Deve contenere gli elementi sottoindicati:
numero della fattura;
luogo e data di emissione;
nome ed indirizzo dell’esportatore;
nome ed indirizzo dell’importatore;
descrizione della merce e voce doganale;
quantità di merce, numero di colli e peso lordo;
valore della merce (CIF, FOB, C&F...);
Paese d’origine;
porto di imbarco;
mezzo di trasporto;
porto di destinazione;
ammontare delle spese di trasporto;
ammontare delle spese di assicurazione.
Tutti i documenti devono essere legalizzati in Italia dalle autorità rispettive e dopo legalizzati dal Consolato paraguaiano in Italia o nel Paese più vicino, ed infine dal Ministero degli Affari Esteri del Paraguay.
Tutti i documenti in lingua straniera devono essere tradotti allo spagnolo e legalizzati.
No.
Trasporto via mare: polizza di carico (Bill of Lading).
Trasporto via aerea: lettera di vettura aerea (Air Way Bill).
Sì, è richiesta insieme alla fattura export.
Per prodotti provenienti dal Mercosur o da altri Paesi con preferenze tariffarie.
Certificato sanitario ufficiale di esportazione rilasciato dall’autoritá sanitaria del paese d’origine del prodotto, in cui viene specificato che é di libera vendita e atto al consumo umano.
Per ottenere il “Registro Sanitario di Prodotto alimentare” – RSPA, l’importatore dovrà iniziare la pratica presso l’INAN (Instituto Nacional de Alimentación y Nutrición).
Vedi: https://www.inan.gov.py/site/?page_id=77
I documenti da presentare sono su:
All’etichetta originale del prodotto va aggiunta un’etichetta complementare con le seguenti informazioni in spagnolo:
denominazione del prodotto;
origine del prodotto;
nome e indirizzo dell’importatore;
nome e indirizzo dell’esportatore;
contenuto netto;
ingredienti;
data di scadenza;
modalità di conservazione;
lotto di produzione.
Il legno per imballaggio, supporto e sistemazione, utilizzato per trasportare ogni tipo di merce che si importa nel paese, secondo la normativa internazionale, dovrà essere libero di scorie, insetti e danni derivati di essi.
Gli ispettori autorizzati hanno la facoltà di ispezionare i suddetti legni, qualsiasi sia la merce che contengono, cosi come i mezzi di trasporto, allo scopo di determinare lo stato fitosanitario.
DICHIARAZIONE DOGANALE D'IMPORTAZIONE
L'ufficio doganale nazionale “Dirección Nacional de Aduanas” (DNA – https://www.aduana.gov.py), è un ente autonomo con personalità giuridica, dipendente del Ministero delle Finanze, è responsabile dell'amministrazione e supervisione delle procedure del commercio estero.
In conformità con il codice doganale (art. 18), tutti gli importatori devono registrarsi presso la DNA.
Coloro che hanno registrato le loro società nel sistema di ordinanza fiscale e doganale (SOFIA) si sono iscritti previamente presso la DNA.
Coloro che importano vini e bevande sono soggetti a normative specifiche e devono registrarsi presso l’INAN - Istituto Nazionale di Alimentazione e Nutrizione.
Per facilitare il trattamento delle diverse approvazioni e / o registrazioni, esiste l’Ufficio Unico di Importazioni (VUI - https://www.aduana.gov.py/125-6-ventanilla-unica-delimportador--vui-.html), per facilitare l'elaborazione della documentazione di importazione. Quest'ultimo dipende dal Ministero dell'Industria e del Commercio.
Secondo il codice doganale (art. 22) devono essere eseguite tutte le procedure doganali di importazione tramite un broker doganale autorizzato e registrato presso la DNA (Dirección Nacional de Aduanas)
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL'IMPORTAZIONE
Alla “scheda di richiesta di autorizzazione” che dovrà realizzare l’importatore, deve essere allegata la seguente documentazione:
a- Nota di richiesta di importazione con indicazione del peso neto, del Paese e zona d’origine del prodotto, una monografia descrittiva del processo di elaborazione del vino / bevanda, redatta dallo stabilimento produttore del paese d’origine.
La nota deve essere rivolta al Direttore Generale dell’INAN.
b- Prova della validitá del “Registro di Prodotto alimentare” rilasciato dall’INAN.
No.
No.
Una volta analizzata tutta la documentazione, l’INAN consegnerà all’importatore il certificato di libera circolazione e vendita della bevanda.
L’importazione di birra (V.D. 2203) in Paraguay è soggetta al pagamento dei seguenti diritti:
Dazio doganale: 20% sul valore CIF;
Più l’IVA e gli altri tassi e diritti sul valore CIF.
Ai sensi della normativa riguardante gli acquisti via Internet, le spedizioni che costituiscono acquisti via web destinate a persone fisiche sono permesse una volta l’anno. Il destinatario deve realizzare una pratica di “despacho simplificado – importazione casuale” presso il Ministero della Sanita’ del Paraguay.
Requisiti da coprire:
I destinatari devono essere cittadini paraguaiani di età superiore ai 18 anni con un documento di identità nazionale valido.
Non si applica per uso commerciale (solo per uso personale).
Il destinatario della spedizione e l'intestatario della carta di credito utilizzata per il pagamento dell'acquisto devono coincidere.
Dazio doganale 10%
IVA 10%
Imposta Selettiva al Consumo 9%
Servizio di “valoracion” 0,50%
Indi: 7% sul costo della tassa consolare (reposicion consular)
L'importatore deve richiedere i servizi di un broker doganale.
INAN (Instituto Nacional de Alimentación y Nutrición): https://www.inan.gov.py
DNA (Dirección Nacional de Aduanas): https://www.aduana.gov.py)
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Buenos Aires
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: buenosaires@ice.it.