scientifica dalla scienza alla storia e si attua un salto gnoseologico che pone come attrattore cognitivo delle conoscenze non più la meccanica ma lo stesso processo vitale, dunque la biostoria.(da A. Colamonico. Lo sguardo biostorico tra echi di realtà e tempi 0)





Dalla presentazione: Lo sguardo e la mente di Carmelo Colamonico










Antonia Colamonico © 2011 - Vietata la riproduzione







Antonia Colamonico (Epistemologa-Pedagogista) - Marcello Mastroleo (Matematico)
Teorici della Mente Multi-Proiettiva (The Multi-Projective Mind) 

"La mente osservatore bussola cognitiva. - L’osservatore oltre a isolare le identità in uno spazio di lettura e a tessere i vari linguaggi, crea l’immagine stessa della realtà che assume una forma topologia a dentro/fuori di spugna storica: - è la mente-coscienza dell’individuo che, agendo da bussola cognitiva, permette l’orientamento in uno spazio-tempo che assume forma grazie allo stesso cervello (geometria multi-proiettiva della mente)."



Topologia del Gioco - " ... liberare la mente dai sensi imposti dai conformismi di facciata e apprendere le regole del gioco di conoscenza che è un intricante movimento vitale di possibilità e probabilità che generano le scoperte, funzionali, alla naturalezza del sé nel mondo.

Tutti i grandi maestri da Socrate a Cristo, sino a Gandhi e a Bruno de Finetti hanno sottolineato il valore soggettivo che circoscrive la conoscenza in un indirizzo di sguardo-mente, che toglie sì valore oggettivo, ma dà ampiezza moltiplicativa, in quanto ogni sguardo può apportare la sua scaglia di novità a tutto il complesso organizzativo della conoscenza.

Il salto logico del 3° millennio è nella presa di coscienza da parte dell'uomo e per riflesso delle società storico-politiche che non si può scindere in tanti sistemi isolati la vita che è un uno/tutto coeso che pulsa e vive, in ogni tempo 0 di presente.

Imparare a leggere i vincoli-legami delle eco-inter-dipendenze allarga gli orizzonti di lettura e rende più arguto lo sguardo mente-uomo che così potenziato può scoprire le nuove verità che moltiplicando gli spazi cognitivi, diversificano le sue possibilità d'intervento nella storia, imparando a dialogare con se stesso e con tutto il sistema:

  • Quella che si chiama realtà prende la forma dello sguardo-mente dell'osservatore che da piccoli appigli-echi informativi, gli avvistati storici, con un esercizio di volo è in grado di filare e tessere la rete dei significati topologici del suo stesso osservare e immaginare. ..."





Biohistory Epistemology





A “multiple-window” kind of knowledge allows to zoom in the eye-field of reading and to accomplish multiple-grade observations. Moreover, highlighting the line of border-limit can lead the eye to view the inside/outside as doubling of the foci of reading, in order to carry out topical/atopical/utopian observations.



Pagine secondarie (2): 1a Nicchia 2a Nicchia