Israele
aggiornato a febbraio 2026
aggiornato a febbraio 2026
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì, per usufruire dell’accordo di libero scambio con l’UE è necessario fornire il certificato Eur1.
Sì. Questo aspetto è di responsabilità dell’importatore locale. L’importatore deve inviare campioni del prodotto allo Standard Institution of Israel per l’analisi degli stessi.
Sì, in lingua locale (ebraico). Le regole per l’etichettatura sono gestite dal Ministero Israeliano dell’Industria e del Commercio (Consumer Protection Law).
Informazioni da riportare sull’etichetta:
Nome e tipologia del prodotto
Ragione sociale, indirizzo del produttore
Ragione sociale, indirizzo e telefono dell’importatore
Peso netto del prodotto
Data di imbottigliamento
Valore calorico per 100 ml
Grado alcolico in %
Consigli per la conservazione
Specifica additivi (es. solfiti secondo lo standard)
In caso di certificazione Kosher mettere informazioni sulla tipologia del certificato.
Conformi alla normativa UE.
DICHIARAZIONE DOGANALE D'IMPORTAZIONE
Sì
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL'IMPORTAZIONE
Fattura
Bill of Lading
Packing list
Certificato di origine
No
No
No
Non ci sono dazi per birra importata dalla UE.
Accise per codice doganale 22.03.0090: 2.76 Shekel al litro
(1 Euro = 4 Shekel).
No
Vedi DAZI E IMPOSTE.
Certificato Kosher per i prodotti venduti nella grande distribuzione e negli alberghi. Inoltre, il prodotto deve essere analizzato dallo Standard Institution e dal Ministero della Salute.
Guida all'Esportazione di Bevande Alcoliche in Israele (Regolamento 2025)
A partire dal 1° febbraio 2025, l'importazione di vino e alcolici in Israele è regolata dalle nuove "Norme sulla Protezione della Salute Pubblica (Alimenti - Bevande Alcoliche)". Di seguito sono riportati i passaggi fondamentali e i requisiti richiesti.
1. Requisiti per l'Importatore in Israele
Per poter ricevere la merce, il vostro partner commerciale in Israele deve:
Essere un Importatore Registrato presso il Ministero della Salute israeliano (Servizio Alimentare).
Avere un contratto con un Laboratorio Accreditato in Israele per l’analisi degli alcolici.
2. Processo di Importazione in due fasi
L’importazione non è automatica e richiede due autorizzazioni principali:
A. Autorizzazione Previa all'Importazione (Prior Approval): Prima di spedire la merce, l'importatore deve ottenere un'approvazione valida per 10 anni. Per ottenerla, dovrete fornire:
Campioni del prodotto: Spediti al laboratorio accreditato in Israele per analisi di conformità (alcol, metanolo, conservanti, ecc.).
Documentazione tecnica del produttore:
Specifiche del prodotto (ingredienti, gradazione alcolica, additivi).
Descrizione del processo di produzione.
Etichette originali e bozza dell'etichetta in ebraico.
Per il vino: Certificato di origine e indicazione dei vitigni.
Per distillati (Whisky, Brandy, ecc.): Certificato che attesti le materie prime e il periodo di invecchiamento.
B. Certificato di Conformità (Release Permit): Una volta che la spedizione arriva in un porto israeliano dotato di stazione di quarantena, l'importatore richiede il rilascio telematico della merce previa verifica della coerenza tra i documenti di spedizione e l'autorizzazione ottenuta nella fase A.
3. "Bevande Alcoliche di Pregio e Uniche" (Corsia Agevolata)
Esistono esenzioni parziali (es. esenzione dall'invio di campioni preventivi) per prodotti che rientrano nelle seguenti categorie:
Vini DOP (PDO) o IGP (PGI).
Distillati invecchiati almeno 12 anni (Whisky, Cognac, Rum).
Whisky in botti di rovere con valore minimo di 1.000€ per botte.
Prodotti di alto valore: Prezzo d'acquisto minimo di 15€ per bottiglia (formato 750ml) nel paese di origine.
4. Etichettatura e Standard (Standard Israeliani - SI)
Il prodotto deve essere conforme agli standard tecnici specifici:
SI 1318: Per vini e prodotti vitivinicoli.
SI 1572: Per bevande alcoliche e liquori.
SI 407: Per birra e bevande a base di malto.
Nota sull'etichettatura: L'importatore può apporre l'etichetta in ebraico o correggere errori minori presso il proprio magazzino in Israele prima della commercializzazione, previa autorizzazione.
5. Controlli e Analisi
Le autorità israeliane si riservano il diritto di effettuare:
Ispezioni organolettiche (odore, aspetto, consistenza).
Test di laboratorio a campione sulle spedizioni in arrivo, specialmente per le importazioni non dirette (tramite distributori terzi e non direttamente dal produttore).
Consiglio per l'azienda esportatrice: Assicuratevi di avere pronti i certificati di analisi del vostro laboratorio interno e le schede tecniche dettagliate, poiché saranno la base per il lavoro del laboratorio israeliano incaricato di emettere il "Certificato di Analisi" necessario per l'autorizzazione all'importazione.
https://www.ice.it/it/area-clienti/ricerche/note-informative-mercati
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Tel Aviv
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: telaviv@ice.it