Repubblica Ceca
aggiornato a febbraio 2026
aggiornato a febbraio 2026
Sì. Vendita intracomunitaria di beni tra soggetti passivi IVA. La fattura è emessa senza IVA (cessione intracomunitaria non imponibile), con assolvimento dell’IVA nel Paese di destinazione da parte del cliente. Resta fermo l’obbligo di applicazione dell’accisa sulla birra, disciplinata da normativa separata.
All'interno dell'UE vige la libera circolazione delle merci. Le merci con lo status doganale di merci dell'UE non sono soggette a vigilanza doganale. Il trasporto di merci tra gli Stati membri dell'UE che sono soggette ad accisa è soggetto al controllo della normativa fiscale. Le autorità fiscali sono gli amministratori dell'IVA sugli scambi tra gli Stati membri dell'UE.
VEDASI SISTEMA DI CALCOLO DELLE ACCISE. I prodotti soggetti all’accisa possono circolare sia in regime sospensivo, sia in regime fiscale ordinario.
I documenti obbligatori principali sono fattura commerciale e il documento di trasporto; eventuale dichiarazione Intrastat (se si superano le soglie); registrazione IVA (se applicabile); etichettatura conforme alle normative UE; certificato di accisa (se applicabile).
No, per le spedizioni all’interno dell’UE non è obbligatorio. Ma è consigliato, soprattutto per: merci palletizzate, spedizioni complesse, prodotti alimentari o alcolici (come la birra).
Packing list contiene normalmente:
Numero e tipo dei colli (cartoni, pallet ecc.)
Contenuto di ogni collo
Quantità dei prodotti
Peso lordo e peso netto
Dimensioni dei colli
Dati di mittente e destinatario
Non ha valore fiscale o doganale autonomo, ma è molto utile per trasporto, controlli e ricezione della merce.
No. Non richiesto per gli scambi di birra tra Stati membri dell’Unione Europea.
Per l'importazione di birra tra Italia e Repubblica Ceca, i certificati di analisi non sono obbligatori in linea di massima. Tuttavia, in alcuni casi, potrebbe essere utile averli a disposizione per semplificare eventuali controlli o verifiche da parte delle autorità locali.
Deve essere conforme alla normativa europea sull’etichettatura degli alimenti. L’etichetta della birra deve riportare le informazioni obbligatorie, tra cui: denominazione del prodotto, quantità netta, elenco degli ingredienti, contenuto alcolico, indicazione degli allergeni, dati del produttore o dell’imbottigliatore e l’indicazione del paese di origine. L’etichetta deve essere in lingua ceca. Eventuali avvertenze sanitarie possono essere richieste in base a normative nazionali o accordi commerciali.
Sì. Gli imballaggi della birra devono essere conformi alla normativa dell’Unione Europea in materia di sicurezza alimentare, materiali a contatto con alimenti e gestione dei rifiuti di imballaggio. Devono garantire la sicurezza del prodotto durante il trasporto e la distribuzione. L’operatore che immette il prodotto sul mercato della Repubblica Ceca è responsabile del rispetto delle disposizioni ambientali nazionali relative al recupero e al riciclo degli imballaggi.
No.
No.
La procedura da seguire, affinché la circolazione del vino si realizzi in regime sospensivo, prevede l’attivazione dell’EMCS (“Excise Movement Control System”) ovvero il sistema elettronico di monitoraggio e controllo in tempo reale delle movimentazioni dei prodotti in sospensione di accisa.
Sia per il trasporto in regime sospensivo (tramite sistema EMCS) che per il trasporto fuori sospensione fiscale (su documento di accompagnamento semplificato) è necessario conoscere e dichiarare il codice della Nomenclatura Combinata, che si basa sulla Tariffa Doganale Comune valida per tutti i paesi: https://eur- lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:32020R1577#
No.
No.
No.
La tassazione della birra, del vino e degli alcolici nell'UE è disciplinata dalla Direttiva 92/83/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sull'alcole e sulle bevande alcoliche.
La birra è soggetta all’IVA standard del 21%.
La vendita online di birra tra Stati membri dell’UE segue le stesse regole fiscali della vendita tradizionale.
La birra è soggetta all’accisa. Per il suo trasporto da un altro Stato membro dell'UE verso la Repubblica Ceca è necessario:
Registrazione come soggetto passivo d’imposta: chi riceve la birra deve essere registrato come soggetto passivo d’imposta presso l’ufficio doganale competente.
Comunicazione e garanzia dell’imposta: prima di iniziare il trasporto, è necessario notificare la quantità di birra trasportata all’ufficio doganale e fornire una garanzia pari all’importo dell’accisa.
Documentazione fiscale: durante il trasporto della birra, è necessario disporre di documenti che dimostrino il pagamento dell’imposta, in conformità con l'articolo 5 della legge n. 353/2003 sulle accise.
Le aliquote dell’accisa sulla birra sono stabilite nell’articolo 85 della legge n. 353/2003 e variano in base alla dimensione del birrificio (volume annuo di produzione della birra). Per beneficiare di un’aliquota ridotta, è necessario ottenere un certificato sulla dimensione del birrificio rilasciato dall'autorità fiscale competente.
La trasmissione elettronica dei documenti di accompagnamento per il trasporto in regime di sospensione dei dazi è resa possibile dal Sistema Elettronico di Circolazione e Controllo del Trasporto e del Monitoraggio dei Prodotti soggetti ad Accisa (di seguito “EMCS”).
Per accedere all'EMCS è necessaria un'autorizzazione alla comunicazione elettronica con l'ufficio doganale: http://www.celnisprava.cz/cz/dane/spd-system-emcs/Stranky/default.aspx.
Per maggiori dettagli sulle normative relative al trasporto di birra tra gli Stati membri dell’UE, è possibile consultare il sito della Dogana della Repubblica Ceca:
https://www.szpi.gov.cz/ (Czech Agriculture Food Inspection Authority)
https://www.celnisprava.cz/ (Servizi doganali della Repubblica Ceca)
https://www.financnisprava.cz/ (Gestione finanziaria della Repubblica Ceca)
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Vienna / Punto di Corrispondenza di Praga
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: vienna@ice.it e praga@ice.it