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VIDEO INAUGURAZIONE: l'arte di modellare le emozioni con l'acciaio - di Paola Moglia
VIDEO IMMAGINI: l'arte di modellare le emozioni con l'acciaio - di Paola Moglia
VIDEO PROMO: l'arte di modellare le emozioni con l'acciaio - di Paola Moglia
l'arte di modellare
le emozioni con l'acciaio
Paola Moglia è un’artista che utilizza la materia per trasformare le sue opere in esperienze tattili, dove ogni quadro non è solo visivo, ma anche percepibile al tatto. Attraverso l’uso di materiali inusuali come la materia elaborata con gessi idropittura, ferro, plessiglas e l”ultimo materiale utilizzato L’acciaio. Paola crea figure di uccelli che volano e danzano nel cielo, portatori di un messaggio profondo di libertà e vastità. Questi uccelli, leggeri e apparentemente effimeri, esprimono la possibilità di elevarsi oltre i limiti, richiamando alla mente la serenità di un cielo senza confini.
Nel suo lavoro, Paola esplora anche l’intimo rapporto tra figura e notte, dove le sue creazioni diventano figure amichevoli che dialogano con l’oscurità, quasi come persone che vengono a trovarci per alleviare la paura del buio e la sensazione di vuoto. C’è una profonda ricerca di generosità nelle sue opere: Paola non crea per se stessa, ma per trovare una gioia che possa donare agli altri.
Uno dei materiali principali che utilizza è l’acciaio, scelto per la sua forza e predominanza strutturale. Tuttavia, l’artista ne esplora la duttilità e la capacità di adattarsi, mostrando come dietro la durezza dell’acciaio si nasconda un’anima sensibile, docile nelle mani dell’artista. Questa combinazione di forza e dolcezza diventa un simbolo del contrasto tra il visibile e l’invisibile, tra il materiale e il sensibile.
Le opere di Paola si muovono tra il sogno e la realtà, un equilibrio sottile che la contraddistingue. La sua vita è immersa nei colori, e anche il tema dell’inconscio è centrale, rappresentato come un paesaggio interiore che spesso assume le sembianze di un uccello immensamente libero. Questo paesaggio è un luogo di rifugio e scoperta, dove le luci e le ombre si intrecciano per creare sfumature dai colori variegati, simboleggiando l’unione tra la luce nel buio e la ricchezza delle emozioni. Colore, materia, ricerca contraddistinguono il lavoro di Paola che dà vita a queste pareti e ci regalano un momento di bellezza come solo l’arte sa fare. L’arte di Paola è ricca di passione la stessa che mette nella sua vita.
Per Paola Moglia, l’arte è un mezzo di espressione profondo e intimo, un linguaggio che le consente di comunicare emozioni e stati d’animo attraverso forme e materiali. La sua arte è un’esplorazione del mondo interiore e della realtà esterna, dove la materia diventa un veicolo per trasmettere sensazioni di libertà, vulnerabilità e connessione.
l'arte di modellare
le emozioni con l'acciaio
Paola nasce a Cremona ma il suo animo giovanile e inquieto la porta presto a confrontarsi con la frenesia e l’internazionalità di Milano. Nella capitale meneghina respira le tendenze e il design. Apprende le tecniche e fa suo lo spirito del lavoro e la caparbietà di fissare e raggiungere anche gli obiettivi più ambiziosi. Ma è Cremona che l’ha forgiata. Ed i tratti di un carattere genuino, passionale, onesto e semplice si fondono con quelli acquisiti in un mélange di tonalità e sorprese. Così come si riscontra nelle sue creazioni artistiche.
Paola ama le piccole cose ma la sua arte è grande. Capace quando gioca con i colori, tocca livelli espressivi altissimi quando opera con la materia. Da conferire quella ruvidezza che parla di artigianalita’, classe e stile quando lavora con i toni del bianco, spesso e volentieri usati a contorno di elementi della natura. Interpreta il silenzio dandogli pacatezza, significato e pienezza di vita.
Pluripremiata in Italia e all’estero e con all’attivo infinite mostre nei templi più esclusivi dell’arte, l’artista recentemente si sta confrontando con il metallo. Anche in questo Paola sorprende ed emoziona. Plasma con morbidezza lastre di acciaio così come i maestri della scultura trasformavano il marmo in dolci sguardi ed impalpabili stoffe. Paola piega lame dure e fredde e, con la sua creatività, dona forme e significato ad ogni centimetro della materia.
Frequentemente troviamo nelle sue opere l’interpretazione della creazione, del sesso, della natura e dello spirito. Si interroga e in maniera sempre originale pone tematiche e risposte ai grandi temi. Simile a nessuno, se non a se stessa, l’artista si rinnova continuamente ma con un tratto personale e ricorrente.
Paola Barbieri
Critica, MIlano
MONDO PADANO 29/11/2024 Cultura & Spettacoli
Paola Moglia Le nuove opere in acciaio dell'artista cremonese
Esplorare il limite con forze e duttilità
Domani, sabato 30 novembre alle ore 17,30, a Crema presso il locale Laboratorio VeroAmore (piazza Trento e Trieste 13), sarà inaugurata la mostra "l'arte di modellare le emozioni con l'acciaio" dell'artista cremonese Paola Moglia. La mostra, che sarà presentata dalla critica d'arte Donata Ardigò e dal consigliere regionale Matteo Piloni, sarà visitabile fino al 6 gennaio 2025.
Una ventina le opere esposte, in particolare quelle realizzate in acciaio (quello dell'acciaieria Arvedi di Cremona), ma anche con tecnica mista e con materiali diversi (carta, spray, acrilico, tessuto, stracci, plexiglass, ferro, colla, materia ...).
Paola Moglia è un'artista che utilizza la materia per trasformare le sue opere in esperienze tattili, dove ogni quadro non è solo visivo, ma anche percepibile al tatto. Figure di uccelli che volano e danzano nel cielo, portatori di un messaggio profondo di libertà e vastità. Questi uccelli, leggeri e apparentemente effimeri, esprimono la possibilità di elevarsi oltre i limiti, richiamando alla mente la serenità di un cielo senza confini. Nel suo lavoro, Paola esplora anche l'intimo rapporto tra figura e notte, dove le sue creazioni diventano figure amichevoli che dialogano con l'oscurità, quasi come persone che vengono a trovarci per alleviare la paura del buio e la sensazione di vuoto.
L'artista non crea per se stessa, ma per trova re una gioia che possa donare agli altri. Uno dei materiali principali che utilizza è l'acciaio, scelto per la sua forza e predominanza strutturale. Tuttavia, l'artista ne esplora la duttilità e la capacità di adattarsi, mostrando come dietro la durezza dell'acciaio, si nasconda un'anima sensibile e docile nelle sue mani. Questa combinazione di forza e dolcezza diventa simbolo del contrasto tra il visibile e l'invisibile, tra il materiale e il sensibile. Le opere di Paola si muovono tra il sogno e la realtà, un equilibrio sottile che la contraddistingue. La sua vita è immersa nei colori.
Anche il tema dell'inconscio è centrale, rappresentato come un paesaggio interiore che spesso assume le sembianze di un uccello immensamente libero. Questo paesaggio è un luogo di rifugio e scoperta, dove le luci e le ombre si intrecciano per creare sfumature dai colori variegati, simboleggiando l'unione tra la luce nel buio e la ricchezza delle emozioni.
Scrive la critica d'arte Donata Ardigò: "Colore, materia, ricerca contraddistinguono il lavoro di Paola, che dà vita alle pareti e regalano un momento di bellezza, come solo l'arte sa fare. L'arte di Paola è ricca di passione, la stessa che mette nella vita. Per Paola Moglia, l'arte è un mezzo di espressione profondo e intimo, un linguaggio che le consente di comunicare emozioni e stati d'animo attraverso forme e materiali. La sua arte è un'esplorazione del mondo interiore e della realtà esterna, dove la materia diventa un veicolo per trasmettere sensazioni di libertà, vulnerabilità e connessione".
«In questa mostra racconta Paola Moglia voglio esplorare i concetti di trasformazione e leggerezza attraverso l'uso dell'acciaio, un materiale solido che riesco a modellare in forme dinamiche e fluide. Le mie opere combinano superfici piegate e increspate, che richiamano il movimento di ali o ventagli, suggerendo un senso di apertura e libertà. Il bianco richiama una luce o un nucleo di energia, evocando la bellezza e la delicatezza che cerco di trasmettere agli altri. Voglio comunicare anche il contrasto tra forza e delicatezza, tra matericità e leggerezza, esplorando la tensione tra sogno e realtà e rappresentando un paesaggio interiore libero, in bilico tra la verità e l'arte che ne cattura l'essenza».
La mostra sarà visitabile negli o rari di apertura del locale: da martedì a sabato dalle ore 8 alle 2, domenica dalle ore 10 alle 2. Lunedi chiuso.
Ana Vera Teixeira
La Provincia 1/12/2024 Crema
"Modellare le emozioni con l'acciaio" Arte, il duello creativo di Paola Moglia con la materia
CREMA L'arte di modellare le emozioni con l'acciaio' è il bel titolo della mostra di Paola Moglia, inaugurata ieri pomeriggio presso il laboratorio Vero Amore (piazza Trento e Trieste). L'artista cremonese prosegue con estremo rigore e determinazione il suo itinera rio materico che la porta a costruire tele che hanno la vocazione statuaria, divengono oggetti plastici, a forte tentazione tattile. Dopo aver giocato con la matericità del colore, dopo aver trasformato i tessuti in gessi sinuosi, oppure la carta in voli di gabbiani, ora Paola Moglia si confronta e duella con la rigidità dell'acciaio che piega, salda, modella con energia e poesia. Per capirlo basta concedersi il tempo per visitare la mostra nel centralissimo locale di Crema, una mostra in cui la materia cede il passo alla creatività, alle emozioni di chi la modella, come nella migliore tradizione artistica.
«In questa mostra voglio esplorare i concetti di trasformazione e leggerezza attraverso l'uso dell'acciaio, un materiale solido che riesce a modellare in forme dinamiche e fluide. Le mie opere combinano superfici piegate e increspate, che richiamano il movimento di ali o ventagli, suggerendo un senso di apertura e libertà. Il bianco richiama una luce o un nucleo di energia, evocando la bellezza e la delicatezza che cerco di trasmettere agli altri», confessa Moglia, dialogando con Donata Ardigò cui è stata affidata la presentazione della mostra. E in merito osserva: «In questa mostra, comunico il contrasto tra forza e delicatezza, tra matericità e leggerezza, esplorando la tensione tra sogno e realtà e rappresentando un paesaggio interiore libero, in bilico tra la verità e l'arte che ne cattura l'essenza». Ed è questo gioco dei contrasti che rende interessante il percorso artistico di Moglia la cui mostra rimarrà esposta per tutto il mese, mentre altre sue opere la settimana prossima partiranno per Miami per partecipare alla grande fiera internazionale Art Basel Miami Beach'.
Paola Moglia
Matteo Piloni (Consigliere Regionale Lombardia) e Simona Pasquali (Assessore Comune di Cremona)
Matteo Piloni (Consigliere Regionale) e Simona Pasquali (Assessore Comune di Cremona)
Laboratorio VEROAMORE
Donata Ardigò, Paola Moglia, Rossella Barboglio, Giovanni Biondi, Simona Pasquali e Matteo Piloni
Donata Ardigò, Paola Moglia, Rossella Barboglio, Giovanni Biondi, Simona Pasquali e Matteo Piloni
Donata Ardigò e Paola Moglia,
Matteo Piloni, Simona Pasquali, Donata Ardigò e Paola Moglia,
Paola Moglia e Nicola Bignardi
Paola Moglia
Fabio Pavesi