BIELORUSSIA
aggiornato a febbraio 2025
aggiornato a febbraio 2025
Bolletta doganale o DAU.
Fattura commerciale, tradotta in lingua russa, indicante la tariffa doganale ed eventualmente la resa CIP (Cost Insurance Policy). Deve indicare, come minimo:
nomenclatura del prodotto;
indirizzo del destinatario;
numero del porto d’ingresso doganale;
forma di pagamento.
Può essere richiesta anche la documentazione commerciale (contratto, ordine).
La CIP, seppure non obbligatoria, è consigliata per evitare valutazioni aggiuntive e discrezionali della dogana russa
Dichiarazione Doganale Statale (GTD)
Oltre alle altre informazioni richieste nel modulo base dovrà indicare la gradazione alcolica.
CMR, Bill of Lading, Air Bill of Lading.
Se non inserito in fattura, sempre in triplice copia e bilingue.
Certificato di origine della merce (consigliata anche la traduzione in russo). Certificato di libera vendita, rilasciato dalla Camera di Commercio italiana competente.
Dichiarazione di conformità EAC del prodotto ai requisiti obbligatori del Reg. tecnico dell’Unione doganale eurasiatica n. 021/2011 “Sulla sicurezza dei prodotti alimentari” e agli standard tecnici GOST applicabili. Tale Dichiarazione è in sostanza una sorta di autocertificazione del rispetto degli standard tecnici applicabili e il soggetto che la consegue (autoproduce): deve essere registrato in uno degli Stati membri dell’Unione doganale e deve essere il fabbricante (o venditore) ovvero deve “espletare le funzioni” del fabbricante straniero (in forza di un contratto), facendo le veci di quest’ultimo per quanto attiene sia la garanzia di conformità dei prodotti ai requisiti stabiliti dal Regolamento, sia la responsabilità connessa all’eventuale difformità dei prodotti rispetto ai medesimi requisiti. In sostanza, il produttore straniero non può mai attestare autonomamente la conformità dei prodotti destinati alla Bielorussia ma deve rivolgersi a un partner locale, che di regola è l’importatore.
Etichetta conforme al Reg. tecnico dell’Unione doganale eurasiatica n. 022/2011 “Sull’etichettatura dei prodotti alimentari” e alla Legge del 27 agosto 2008 n. 429-Z “Sulla regolamentazione statale della produzione e del commercio di prodotti alcolici, di prodotti contenenti alcol non alimentari e di alcol etilico non alimentare”.
Le indicazioni minime da fornire sono: nome del prodotto e categoria, Paese d’origine, nome e indirizzo del produttore, nome dell’imbottigliatore, data dell’imbottigliamento, volume, marchio del produttore o di chi commercializza (se esistente), contenuto di alcol etilico in percentuale sul volume, elenco ingredienti, eventuale contenuto di zucchero, condizioni di conservazione in magazzino, data di scadenza, eventuale presenza di OGM, avvertenza per i consumatori relativa ai danni causati da un eccessivo consumo di alcol.
Registrazione etichette: No. Il sample dell’etichetta va presentato in dogana in fase di sdoganamento.
Imballaggio conforme al Reg. tecnico dell’Unione doganale eurasiatica n. 005/2011 “Sulla sicurezza degli imballaggi”.
Originale del contratto tra il produttore italiano e l’importatore bielorusso con le specifiche generali per l’intero importo del contratto, specifiche della fornitura ed eventuali allegati al contratto per estensioni, modifiche, ecc.
Fattura commerciale;
Documenti che confermino il pagamento dell’anticipo nel caso sia previsto il pagamento anticipato;
Documento che attesti l’importo delle spese di trasporto e di assicurazione.
No
No
In caso di trasporto del carico via terra l’importatore delle merci deve fornire alle autorità doganali una serie di informazioni in merito a queste almeno due ore prima del loro arrivo in dogana. In particolare, è necessario comunicare in via telematica i seguenti dati:
nomi e indirizzi di esportatore (venditore), importatore (dichiarante), vettore ed eventuale destinatario finale come risultanti dai documenti di trasporto;
paese d’origine e paese di destinazione della merce;
tutti i dati necessari all’identificazione del veicolo utilizzato per il trasporto internazionale;
le caratteristiche della merce da importare come risultanti dai documenti di trasporto e informazioni circa il loro quantitativo e valore;
almeno le prime sei cifre dei codici doganali TN VED delle merci trasportate;
peso netto e volume della merce importata sotto ciascun codice doganale TN VED;
numero di colli, tipo di imballaggio e di etichettatura;
indirizzo di destinazione delle merci in accordo a con quanto indicato nei documenti di trasporto;
luogo e ora stimata per l’arrivo del carico presso la dogana dell’UD.
Le birre devono pagare il 20% di IVA, oltre ai dazi doganali e alle accise. L’ammontare di dazi doganali e accise varia a seconda del codice doganale del prodotto in oggetto.
Attualmente è vietato l’e-commerce di alcolici.
Sulla base del tasso alcolico.
DISCIPLINA DELL'ASSEGNO
Confermata la disciplina cambiaria adottata dalla ex USSR che aderì alla Convenzione di Ginevra. I titoli non hanno valore esecutivo, bensì provano l’esistenza del debito e richiedono una procedura giudiziaria ordinaria per il recupero del credito. Il protesto dell’assegno va effettuato tramite un atto notarile oppure tramite una dichiarazione di mancato pagamento da parte del trattario scritta sull’assegno stesso.
ICE Mosca: https://www.ice.it/it/mercati/bielorussia
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Mosca
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: mosca@ice.it