Cuba
aggiornato a dicembre 2024
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Sì, emessa dal fornitore. Deve essere redatta in spagnolo o in inglese e presentata alle Autorità doganali al momento dello sdoganamento.
Sì, ai sensi della Norma Cubana 38-03-06 (1987) “Importación y exportación de alimentos. Requisitos sanitarios generales”.
Sì, Bill of Lading (BL) o Air Waybill (AWB), ai sensi della Norma Cubana 454 (2006) “Transportación de alimentos. Requisitos sanitarios generales”.
Sì, emessa dal fornitore.
Sì, emesso dall’istituzione competente del paese d’origine.
Sì, emessi dalle istituzioni competenti del paese d’origine.
Sì, è necessario l’ottenimento del certificato per l’iscrizione nel Registro Sanitario facente capo all’Istituto di Nutrizione e Igiene degli Alimenti cubano (INHA), dopo l’invio di un campione e delle documentazioni attestante le caratteristiche tecniche / organolettiche del prodotto.
Nel rispetto della Norma Cubana 108 (2020) “Norma general para el etiquetado de los alimentos preenvasados” ai sensi della quale l’etichetta deve riportare:
Marca registrata del prodotto;
Nome dell’alimento / bibita;
Paese di origine;
Nome del produttore;
Elenco ingredienti;
Eventuali additivi alimentari;
Contenuto netto;
Anagrafica del produttore;
Raccomandazioni d’uso;
Identificativo del lotto;
Data di produzione;
Lingua dell’etichetta.
Nel rispetto della Norma Cubana 452 (2006) “Envases, embalajes y medios auxiliares. Requisitos sanitarios generales” a Cuba le birre vengono importate di solito in lattine o bottiglie di vetro, generalmente da 330 ml.
Questa tipologia di contenitori è conforme alle specifiche richieste per l’etichettatura del prodotto, per la sua identificazione, e, tra l’altro, permette di riportare le informazioni sulle sue caratteristiche, conservazione e corretta modalità d’uso. Il ricorso al vetro è preferito, dai consumatori, per la sua funzione di conservazione e protezione del prodotto, utilizzandosi, bottiglie di colore ambrato o di altro colore.
Per l’imballaggio del prodotto si impiegano casse di cartone che lo proteggono e ne facilitano la manipolazione e il trasporto.
DICHIARAZIONE DOGANALE D'IMPORTAZIONE
Sì.
fattura
certificato sanitario
certificato di origine
BL/AWB
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL'IMPORTAZIONE
Sì, emessi dallo spedizioniere (Forwarder).
No
No
No
La Risoluzione Congiunta n. 25/2024 dei ministeri cubani delle Finanze e del Commercio Estero ha aumentato i dazi doganali relativi all’importazione della birra a un 20% in generale e ad un 10% per i paesi che usufruiscono del regime di Nazione Favorita (“Nacion Mas Favorecida” NMF).
Il commercio elettronico a Cuba è relativamente recente ed è molto poco sviluppato. Ha trovato impulso e interesse per il suo sviluppo da parte del governo cubano dall'incidenza della pandemia di Covid19.
Ci sono alcuni siti di vendita elettronica per i prodotti alcolici, nel caso della birra il sito web principale é https://micerveza.com/terms-conditions sito ospitato dal Canadá e appartenenti all’azienda BUCANERO S.A, principale ente cubano produttori di birra nel paese.
N/A
Il governo cubano ha deciso di puntare sul turismo come uno dei principali settori per lo sviluppo del Paese, con l'obiettivo dichiarato di massimizzare le entrate dirette in valuta e accelerare la crescita e la competitività delle destinazioni cubane sul mercato internazionale. Attualmente, il turismo costituisce la seconda fonte di ingressi di valuta per Cuba (dopo l’esportazione di servizi medici).
Nel periodo gennaio-giugno 2024, gli introiti totali (turisti nazionali e internazionali) del turismo sono stati superiori a 101 miliardi di CUP, registrando una crescita del 11,6% rispetto allo stesso periodo del 2023. (Edición agosto 2024”, fonte: Oficina Nacional de Estadísticas e Información – ONEI).
Il Settore turistico ed i correlati investimenti rappresentano il maggior volano di sviluppo per l’Isola che, nel decennio in corso, ha visto crescere sia gli ingressi turistici sia gli investimenti da parte di numerosi attori internazionali. In questo caso, il settore HoRe Ca punta su una diversificazione delle fasce di clienti, questo dovrebbe impattare sulla domanda di cibo, vino, spirits e birre esteri soprattutto da parte dei turisti canadesi, statunitensi ed europei che sono i segmenti più grandi per quantità di turisti.
Il cibo, il vino, gli spirits e le birre si commercializzano a Cuba essenzialmente su due segmenti di mercato. Il primo è correlato agli acquisti destinati al settore turistico-alberghiero. Il secondo destinato alle catene di punti vendita al dettaglio in moneta liberamente convertibile (MLC). Recentemente è stata aperta la possibilità ad un altro segmento a partire della autorizzazione ai cosiddetti cuentapropistas e Mipymes a realizzare operazioni import-export. Queste realtà sono potenzialmente molto interessanti giacché rappresentano il segmento di mercato più dinamico e con reale liquidità finanziaria.
Il terzo segmento è rappresentato dai ristoranti privati (c.d. “paladares”) i quali anteriormente potevano acquisire le merci solo presso i punti di vendita statali e che adesso potranno acquisirli anche tramite operazioni di import/export, giungendo ad un rapporto quasi diretto con i partner commerciali, tenendo anche conto delle nuove limitazioni di cui al paragrafo precedente.
Per la propria peculiarità in termini di rapporto qualità/prezzo, l’offerta di prodotti alimentari e vini italiani verso l’isola deve essere veicolata verso i canali correlati alla ristorazione turistica. Pertanto, la promozione degli stessi prodotti deve essere finalizzata ad aumentare la consapevolezza nei buyer, che curano le forniture per l’HoReCa, dell’assoluta adeguatezza della nostra offerta alimentare e vinicola a rispondere alla domanda del turismo internazionale.
A Cuba la collettività italiana è numerosa: l’influenza ed il prestigio della cucina italiana sono di particolare rilievo in tutta Cuba e particolarmente all’Avana; i ristoranti italiani infatti, rappresentano l’offerta gastronomica maggiormente diffusa, dopo quelli che offrono la cucina tipica creola.
Attualmente diverse aziende/consorzi italiani del settore realizzano riuscite presentazioni di prodotti italiani HoReCa, coinvolgendo diverse realtà imprenditoriali locali (statali e private) nonché catene alberghiere estere presenti a Cuba (tra cui IBEROSTAR e MELIA, tra le catene più importanti in termine di presenza in loco).
Altre azioni promozionali trovano sbocco nel Festival Internazionale del Vino dell’Avana che, con cadenza annuale, rappresenta una vetrina per gli operatori del settore e si rivolge ai buyer cubani (che operano principalmente a favore del canale HoReCa), oppure nelle fiere settoriali Alimentos (4° ed. maggio 2024) e Hostelcuba (4° ed. maggio 2023 - http://www.hostelcubaexpo.com/ ) entrambe organizzate da Fira Barcelona.
Inoltre, per illustrare sulle iniziative che codesto ufficio ha organizzato nel settore vitivinicolo a favore delle ns. PMI, suggeriamo visitare le pagine dedicate, da noi elaborate, https://www.ice.it/it/mercati/cuba/degustacion-de-vinos-italianos-en-cuba https://www.ice.it/it/mercati/cuba/la-excelencia-del-sabor-italiano-evento-de-degustacion https://www.ice.it/it/mercati/cuba/iv-semana-de-la-cocina-italiana-en-cuba
https://www.ice.it/it/vi-semana-de-la-cocina-italiana-en-el-mundo-cuba che mostrano le attività svolte su questo settore. Nell’ambito della Settimana della Cucina Italiana organizzata a Cuba nel 2022, si è, congiuntamente, celebrato il 1° Festival del Vino Italiano, evento dedicato alla promozione del vino italiano di qualità. Il festival del vino ha avuto come obiettivo quello di promuovere il Vino Italiano attraverso attività di formazione ed intercambio, nell'ottica di sviluppare una cooperazione a lungo termine tra aziende vitivinicole italiane e gli enti cubani di riferimento, professionisti del settore, ristoranti, sommeliers, bartenders. La partecipazione delle imprese italiane del comparto è stato molto alta. Avevano partecipato, infatti, oltre 30 aziende vitivinicole italiane, produttrici di spirits e liquori.
MINISTERIO DE COMERCIO EXTERIOR DE CUBA: http://www.mincex.gob.cu/
CAMARA DE COMERCIO DE CUBA: www.camaracuba.cu
INSTITUTO DE NUTRICION E HIGIENE DE LOS ALIMENTOS (INHA): www.inha.sld.cu
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE L'Avana
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: lavana@ice.it.