GRECIA
aggiornato a febbraio 2025
aggiornato a febbraio 2025
SI
Fattura di esportazione contenente:
dati anagrafici e indirizzo completo dell’esportatore e dell’importatore;
data di emissione;
numero di fattura;
Descrizione completa dei prodotti:
tipo e numero di colli;
quantità;
tipologia di prodotto;
prezzo del prodotto;
condizioni di vendita;
condizioni di consegna;
condizioni di pagamento
NO
Per importazioni dall’UE non è necessario procedere allo sdoganamento, trattandosi di merce prodotta o acquistata in un altro stato membro dell’UE.
CMR (Lettera di Vettura Internazionale) → per trasporto su strada
Bill of Lading (B/L) → per trasporto marittimo
Air Waybill (AWB) → per trasporto aereo
SI
Secondo le normative UE.
Non è obbligatorio per i prodotti originari dall’UE.
Non è obbligatorio per la spedizione, salvo richiesta specifica da parte dell’acquirente.
Conforme alle normative dell’UE.
L’etichetta deve essere in lingua greca e deve riportare i seguenti dati:
1. nome e tipologia del prodotto;
2. paese di provenienza;
3. gradazione alcolica;
4. contenuto netto;
5. nome del produttore o dell’azienda imbottigliatrice;
6.importatore/distributore del prodotto.
Conforme alla normativa dell’UE.
DICHIARAZIONE DOGANALE D'IMPORTAZIONE
Per l’ingresso in Grecia di merci soggette ad accisa in regime sospensivo è richiesto il Documento di Accompagnamento elettronico, e-AD, emesso dal mittente originale, contenente informazioni sulla spedizione e sul movimento pianificato all'interno dell'UE) generato dal sistema informatico unificato di controllo della circolazione delle merci soggette ad accisa (Excise Movement and Control System -EMCS).
L’e-AD viene convalidato nello Stato membro di partenza (Italia) e sul documento dovrà comparire il numero di accisa conferito all’azienda italiana, precedentemente autorizzata dall’Autorità doganale, ed il numero di accisa del destinatario della merce in Grecia, titolare e responsabile di un deposito fiscale o destinatario autorizzato registrato e autorizzato dall’ufficio doganale che garantisce il pagamento dell’accisa per i prodotti che riceve.
Per merci in circolazione ad accisa assolta in Italia, è sufficiente, per il trasporto in Grecia, il Documento di Accompagnamento Semplificato, e-SAD.
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL'IMPORTAZIONE
Fattura Commerciale;
Dichiarazione del valore in dogana;
Assicurazione del trasporto;
Documenti di trasporto;
Dichiarazione doganale di importazione (Modulo e-AD/e-SAD), modulo comune di dichiarazione d’importazione per tutti gli Stati membri della UE; deve essere redatto in una delle lingue ufficiali dell’UE
Packing List
Certificato di origine
Certificato di assicurazione
Certificato di esportazione semplificato.
No.
No.
La Grecia è membro dell’Unione Europea e, di conseguenza, sia l’esportatore italiano che l’importatore greco devono essere registrati nel sistema elettronico europeo EMCS (Excise Movement and Control System).
All'interno del sistema EMCS, viene generato un Administrative Reference Code - ARC, che accompagna la merce durante il trasporto. Prima della spedizione, l’esportatore italiano deve inserire nel sistema tutti i dettagli relativi ai prodotti inviati.
All’arrivo in Grecia, l’importatore è tenuto a confermare la ricezione della merce attraverso il sistema EMCS, garantendo così la tracciabilità dell’operazione.
L’IVA greca da versare per la commercializzazione di birra ammonta al 24%. Si applica sul valore totale della merce (prezzo di acquisto, trasporto e accisa), quindi gli importatori devono determinare l'IVA da pagare in base al valore dichiarato della birra.
Poiché l'Italia e la Grecia sono entrambe membri dell'Unione Europea, le importazioni di birra dall'Italia alla Grecia non sono soggette a dazi doganali.
Si applicano i regolamenti dell'Unione Europea.
Per i prodotti a base di birra non è richiesta l'iscrizione degli operatori greci al Registro Elettronico dei Professionisti delle Bevande Alcoliche né la registrazione nel Sistema Elettronico di Identificazione delle Bevande Alcoliche.
-5 € per grado Plato per volume e per ettolitro di birra.
Si applica una riduzione del 50% dell'aliquota del Tributo Speciale sulla birra (2,50 €) rispetto all'aliquota normale, per quella prodotta da piccole birrerie indipendenti, a condizione che la loro produzione annuale non superi i 200.000 ettolitri.
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Atene
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: atene@ice.it