Barbieri Paola

Paola Barbieri, giornalista.

Barbieri Paola

Project Director presso Leo Burnett. Precedentemente Direttore Marketing presso Sara Lee H&BC; Direttore Marketing e Comunicazione presso bongrain italia; Direttore Comunicazione presso Vodafone it; Brand Manager presso Birra Moretti. Ha studiato presso Western University (London Ontario)- Richard Ivey School of Business; SDA Bocconi School of Management; Istituto Magistrale Virgilio

"La poesia del silenzio" (quadro 100x100cm tecnica mista su tela e yuta) di Paola Moglia: sarà esposto a dicembre 2020 alla triennale di Roma.
La bellezza salvera' il mondo.
Il quadro segna un punto di passaggio nella vita dell’artista. Al momento non è dato sapere se definitivo o transitorio. Di certo questa digressione è segno di una maturità raggiunta ed una capacità eclettica di uscire dall’ambito più prettamente materico per esplorare un altro mondo, quello onirico. Innquesta opera vi è la sintesi di Paola di una visione del pianeta. Sapienti pennellate conferiscono l’idea della divisione tra terra ed acque ma anche tra segni del bene e simboli del male. Sono presenti i quattro elementi costituenti: aria, acqua, terra e fuoco sapientemente miscelati per vedere un insieme ma non il dettaglio. Gli elementi ed il bene ed il male si fondono in un’unità inscindibile e danno vita al nostro di mondo che respiriamo e viviamo filtrato da un velo leggero di inconsistenza. L’impalpabilita’ ci regala non la Terra ma l’essenza di essa. Non la realtà ma la visione onirica della nostra casa, delle nostre radici, della nostra libertà che però ci limita e ci confina. 
Paola Barbieri

Paola Moglia "La poesia del silenzio"

Nel silenzio un fruscio soave

Il mondo di Paola è bianco e candido. Elegante ed esteticamente bellissimo. Lo si può ammirare con lo sguardo ma contestualmente lo si può anche udire.

Il quadro è carico di un silenzio ovattato, di un leggero fruscio delle foglie che corrono sul manto nevoso e di un impercettibile scricchiolio della neve mossa da un vento lieve e freddo. Dopo aver visto e ascoltato questa opera, ora la si può respirare. E giunge alle nari un profumo di neve e di alberi di alta quota. Ci pervade l’aria pura e fresca. Eppoi la luce. Tanta luce: abbagliante. L’artista ci regala una gioia per i sensi ma anche un messaggio per l’anima.

È un’opera che invita alla riflessione. In un contesto di cotanta bellezza, l’elemento centrale sono foglie ormai morte. La vita le ha lasciate. Nulla e nessuno può andare contro la legge dell’esistenza e la caducità della vita. Ma non vi è tristezza. Vi è solo la consapevolezza che esse sono nate dalla natura e alla natura tornano fondendosi con i ghiacci e la neve... la neve che tutto copre, purifica e custodisce. Senza paura, senza ansia ma con la dolcezza di comprendere ciò che va capito.

La posizione delle foglie ricorda anche un’orma umana. L’uomo infatti è passato da lì perché per sua natura l’essere umano è di passaggio e condivide la stessa sorte delle foglie. Vi è però la speranza che lui sappia contemplare la bellezza e la quiete della neve eterna.

Paola Barbieri

"Tuffo nella passione" di Paola Moglia.
Una creatura scomposta e morbida, sciolta e al contempo attorcigliata rappresenta l’essenza della vita: le sue linearità ed i suoi controsensi. 
Ed è meraviglioso vederla fluttuare nella sua bellezza sospesa tra la semplicità e la complessità dell’esistenza. E, ancor più interessante, è scorgere il dinamismo del suo tuffarsi nel fuoco della passione che, se anche scotta, dona calore ed energia. Il tutto è un invito al vivere intensamente, a saziarsi di gioia, al ricercare emozione e turbamento, forza ed impulso. Il messaggio è quello di vivere come se fosse l’ultimo giorno, di cedere all’amore e alla passione, di non avere rimpianti, di non dire mai no o dopo ma bere dal calice inebriante delle passioni travolgenti. Anche se dovessero bruciare.
Paola Barbieri

Paola Moglia "Tuffo nella passione"

Una creatura scomposta e morbida, sciolta e al contempo attorcigliata rappresenta l’essenza della vita: le sue linearità ed i suoi controsensi.

Ed è meraviglioso vederla fluttuare nella sua bellezza sospesa tra la semplicità e la complessità dell’esistenza. E, ancor più interessante, è scorgere il dinamismo del suo tuffarsi nel fuoco della passione che, se anche scotta, dona calore ed energia. Il tutto è un invito al vivere intensamente, a saziarsi di gioia, al ricercare emozione e turbamento, forza ed impulso. Il messaggio è quello di vivere come se fosse l’ultimo giorno, di cedere all’amore e alla passione, di non avere rimpianti, di non dire mai no o dopo ma bere dal calice inebriante delle passioni travolgenti. Anche se dovessero bruciare.

Paola Barbieri

"Le tre sorelle" di Paola Moglia.
Cime innevate che svettano verso l’alto. Immacolate e pure.  Morbide e sinuose, create dal vento e dai capricci di una neve talvolta soffice e farinosa e talvolta dura e ghiacciata. Sullo sfondo un cielo bianco carico forse di neve o forse di promesse. Tre sono gli elementi centrali. E non a caso. Tre è il numero simbolico espressione di cielo, terra e uomo. Tre è la sintesi del pari e del dispari o della perfezione geometrica del triangolo. Tre è un numero carico di sacralità dalla Trinita’ del Cristianesimo alle Triadi divine di  popoli lontani come Brahma, Shiva, Vishnu.
E infine, Tre come le dimensioni degli oggetti: altezza, lunghezza e profondità.  E qui di profondità, spiritualità e magia ve ne è tantissima.
Paola Barbieri 
https://sites.google.com/view/paolamoglia/critici/barbieri-paola

Paola Moglia "Le tre sorelle"

Cime innevate che svettano verso l’alto. Immacolate e pure. Morbide e sinuose, create dal vento e dai capricci di una neve talvolta soffice e farinosa e talvolta dura e ghiacciata. Sullo sfondo un cielo bianco carico forse di neve o forse di promesse. Tre sono gli elementi centrali. E non a caso. Tre è il numero simbolico espressione di cielo, terra e uomo. Tre è la sintesi del pari e del dispari o della perfezione geometrica del triangolo. Tre è un numero carico di sacralità dalla Trinita’ del Cristianesimo alle Triadi divine di popoli lontani come Brahma, Shiva, Vishnu. E infine, Tre come le dimensioni degli oggetti: altezza, lunghezza e profondità. E qui di profondità, spiritualità e magia ve ne è tantissima.

Paola Barbieri

Paola Moglia "Ai Margini dell'Alba"60x80 colori acrilici su tela, idropitture colle pietra pomice.

Paola Moglia "Ai margini dell'alba" 60x80 colori acrilici su tela, idropitture colle pietra pomice.

Sapienti tocchi di colore e materia ci regalano la percezione di cielo, terra, acqua e fuoco. La tela presenta tutti gli elementi alla base della vita ma contestualmente ci investe anche di una forte sensazione di vuoto. La materia e' presente così come la sua assenza. Ecco la perfetta sintesi di pieno e vuoto. Ecco il momento in cui gli opposti si incontrano. Ma, passando ad una lettura più profonda, l'artista ha voluto proporci in immagini la regola base del gioco della vita. Un mondo dove tutto è a disposizione, pronto per noi. Ma, l'uomo che non sa vedere, cogliere e scegliere, di tutta questa ricchezza gli resta il nulla.

Paola Barbieri

Paola Moglia "Ritratti di Donna" 70x90 colori acrilici su tela, olio.

Paola Moglia "Ritratti di donna" 70x90 colori acrilici su tela, olio.

Le donne pensano, guardano il mondo, lo riempiono con la loro vitalità. Danno la vita e vivono la vita. La riempiono di colore e anima. Di dolcezza e malinconia. Sono madri, figlie e sorelle ma anche leggiadre creature che talvolta passano come il vento e spezzano il fiato. Capita che turbino le menti e accendano i desideri ma anche che plachino gli animi e li aprano alla pace e alla spiritualità. Puoi vederne la curva maliziosa o lo sguardo limpido e innocente. Puoi apprezzarne la sinuosità del corpo o la forza interiore. Tante donne, tante differenze. Sfaccettature infinite ma un solo unico grande ricco e vario universo, quello femminile. Magia.

Paola Barbieri

Paola Barbieri e Paola Moglia.

Paola Barbieri e Paola Moglia.

Fabio Pavesi, Paola Barbieri, Fabrizio Bona e Paola Moglia.