Abbiamo già visto in meccanica classica che le leggi di conservazione sono uno strumento potentissimo per indagare le leggi della dinamica. In particolare, l'analisi degli urti puntuali ha permesso di mettere in luce le leggi di conservazione
Né la quantità di moto classica p = mv né l'energia cinetica classica K = ½mv² sono relativisticamente invarianti, quindi non possono fare al caso nostro. Infatti, se Lisa osservasse la conservazione della quantità di moto classica, Bart non sarebbe d'accordo e il principio di relatività non sarebbe valido.
Sia la quantità di moto che l'energia andranno ridefinite.
Nei prossimi paragrafi, cercheremo di capire come cambiare queste leggi di conservazione in modo che siano relativisticamente invarianti.
Lo faremo attraverso l'analisi degli urti.