Ungheria
aggiornato ad aprile 2025
aggiornato ad aprile 2025
E’ richiesta la fattura o documento commerciale di accompagnamento, che deve contenere tutte le informazioni necessarie per la completa identificazione della merce:
dati anagrafici sia del venditore che del compratore;
data di emissione;
numero della fattura;
tipo e numero di colli;
tipologia di prodotto;
quantità;
prezzo del prodotto;
condizioni di consegna;
condizioni di pagamento;
indicazione della partita IVA sia dell’acquirente che del fornitore.
No. Per importazioni dall’UE non è necessario procedere allo sdoganamento, trattandosi di merce prodotta o acquistata in un altro stato membro dell’UE.
CMR, Lettera di vettura internazionale;
e-TKO (e-DAA, documento di trasporto registrato nel sistema EMCS).
Secondo le normative UE, distinta colli.
Non è obbligatorio per la spedizione. Tuttavia nel caso di un controllo, qualora richiesto, deve essere presentato.
Non è obbligatorio per la spedizione. Tuttavia nel caso di un controllo, qualora richiesto, deve essere presentato all’Ufficio Nazionale per la Sicurezza Alimentare (NÉBIH).
Conforme alle normative dell’UE. L’etichetta deve riportare i seguenti dati:
nome e tipologia del prodotto;
paese di provenienza;
gradazione alcolica;
contenuto netto;
nome del produttore o dell’azienda imbottigliatrice;
importatore/distributore del prodotto.
Le informazioni che devono risultare sull'etichetta in lingua ungherese, sotto la denominazione del prodotto e il contenuto netto, sono le seguenti:
tipologia del prodotto
elenco degli ingredienti
il Paese di provenienza
il nome e l'indirizzo dell'importatore
E’ raccomandabile che l’etichettatura riporti anche tutte le caratteristiche organolettiche utili al consumatore per una corretta valutazione del prodotto, anche in lingua ungherese.
Ente responsabile: NÉBIH (Ufficio Nazionale per la Sicurezza Alimentare): www.nebih.gov.hu
Secondo le normative UE.
DICHIARAZIONE DOGANALE D'IMPORTAZIONE
Tramite il sistema EMCS (Exercise Movement and Control System)
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL'IMPORTAZIONE
Documento di accompagnamento elettronico trasmesso dalla società italiana alla amministrazione del Paese di ricezione dei prodotti, che a sua volta lo fa pervenire al destinatario degli stessi. EMCS (Exercise Movement and Control System): sistema di controllo dei movimenti delle accise.
No.
No.
No.
L’importatore ungherese deve avere l’autorizzazione all’importazione e deve inoltre disporre di un magazzino temporaneo di 100 mq minimi registrato nel sistema delle accise.
Secondo le normative UE, inoltre è in vigore la normativa 2003. CXXVII sul commercio dei prodotti sottoposti ad accisa e il decreto 210/2009. (IX. 29.). L’azienda che svolge attività di e-commerce deve essere registrato con tale attività nel sistema delle accise. L’accisa dei prodotti deve essere pagata nel Paese di destinazione, cioè in Ungheria.
La birra è soggetto ad un’accisa di HUF 1.870, pari a circa € 4,6 /hl˚.
L’IVA è del 27%.
Il sistema del vuoto a rendere in Ungheria è entrato in vigore nel 2024 per incentivare il riciclo e ridurre i rifiuti di imballaggio, sulla base dell’introduzione dell’EPR (extended producers responsibility) nell’Unione Europea (Direttiva UE, 2018/851).
Il sistema riguarda: le bottiglie di plastica, lattine di alluminio e bottiglie di vetro utilizzate per bevande.
Quando si acquista una bevanda in un contenitore soggetto a vuoto a rendere, si paga un deposito cauzionale di 50 HUF (pari ai ca. 0,125 EUR) aggiuntivo sul prezzo del prodotto.
Le bottiglie e lattine soggette a vuoto a rendere devono essere contrassegnate con un logo speciale e un codice a barre che ne permette la tracciabilità e il riciclo tramite la consegna dei contenitori vuoti presso le macchine automatiche di raccolta. Il sistema riconosce il codice e rilascia un buono pari all’importo della cauzione pagata, che può essere utilizzato per fare acquisti. In alternativa i consumatori possono chiedere il rimborso tramite l’applicazione REpont. I rivenditori di grandi dimensioni (catene GDO) devono obbligatoriamente installare macchine per la raccolta automatica.
Obblighi per i produttori e rivenditori.
I produttori e distributori sono tenuti a registrare gli imballaggi nel sistema e versare il deposito cauzionale. Ogni prodotto deve essere registrato in modo tale che le macchine automatiche possano riconoscere i prodotti. Per questo motivo l’importatore ungherese deve inviare alle autorità campioni di ogni singolo prodotto per ottenere la registrazione e il codice a barre.
Il sistema del vuoto a rendere non riguarda:
Bevande di cui si commercializzano meno di 5.000 pezzi all’anno.
Bottiglie di misure e forme speciali che non sarebbe possibile inserire nelle macchine di raccolta.
Ufficio delle Tasse e della Dogana (NAV) http://en.nav.gov.hu/
Ufficio Nazionale per la Sicurezza Alimentare (NÉBIH) http://portal.nebih.gov.hu/
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Budapest
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: budapest@ice.it