Egitto
aggiornato a febbraio 2026
aggiornato a febbraio 2026
Fattura commerciale, in 4 esemplari, redatta in lingua inglese. La fattura deve riportare la seguente dichiarazione firmata dall’esportatore:
“We hereby certify that this invoice is authentic, that is the only invoice issued by us for the goods described herein and that it shows their exact value without deduction of any discount and that their origin is exclusively Italian”.
Sì
Per il trasporto via mare:
polizza di carico (Bill of landing)
Per il trasporto via aerea:
lettera di vettura aerea (Airway Bill)
Sì
Sì
Sì
Informazioni da posizionare sullo stesso campo visivo:
Denominazione di origine: con riferimento alla specifica regione vinicola (per quanto riguarda il vino, deve essere indicato anche il paese membro dell’UE ad esempio: “vino italiano”, “prodotto italiano” o “prodotto in Italia”);
Volume nominale: informazioni riguardanti il volume in litri (l), centilitri (cl) o millilitri (ml) - il volume nominale deve essere indicato anche sulla fascetta fiscale ƒ Nome dell’azienda imbottigliatrice o “imbottigliato da…”, così come i dati dell’imbottigliatore (nome, azienda e recapito);
Contenuto alcolico in % vol;
Numero di identificazione della partita “L” e lotto interno o L prima del codice statale;
Ingredienti allergeni: contiene solfiti o anidride solforosa;
Lingua: Arabo.
Le casse devono essere su pedane (pallet) preferibilmente in plastica. Se le casse sono su europallet di legno, questi devono essere fumigati.
Documenti di spedizione all’importazione
Fattura commerciale **
Certificato di origine **
Documento di trasporto
Packing List.
**NOTE:
L’unico ente preposto all’importazione di bevande alcoliche è il Duty Free, presso il quale è possibile effettuare acquisti esclusivamente previa presentazione della licenza per la somministrazione di vino importato. Ogni struttura ricettiva dispone di una quota assegnata, il cui superamento non è consentito e comporta l’applicazione delle disposizioni vigenti in materia.
Duty Free Head Office:
Ms. Mayar Ashraf ZAIN,
MAYAR ZAIN - Communications Coordinator
Tel.+02 37497095 - 37480962
Fax. +02 37486948 - 33368735
Mob. 01005783116
Email : mayar.ashraf@efsco.com.eg
Web Site : www.efsco.com.eg
DICHIARAZIONE DOGANALE D'IMPORTAZIONE
Sì
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL'IMPORTAZIONE
Fattura commerciale;
Certificato di origine;
Certificato di analisi;
Polizza di carico “Bill of Lading”(per trasporto via mare);
Lettera di vettura “Air Waybill” per trasporto via aerea;
Packing List;
Certificato EUR 1 (per le merci con un valore a partire da Euro 6.000,00).
No
No
Tutti i documenti sopraelencati devono essere preventivamente caricati sulla piattaforma CARGO X.
Il dazio sugli alcolici in Egitto e' del 3000%. Per le strutture ricettive il dazio e’ del 300%. In entrambe i casi viene aggiunta una tassa sulle vendite (VAT) pari al 14%, da versare all'atto di sdoganamento, da calcolare sul valore CIF della merce aumentato dell'importo del dazio doganale e che viene calcolato sul valore CIF della merce.
A fine Giugno 2025, il Parlamento egiziano ha approvato degli emendamenti sulla legge dell’IVA, tra cui le aliquote sulle bevande alcoliche.
Gli emendamenti impongono delle imposte progressive in base alla percentuale dell’alcol, con lo scopo di rispettare gli standard stabiliti dalla World Health Organization (WHO), per salvaguardare e tutelare la salute del consumatore.
Il dazio e’ stato stabilito al 15% all’anno per i prossimi 3 anni; dopodiche’ verra’ abbassato al 12% all’anno.
Il vino rosso, le bevande alcoliche distillate e non distillate saranno soggetti alle seguenti tassazioni per ogni lt. 100 e in base alla percentuale d’alcol:
EGP 2800 per le bevande con gradazione alcolica inferiore all’8%;
EGP 3600 per le bevande con gradazione alcolica che oscilla tra l’8% e il 16%;
EGP 4800 per le bevande con gradazione alcolica superiore al 16%.
L'Egitto è un paese in prevalenza musulmano e l'alcol e' bandito dalla religione islamica, ragion per cui l'importazione di alcolici in Egitto e' soggetta a restrizioni severissime.
Per l'importazione di vini (Voce doganale della tariffa armonizzata capitolo 2204) in Egitto, nel caso di attività ricettive turistiche, occorre avere un'autorizzazione che viene richiesta dall'importatore all'Ufficio dell'Approvvigionamento del Ministero del Turismo con esibizione della licenza di funzionamento dell'attività turistica.
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Il Cairo
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: ilcairo@ice.it.