Ambientazione
data: novembre 1628.
luoghi: il palazzotto di don Rodrigo, Milano, il paese di Renzo e Lucia.
Personaggi
la vecchia del castello; l’innominato; il nibbio; i bravi; lucia; Marta.
Vicenda
La vecchia ubbidisce all'ordine dell'innominato e si reca all'osteria della Malanotte ad attendere l'arrivo di Lucia; la conduce nella sua stanza, al castello dell'innominato. Il Nibbio confessa all'innominato che Lucia gli ha ispirato compassione. L'innominato va a visitare Lucia e questa lo implora in ginocchio di liberarla. La giovane, disperata, trova consolazione nella preghiera e fa voto di castità. Al contrario l'innominato trascorre la notte insonne per la persistente sensazione di ansia e di pentimento. All'alba sente il suono delle campane e vede dalla sua finestra i paesani correre in massa verso un luogo a lui sconosciuto.
Temi
la giustizia, la carestia, il tumulto di S. Martino, la guerra di Mantova e del Monferrato, nobiltà e potere.
Citazioni
<<Chi siete?>> domandava con ansietà Lucia al ceffo sconosciuto e deforme: << perché son con voi? dove sono? dove mi conducete?»
Tecniche narrative
narratore onnisciente, introspezione psicologica, monologo interiore.