IL SITO DEL GIORNALINO SCOLASTICO DEL LIVIO TEMPESTA DI LECCE
Il 20/03/2018, noi ragazzi delle classi 5A e 5F, dell’Istituto Scolastico “Livio Tempesta” di Lecce, siamo andati in visita guidata al Parco e al Museo Nazionale Archeologico di Egnazia, per scoprire i misteri dell’antica civiltà colonizzata dai Romani e per approfondire le nostre conoscenze attraverso le testimonianze archeologiche lasciate da messapi e romani e con i reperti rinvenuti all’interno delle necropoli e della città e ora custodite all’interno del Museo “Andreassi”. Ci siamo svegliati presto, felici di fare questo viaggio.
Il pullman è partito in orario, alle ore 8:00. Arrivati ad Egnazia scavi abbiamo trovato le nostre guide che, vista la giornata soleggiata ma ventosa, hanno deciso di farci visitare subito il parco archeologico. Il sito è stato abitato fin dall’età del bronzo ed è stato un centro messapico, entrato poi a fare parte della repubblica e quindi dell’impero romano. Abbiamo iniziato quindi dall'Acropoli. Lì abbiamo trovato i resti di un’antica città romana, Gnathia, con i suoi edifici principali: la piazza del Mercato, l’anfiteatro, le terme, le fornaci, la basilica civile. Durante il percorso la guida ci ha fatto osservare le varie tecniche usate per costruire le mura (opus cementicium, incertum, ecc.) . Tutti questi resti architettonici si snodavano intorno alla via Traiana importantissima via di comunicazione che collegava Benevento a Brindisi. La guida ci ha fatto osservare quanta importanza dedicavano i romani nella costruzione delle strade. Dopo l’acropoli abbiamo visitato la necropoli. Le tombe erano sia a fossa che a controfossa ed avevano una copertura con lastre di pietra. Qui siamo entrati in una tomba a camera molto grande che conteneva anche l’ossario.
Successivamente abbiamo visitato il museo che sorge al di là delle mura di cinta dell'antica Gnathia e conserva, gelosamente, reperti archeologici di trenta secoli di vita di questa importante città portuale.
Finita la visita guidata, siamo saliti in pullman per andare a pranzare in un ristorante di un albergo di Fasano. E' stato bello mangiare tutti insieme su tavoli rotondi.
Subito la parte più divertente: abbiamo partecipato a “fantastici” laboratori. Con l’animazione di ben 3 giovani, abbiamo creato un piccolo mosaico (un frammento d’arte dell’antica Roma che abbiamo portato a casa) e poi giocato, nelle vesti di costruttori romani, per realizzare varie tipologie di mura e strade, fatte di polistirolo e legno, presenti a Roma e al montaggio del mosaico delle tre Grazie.
Dopo aver salutato la guida e gli animatori siamo risaliti in pullman, questa volta per rientrare a Lecce. Siamo arrivati davanti alla scuola alle 18:45, accolti a braccia aperte dai nostri genitori e ..... dalla pioggia che fortunatamente si era dimenticata di bagnarci durante la giornata!
Anastasia V. Pellè ed Enrico De Pandis