Biennale Venezia 2015

Esposizione Biennale di Venezia 2015

MOSTRA "Grazie Italia" al Padiglione Nazionale Guatemala

Esposizione Biennale di Venezia 2015 MOSTRA "Grazie Italia" al Padiglione Nazionale Guatemala
LA PROVINCIA 6 aprile 2015 Fra colore e materia, Moglia in Biennale

LA PROVINCIA 6 aprile 2015 Fra colore e materia, Moglia in Biennale

LA PROVINCIA 6 aprile 2015

Fra colore e materia, Moglia in Biennale

Il 18 espone in Battistero

Cremona. Paola Moglia sarà ospite alla Biennale di Venezia con il suo modo di dipingere che si presenta come scavato nell'anima e affidato alla tela bianca in cui il colore emerge come urgenza cromatica. La partecipazione alla Biennale di Venezia sarà preceduta dalla personale in Battistero dal titolo: La materia immateriale. Colori e materia verso lo spirito dal 18 aprile al 2 maggio; con inaugurazione il 18 aprile alle 11. Ed è la stessa Paola Moglia a spigare il suo modo di intendere l'arte pittorica: "che nella sua ricchezza di colori, apparentemente potrebbe sembrare lontana dall'idea del bianco, ma in realtà del bianco si nutre, nasce dal profondo - scrive l'artista. Il colore e io siamo divenuti una cosa sola. Il colore non è solo inteso come pigmento, ma come senso dell'arte nell'esterno dell'esistenza, ci avviciniamo al bello. L'arte è un luogo immaginario in cui con la mente si posson vivere esperienze vere".

MONDO PADANO 6 aprile 2015

Mori e Moglia alla Biennale

I due cremonesi presenti con loro opere al Padiglione di Costa Rica e Guatemala

Per la prima volta una rappresentanza di cremonesi appare in questa edizione della Biennale d'arte di Venezia 2015: in diverse sedi e padiglioni della città lagunare, infatti, saranno presenti anche i pittori cremonesi Giorgio Mori, Erminio Tansini, Pierdomenico Magri e Paola Moglia. Intervistata in proposito la pittrice cremonese conferma la sua presenza presso la mostra "Grazie Italia" al Padiglione Guatemala.

Nell'ambito della tematica generale, diversamente declinata nelle diverse sezioni, sintetizzata nella frase All the World's Futures viene da parte di Moglia interpretato "come una pagina bianca sulla quale appuntare i pensieri, le riflessioni, le impressioni...". Il quadro scelto per questa 56° edizione della mostra internazionale di Venezia si intitola L'inconscio ed è una tela di cm 90x90, eseguita a tecnica mista ed acrilico. L'opera, che figura nel volume edito da Giorgio Mondadori, è stata presentata per la prima volta alla Triennale di Roma nel 2014 e in seguito scelta dal Comitato Scientifico per l'esposizione presso il Padiglione Guatemala nell'ambito dell'evento veneziano.

"La mia pittura - chiarisce Paola Moglia - che, nella sua ricchezza di colori, apparentemente potrebbe sembrare lontana dall'idea stessa del bianco, in realtà del bianco si nutre, mostrando una pittura che nasce dal profondo. Il colore ed io siamo divenuti una cosa sola, non è solo un pigmento, è il senso stesso dell'arte che si proietta all'esterno dell'esistenza, proiettando al bello, alla comprensione dello spazio, in un luogo dell'immaginazione in cui è possibile ogni esperienza vera.

Alla prestigiosa e storica manifestazione parteciperà in questa edizione anche il pittore cremonese Giorgio Mori invitato a esporre nelle sale di Palazzo Bollani sul Canal Grande una sua opera Ballerina a riposo realizzata nel 1981.

L'atmosfera serena trasmessa da una ragazza avvolta nella pace di una luce dorata e nelle delicate atmosfere tonali tipiche dell'artista cremonese, è stata scelta per rappresentare il tema svolto nel padiglione della Costa Rica - "Costa Rica, Paese di pace, invita ad un linguaggio universale d'intesa tra i popoli" - insieme a opere di artisti famosi quali ad esempio Dario Fo, Marco Lodola o Tino Stefanoni.

E' il riconoscimento e il coronamento della lunga carriera di Giorgio Mori (Padova, 1930) che ha esposto per la prima volta a una manifestazione pubblica nel 1947, rivelando ben presto la sua vocazione per lo studio e la meditazione sulla figura femminile. Da allora ha vissuto intensamente le vicende dell'arte italiana, attraverso la proposta di un linguaggio figurativo intriso di poesia tonale e di luci venete unite a una radicata concretezza lombarda che lo hanno affermato per i toni caldi e la silenziosa interiorità che animano le sue figure nelle opere ad olio, e per i timbri squillanti e luminosi dei suoi apprezzati acquerelli.

Ha partecipato a centinaia di esposizioni in Italia e all'estero, tra cui la Biennale di Milano e la Triennale di Roma, mentre più di settanta sono le mostre personali che gli sono state dedicate.

LA PROVINCIA 5 luglio 2015

Arte. Con "Incoscio".

Paola Moglia protagonista alla Biennale

Cremona. Il quadro "Inconscio" di Paola Moglia sarà esposto alla 56esima Biennale di Venezia all'interno della Mostra grazie Italia a partire da mercoledì prossimo presso l'Officina delle Zattere, in Fondamenta Nani.