Germania
aggiornato a marzo 2026
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Sì.
Vedi sezione DOCUMENTI D'IMPORTAZIONE.
Sì. Per la documentazione necessaria all’introduzione in Germania di prodotti soggetti ad accisa, vedi voce DOCUMENTI DI IMPORTAZIONE.
Bolla di consegna non richiesta ai fini fiscali ma per regolarità del trasporto.
No
In genere non è richiesta alcuna analisi ufficiale condotta in Germania per stabilire il grado Plato della birra.
Il regime vigente per l’etichettatura dei prodotti alimentari è quello previsto dalla normativa europea. I prodotti alimentari esportati dall’Italia possono essere liberamente introdotti sul mercato tedesco purché siano stati prodotti e commercializzati dall’azienda italiana nel rispetto della normativa europea e di quanto prescritto dalla normativa italiana di recepimento.
Normativa di riferimento:
Regolamento (UE) n. 1169/2011
Lebensmittel-Informations-Durchführungsverordnung
Obblighi principali (in lingua tedesca):
Denominazione di vendita
Elenco ingredienti
Allergeni evidenziati
Quantità nominale
TMC (termine minimo di conservazione)
Operatore responsabile UE
Lotto
Titolo alcolometrico (% vol) se >1,2%
La birra e le bevande a base di birra con una gradazione alcolica superiore all'1,2% in volume non devono recare l'etichetta nutrizionale. Molti produttori indicano tuttavia volontariamente almeno il contenuto calorico.
Diverso è il caso della birra analcolica e delle bevande a base di birra con una gradazione alcolica inferiore all'1,2% in volume: per queste è obbligatoria un'etichettatura nutrizionale completa.
REGISTRAZIONE ETICHETTE
Non è prevista registrazione preventiva delle etichette. Non è obbligatorio alcun logo specifico in etichetta per il sistema di riciclaggio; l’adesione al sistema imballaggi avviene tramite registrazione LUCID (non tramite simbolo grafico obbligatorio).
Se invece si tratta di bottiglie multiuso riutilizzabili, queste sono soggette alla normativa sul deposito cauzionale.
Per maggiori dettagli contattare l’ufficio ICE di Berlino.
Le aziende che distribuiscono in Germania birra imbottigliata destinata a clienti finali sono responsabili del corretto smaltimento degli imballaggi e devono coprire le spese di smaltimento. Generalmente si adempie a tale obbligo stipulando un contratto con uno dei numerosi sistemi di recupero imballaggi esistenti in Germania. Di solito è il produttore ad occuparsene, ma nel caso di operatori esteri questo obbligo può ricadere sul produttore straniero o sull’importatore tedesco. Ciò dipende dagli accordi contrattuali stipulati tra le due parti e su chi ricade la responsabilità della merce nel momento in cui quest’ultima ha superato il confine geografico. Nella maggior parte dei casi gli importatori tedeschi preferiscono che sia l’azienda straniera a registrare i prodotti che dovranno poi circolare sul mercato tedesco.
Normativa: Verpackungsgesetz
Obblighi per chi immette birra confezionata sul mercato tedesco:
Registrazione nel registro LUCID
Contratto con sistema duale di smaltimento
Dichiarazione quantità
Portale ufficiale: https://lucid.verpackungsregister.org/
Minisito web di ICE Berlino sulla normativa tedesca d’imballaggi: https://www.ice.it/it/node/8655
Sistema deposito cauzionale (Pfand)
In Germania vige un sistema obbligatorio di deposito cauzionale (Einwegpfand) per:
Bottiglie monouso
Lattine
Deposito standard: € 0,25 per unità (contenitori monouso).
Le bottiglie riutilizzabili (Mehrweg) seguono sistema separato con deposito variabile.
Per maggiori dettagli contattare l’ufficio ICE di Berlino.
DICHIARAZIONE DOGANALE D'IMPORTAZIONE
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL'IMPORTAZIONE
In generale, per l’ingresso in Germania di prodotti soggetti ad accisa in regime sospensivo è richiesto il documento di accompagnamento elettronico e-AD (in tedesco e-VD “Elektronisches Verwaltungsdokument”) generato dal sistema informatico unificato di controllo della circolazione delle merci soggette ad accisa (EMCS). Sul documento dovrà comparire il numero di accisa conferito all’azienda italiana, precedentemente autorizzata dall’Autorita doganale, e il numero di accisa del destinatario della merce in Germania, titolare e responsabile di un deposito fiscale (zugelassener Steuerlagerinhaber) o destinatario autorizzato registrato e autorizzato dall’Ufficio doganale (registrierter berechtigter Empfanger).
Per merci in circolazione ad accisa assolta in Italia, è operativo il sistema EMCS fase 4 anche per movimenti con accisa già assolta (e-DAS – Documento di Accompagnamento Semplificato elettronico)
No
No
No
Ai sensi della normativa tedesca sulla birra (Biersteuergesetz BierStG) e considerato birra il prodotto riconducibile al codice 2203 della nomenclatura combinata (Birra di Malto) o il prodotto risultante dalla mescolanza di una bevanda alcolica con una bevanda analcolica riconducibile al codice 2206 della nomenclatura combinata (Bevande fermentate e miscugli).
La birra analcolica non è soggetta ad accisa. Essa è considerata tale, ai sensi della normativa tedesca, quando la gradazione alcolica è inferiore allo 0,5%. Oltre all’IVA del 19% (Umsatzsteuer) la birra commercializzata in Germania è sottoposta ad accisa di importo variabile in base al grado Plato per ettolitro.
L’accisa base ammonta a 0,787 euro/hl/°Plato. La normativa tedesca prevede tariffe agevolate per birrifici con capacita produttiva che non superi i 200mila ettolitri annui.
Per birrifici con una produzione annua di 40.000 ettolitri l’importo di accisa base si riduce all’84% dell’importo sopra indicato.
Per birrifici con una produzione annua di 20.000 ettolitri l’importo di accisa base si riduce al 78,4%.
Per birrifici con una produzione annua di 10.000 ettolitri l’importo di accisa base si riduce al 67,2%.
Per birrifici con una produzione annua di 5.000 ettolitri l’importo di accisa base si riduce al 56%.
Per birrifici con una produzione annua inferiore ai 5.000 ettolitri l’importo di accisa base rimane al 56%.
Si applicano i regolamenti dell'Unione Europea. I regolamenti sulle accise devono essere rispettati.
Per ulteriori informazioni in merito, si prega di contattare ICE Berlino.
Vedi sezione DAZI E IMPOSTE A CARICO IMPORTATORE NEL PAESE.
Per maggiori informazioni si può rivolgersi a ICE Berlino.
Ente centrale registro imballaggi: https://www.verpackungsregister.org/
Lucid: https://lucid.verpackungsregister.org/]
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Berlino
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: berlino@ice.it