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Traduzione di Angela Kosta Accademica, giornalista, poetessa, saggista, critica letteraria, redattrice, traduttrice
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Traduzione di Angela Kosta Accademica, giornalista, poetessa, saggista, critica letteraria, redattrice, traduttrice
SLAVA BOŽIČEVIĆ - CROATIA & SVEZIA
Slava Božičević è nata a Zagabria, Croazia. Lei si è laureata in medicina, giornalismo, medicina ecologica (miljőmedic. studie in Svezia, Univ). Slava ha lavorato come professionista su tutti i settori sopra menzionati sia in Croazia che in Svezia. Per 30 anni ha vissuto e insegnato nelle scuole della Svezia. Scrive: racconti, saggi, poesie, prose e articoli sui diritti umani, la pace nel mondo e l’ecologia.
Slava è autrice di quattro raccolte di poesie: due sono pubblicate in Svezia e le altre due in Croazia. L’ultimo libro “In Disfiance of Time” è stato tradotto in inglese e pubblicato nell’edizione Prodigy, Arizona, USA, 2023…
Le sue poesie si trovano in più di cento raccolte, antologie e libri pubblicati da case editrici in patria e all’estero. Le sue poesie sono tradotte in: svedese, inglese, tedesco, italiano, romancio, serbo, macedone, russo, greco, albanese.
Slava ha vinto molti premi per il suo lavoro. Inoltre ha ricevuto titoli di Dottore Honoris Causa per la literatura, (Serbia), per la Pace e i Diritti Umani in Libano, Germania ed il titolo di Ambasadore in diversi paesi.
IL TEMPO BENEDETTO
Mi hai vestito con la tua tenerezza…
Tu mi tieni al caldo con il tuo ardente amore,
Mi culli tra le braccia della felicità.
Tu hai costruito il nido per me
Tu vivi per me.
Ti ho dato il mio cuore come dono
Anche tu a me.
Amo scomparire tra le tue braccia
E dimenticare il tempo.
(Traduzione di Angela Kosta)
ANGELA KOSTA TRADUCE I VERSI DELLA POETESSA Dott.ssa KANG JEUNG-HWA
La poetessa Kang Jeung-Hwa ha conseguito un dottorato di ricerca in letteratura e ha fatto il suo debutto letterario nel 1984 attraverso la rivista mensile di letteratura "Simunhak". Ha pubblicato 13 raccolte di poesie, tra cui "Il vento e il buio". Ha ricevuto il gran premio al 17° concorso Letterario di "Simunhak". In precedenza è stata 27° Presidente della Divisione Poesia dell'Associazione degli Scrittori Coreani e, attualmente è il 28° Vice Presidente dell'Associazione degli Scrittori Coreani.
SAREI RINATA DI NUOVO COME UN ALBERO
Se morissi, come un albero rinascerei
per essere forte quanto il vento mi scossa
per essere tanto inzuppata quanto a dirotto piovesse
per resistere al caldo all'inizio d'estate
sopportando il freddo gelido durante l'inverno
producendo gli anelli annuali nel corpo.
Se morissi, metterei di nuovo radici allo stesso posto
per non essere un vecchio albero solitario che le difficoltà supera
ma di essere forte anche se si vive in una breve vita.
Sarei molto soddisfatta della mia vita così com'è
se posso aiutare i piccoli alberi con tutti i supporti che posso dare
proteggendoli dalla minaccia dei temporali.
Alla fine della mia vita, dopo aver sperimentato così tante sciagure
nient'altro rimarrebbe, oltre ciò desidero
se potessi morire per proteggere gli alberi vivi
con il mio sostegno.
Tradotto da Angela Kosta
CICLO POETICO DI GABRIELLA PICERNO
Gabriella Picerno è psicologa, pedagogista, consulente in sessuologia, esperta in Psicologia del Disegno Infantile e dell'Apprendimento e Direttrice del Centro di Documentazione Educativa “Il Grillo Parlante” di Rufina (Firenze). Da anni è impegnata in progetti di formazione e interventi di educazione alla genitorialità, all'affettività e alla sessualità.
Gabriella si occupa di problematiche familiari quali la separazione e il divorzio ed inoltre, svolge attività professionale su tematiche, come: la formazione dei docenti, il disagio scolastico, i disturbi dell'apprendimento e di relazione.
Gabriella è appassionata di pittura, fotografia e poesia.
Sia i suoi saggi che le poesie, sono stati premiati in diversi concorsi letterari a carattere nazionale e internazionale. Le sue liriche d’amore sono state tradotte in: inglese, francese, greco, spagnolo, polacco e albanese. Gabriella Picerno è co-direttice (insieme a Cristina Desideri) della Collana di Letteratura per l'Infanzia "Il Filo" di Arianna per la GD Edizioni, nonché curatrice dei Premi Letterari: "La Botteguccia delle Favole" e "Lo Zaino Raccontastorie."
LE SUE PUBBLICAZIONI:
- "Genitori Separati"
- "Bambini Divisi" (con Evelina Fazzi 1996)
- "Le Ferite dell'Arcobaleno" (con E. Bartolozzi, 2001)
- "Le Parole dell'Educazione" (con Susanna Berretti, 2006)
- "Due Genitori Due Case" (con E. Fazzi, 2013)
- "Dal Dire al Fare" (2013)
"Il Benessere Emotivo negli Adolescenti" (con L. Collacchioni, 2013)
- "Famiglie Stra-ordinarie" (2016)
- "Io e le Mie Famiglie" (con E. Fazzi, 2016)
- "Bambini Online" (2019)
- "La Bambola di Giada" (con C. Desideri, 2020)
- "Due Genitori, Due Case, Nuova Edizione Ampliata (con E. Fazzi, 2021)
- "Lascia che Sia" (GD Edizioni, 2021)
- La Stagione Dell'Ulivo" (con Andrea Morandi, 2021 GD Edizioni)
- "Itinerari Affettivi e di Educazione Sessuale" (7 - 10 anni), PAV Edizioni (2022)
- "Itinerari Affettivi e di Educazione Sessuale
(0 - 3 anni), PAV Edizioni (2023)
- "Io Dentro Così Mi Sento" (Edizioni dell'Assemblea - Regione Toscana, 2023)
LIBRI DI POESIA:
- "Un Tocco di Cielo (2018)
- "A Touch Of Sky" (2019)
- Un Toque De Cielo" (Ediciones Alborismos, 2022)
- Sussurri e Maree (GD Edizioni, 2022)
IO E TE
Mi sentii attraversare
dalla luce delle tue pupille
in quell'attimo di vita vera
che correva tra di noi
e nessun vento
spostava la nostra direzione.
Quel tremor di labbra smaniose
penetrava tra i miei capelli
e la tua mano mi univa ai tuoi sensi.
Sussulti lenti, dolci
come foglie fresche di gigli appena colti
aleggiavano in una brezza leggerissima.
Il tuo sguardo aveva già scritto il desiderio
con sillabe di fuoco
chiare
l'incendio rimaneva un mistero.
Fremiti
correvano come un colibrì
pelle ordita di balsami pungenti,
membra unite dalla vita,
occhi diventati gemme sfavillanti,
corpi roventi stretti,
nell'atmosfera limpida di cieli tersi.
SULLA SOGLIA DELLA VITA
Son passati i giorni
che si contavano sulle mani
e non è bastato
sfogliare il calendario
così, ai giorni
si sono uniti i mesi
e già gli fanno compagnia
gli anni
per arrivare sul giaciglio
di un'altra vita
quella dei ricordi
dei gesti amorosi
ormai svaniti,
cancellati
dai tuoi pensieri.
In quel giardino profumato d'estate
in cui abbiamo vissuto
cantavano le cicale
e ora tra i rovi di more in fiore
carezze di foglie
sparse a terra
e fiori disseminati tra le frasche
non riconosco più.
L'IMMENSITÀ
Baciami ora, in questo lampo già trascorso
perché vedo un tumulto nei tuoi occhi
perché sento il tuo corpo caldo di desiderio
come quel torrido pomeriggio di luglio.
Perché voglio sentirti dentro me.
Baciami senza sosta
fino a non distinguere la mia pelle dalle tue labbra
fino a sentirmi staccare da terra
e andare incontro all’aria pulita e profumata dei tuoi respiri
per vagare tra spiagge assolate
correndo gioiosi verso la vita.
Non perderti nell’istante che sta fuggendo
e non lasciare andare via
la felicità del nostro essere
che ci siamo donati,
nei pensieri, nei sogni, nei sensi più profondi e appassionati.
Baciami fino a farne sostanza briosa dell’esistenza.
A cura di Angela Kosta Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice, promotrice
Blerina Pëllumbi (Demo) è nata nella bellissima città di Korça, in Albania.
Blerina è una delle giovani voci promettenti della letteratura albanese. Essa si è laureata presso l'Università “Fan Stilian Noli” come insegnante, perciò dopo i studi ha lavorato per circa 10 anni come insegnante nella sua città natale. Attualmente Blerina vive e lavora in Francia, dove continua a perseguire la sua passione per la letteratura.
La prima pubblicazione che l'autrice ha pubblicato, è stato libro intitolato: "Le lacrime di una donna", un romanzo basato sulla storia vera di una donna albanese.
Quest'opera ha trovato un vasto pubblico ed è stato tradotto in francese e in inglese, entrando a far parte della concorrenza della letteratura globale, attraverso la potente piattaforma Amazon.com.
Di seguito, Blerina ha pubblicato altri 5 libri che mostrano una varietà di generi e temi:
- "Le lacrime di donna", tradotto in: inglese, francese e albanese
- "Cristalli frantumati", raccolta di poesie che descrive perfettamente la resistenza e la sensibilità umana.
- La violenza dell'anima", romanzo sconvolgente basato sulle storie vere, il quale tratta le profonde ferite dell'anima
- "Gente che assomigliano al sole", un altro romanzo che porta storie vere e le ispirazioni della vita
- “Psicologia e sentimento”, raccolta di prosa che combina gli elementi di psicologia con i sentimenti umani.
- "Quanto pesa un cuore", novella, una vera storia realmente accaduta.
La creatività di Blerina Pëllumbi si distingue per la sensibilità e la capacità di toccare profondamente il cuore dei lettori. Lei scrive in uno stile distinto e chiaro, portando storie della vita reale, che combacino con le esperienze di molte persone.
Come scrittrice emergente, Blerina è un esempio d'ispirazione, la quale è riuscita a costruire una carriera internazionale di successo, mantenendo comunque vivi, lo spirito e la cultura albanese nelle sue opere. Con la sua dedizione e talento, Blerina continua a contribuire all'arricchimento della letteratura albanese e, cerca di farsi un distinto nome sulla scena letteraria.
ANGELA KOSTA TRADUCE I VERSI DELLA POETESSA ALBANESE BLERINA PËLLUMBI (DEMO)
OGGI CERCAVO LA PACE
Oggi cercavo la Pace
sulla terra grinzosa
fatta in macerie dalla rabbia.
Oggi cercavo la pace sulle ciglia che tremavano
sotto un'ombra di tristezza.
Oggi cercavo la Pace
dentro un'anima
che con le urla di un bambino, piangeva.
Versava cascate di lacrime su oceani
infuocati da crepuscoli in tormento.
Oggi cercavo la Pace
in un mondo invecchiato dal dolore
che portava sulle spalle:
mani, piedi, occhi e volti sbiaditi.
Oggi cercavo la Pace e la verità balbettavo
di un mondo che la sofferenza indossa.
Oggi cercavo la Pace con i fiori tra le mani
di cui il profumo hanno perso
rivolgendomi alla politica, agli stati, così miseri.
Oggi cercavo la Pace con gli occhi avvolti con la speranza
affinché non si sentano tuoni e terremoti
nel taciturno vespero.
Oggi cercavo la Pace dicendo alla guerra: fermati!
Fermati dinnanzi agli occhi tristi di un bambino
Fermati!
Ormai non hai più tempo!
Sta rinascendo una nuova speranza
una nuova terra sta nascendo
vestita di Pace e di Luce.
DONNA, TU SEI LA VITA
Fosti un pezzo di sole
che le nuvole taciturne al tramonto spacca?
Oppure sei un pezzo di luna
che le stelle e la sera oscilla?
Fosti pure un pezzo d'inverno
di cui la nostalgia la neve indossa?
Oppure sei un pezzo di primavera
che al respiro con il profumo gli rendi vita?
Ti vidi camminare anche come un'ombra
mi proteggevi quando io dormivo.
Ti ho vista vagare dietro le stelle
che luce sprigionarono sulla fonte.
Fosti un fulmine?
Poiché gli occhi mi brillano quando ti vedo?
Oppure sei un tuono
veloce come una freccia?
Ti ho vista coperta da un velo
e le nuvole dentro i tuoi occhi tenevi.
Fosti una sirena
che con le onde del mare ti diverti?
Ti ho vista anche come il fuoco ardente
di cui vite seminavi
e alla terra tra le mani gliela lasciavi
Donna, tu sei l'esistenza
dietro la luna
Io in silenzio di fronte a te rimango
eppure anche tu con silenzio rispondi.
Sembra che un patto abbiamo fatto
stando entrambe folle dietro le stelle.
La nullità ovunque mi circonda
nell'anima immersa nella solitudine
Inutilmente, una fata cerco oggi
e non saprei perché ho scelto te?
Inconsueto mi vedi e ti vedo
poi con l'argento tu mi copri
sembra che il velo mi metti
sulla mia anima che oggi piange e soffre.
Tu rimani distante, così come me
quando nelle galassie di solitudine mi perdo
Invano cerco a confessarmi da te
e ogni notte, come una pazza ti inseguo.
Ti confesso il fuoco nel cuore
via lo getto durante la notte e lo svuoto
perché il giorno non ha più posto per me.
Con te, luna, discorro, grido
raccontandoti della tristezza
per ciascun desiderio dimenticato.
Mi ricordo oggi anche delle luci dell'anima
che la gente con le mani me li spensero
e la nostra luce insieme la condividiamo
tu versi l'argento ed io i sospiri
come un velo diventi oggi ai miei occhi
una speranza che con tremiti... muore...
LA CECITÀ NELL'ANIMA
Vorrei molto che tu avesti gli occhi
per vedere anche i miei
ma di più vorrei che mi vedesti nell'anima,
in questo cuore così fragile, così prezioso.
Tu pativi negli scuri abissi
il tuo ego, quanto mi ferisse.
Tu non vedevi nemmeno quando mi calpestavi nell'anima,
la tua era vuota e tanto mi pesava.
La tua ferita apparteneva all'oscurità,
una vita che tu uccidevi,
la laceravi pure con le mani.
Cercai di sorridere anche nel cuore
all'oscurità che si trovava nei tuoi occhi, nell'oblio
Alla luce correvo
come una fiaccola la tenei
ai sogni di un amore folle.
Ma la cecità dell'anima come un faro dominava,
rideva, scherniva, però mai uccise il mio sogno.
Tradotto da Angela Kosta Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice, promotrice
CICLO POETICO DALLA POETESSA POLACCA ANTONINA M. WIŚNIEWSKA
Antonina M. Wiśniewska (Ewelina Maleta) è poetessa, scrittrice, editrice e traduttrice. Antonina è nata nel ’80 in Polonia. Wiśniewska si è laureata all’Università Maria Curie - Skłodowska di Lublino e al Collegio degli Insegnanti di Radom, dove ha studiato filologia polacca. Inolre Wiśniewska ha anche una formazione in design e cucito di abbigliamento, oltre a una formazione in pubblica amministrazione e gestione delle risorse umane.
Antonina ha partecipato a vari seminari letterari presso SCM “ARKA” a Radom e al Centro Culturale Kozienice; inoltre ha frequentato vari corsi di formazione presso “Resursa” a Radom. Nel ’19 è stata insignita del primo premio in Polonia durante il One Poem Tour. Wiśniewska ha ricevuto oltre 100 Certificati Internazionali da diversi paesi del mondo.
I FARDELLI DELLA VITA
(Sonetto classico, schema in rima:
ABAB, CDCD, EFEF, GG)
Quando la vita
come una pietra pesante ti schiaccia
e il cuore dal dolore
il grido dell’esistenza si spezza
Inverti il destino complicato
e la persecuzione in parte migliore
Guarisci i desideri dei tuoi sogni!
Tranquillo stai
in tempi difficili e spiacevoli
Non arrenderti al trauma della causalità
quando difficile è camminare
attraverso la foresta verde.
Lascia lì tutte le difficoltà
e i tuoi ostacoli.
Dopo la notte buia, sempre sorge il sole
Un’giorno migliore arriva
Regalandoci una nuova speranza
Con nuovi sogni e giorni migliori,
Caldi, quieti.
Tutto ciò male è nella vita
Non esiste per sempre.
Sconfiggilo con il bene.
Lotta per te stesso!
Con tanta forza prega
sentirti come se fosti in cielo.
CARO AMICO…
Ti invio la sindrome della salute…
Cos’è l’amore
Quando il cuore si dispera?
Cos’è un sogno
Quando il sentiero del dolore si divieta?
Qual è la gioia di vivere?
Quando il sentiero pieno di spine ci ostacola?
Qual è il polso dell’esistenza?
Quando il vento di fronte a noi si schianta?
Cos’è la vita senza l’amicizia?
Cos’è la gioia senza la sofferenza?
Cos’è una vita senza senso?
Come un usignolo io canto,
per te mi metto a cinguettare
Due buoni amici eravamo
Con il tuo amore quest’amicizia feristi.
Mentre come fratello e sorella eravamo.
L’amicizia distruggerla non dovresti
Per l’amore cominciasti a cantare
La primavera sentisti
Anche se l’autunno sull’albero senza foglie c’era.
Quant’è facile perdere l’amicizia
Quando l’amore dentro striscia.
La bontà del cuore è l’amicizia.
Mentre l’amore il secondo cuore domina.
Non voglio l’amore,
Il tuo dolore e la tua disperazione.
Amici ritornare come prima vorrei
Ciò significherebbe molto per me nella vita.
Non tormentarmi con il tuo amore
Parole dolci piene di passione.
Il tuo amore
e le sue catene non fanno per me.
Un raggio di sole io sono
Un caldo sorriso nelle giornate fredde.
Ma tu a tutti i costi mi ami
La porta dell’amicizia per sempre chiudesti.
Non sono d’accordo con il tuo amore
Con le tue dolci parole.
Dalla tua delusione.
Già solamente soffro.
L’unica cosa che posso offrirti
È gentilezza umana e parole affettuose.
Senza carezze, passione e tradimento
Oggi qualche consiglio ti darei:
Restiamo amici come prima!
Non lo voglio il tuo amore,
Sarebbe troppo per me.
I POLI
Onesto è il mio cuore.
Come il cuore di un piccione
Le mie parole catturare vorrebbero
Il senso nella grande profondità.
Incrinati sono i miei pensieri
Tra il volere e in condizione essere.
Bello è il tuo cuore.
Perché potrà amare.
Le tue parole sono sorprendendenti
Pure il loro significato è profondo.
I tuoi pensieri sono distanti.
Da lontano sgorgano fluidi.
Come due poli opposti siamo
Tu sei la tempesta
Io un fiume in piena.
Tradotto in italiano da Angela Kosta Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice, promotrice
Poesie di Maria Errico
STRUGGIMENTO
Ti ho perduto
ancor prima
di averti amato...
Atropo,
malefica sorella
delle Tre Moire
recise, all'improvviso,
lo stame della
tua esistenza!
Dall'invidia mossa,
la perfida Dea
ti negò la gioia
di scorgere nei miei occhi
l'Afflato dell'Amore.
Il Rimpianto, malinconico
inutile compagno,
visita la solitudine
dei miei giorni...
Chi indicherò
in mio soccorso
per andare a ritroso
nel cammino del Tempo,
Chi ha il Potere di
fermare l'Ora Fatale
e strappare alla Morte
l'Amato del mio cuore?
Non i Maghi
dell'Antica Sapienza,
non i Fisici Teorici
che non sanno ancora
riavvolgere indietro il Tempo,
il Tempo Tiranno.
Nessuno... Nessuno ha il Potere
di Ridare Vita ai Morti!
L'ANIMA INCARNATA
Sono uscita dalla VITA,
dalla VERA VITA.
Ho abbandonato
la DIMORA DI LUCE
dove sedevo inghirlandata
di GLORIA.
Mi è stata tolta
la Veste Scintillante,
dal mio volto è svanito
li splendore della Perla...
Schiava sono ora
della Materia,
prigioniera del
Signore del Tempo.
MA, dal fondo della mia Anima,
UNA VOCE parla
con sussurranti
Parole confortatrici
"Per Amore, solo per Amore,
ho attraversato i Cieli
per ricordarti che sei
FIGLIA di RE"
A cura di Angela Kosta Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice
Ildije Xhemali, scrittrice e poetessa albanese che attualmente vive nella città di Elbasan. Ildije è in pensione ma il suo spirito si ringiovanisce ogni giorno di più dai bellissimi versi che spesso e volentieri compone. Ildije è nata nel 1952 a Lushnjë, in Albania.
Nel ’73 ha seguito gli studi presso l’Università di “Aleksander Xhuvani e si è laureata in Lingua e Letteratura Albanese a Elbasan. Ildije ha esercitato la sua professione di insegnante per quasi 40 anni, a Lushnjë ed Elbasan. Finora ha pubblicato dieci libri tra cui alcune poesie sono stati pubblicate in varie antologie edite in Albania e Kosovo.
Nella prosa e nei testi della poetessa Ildije Xhemali ci si imbatte nella sua profonda riflessione, l’eco che l’autrice genera contro le guerre ingiuste, le sofferenze e le distruzioni che ciò porta. La poetessa prega Dio che quando verrà il momento di passare all’altro mondo, di portarla dove possa contribuire a dare un po’ di pace e di amore. Lei vorrebbe allattare due bambini di campi opposti, vorrebbe regalare due veli a due novelle spose di campi opposti, vorrebbe riconciliare due nemici che si sono uccisi a vicenda mangiando lo stesso pasto insieme. Ildija prega Dio di darle un po’ di grazia, per alleviare il dolore di due madri che hanno perso i loro figli in guerra. Qui appare l’anima nobile e missionaria di Ildije. Con la variegata allegoria e la maestria di una poetessa quale vorrebbe trasmettere un messaggio molto importante, Ildija mette in scena i protagonisti, il regista e gli spettatori. Con molto dinamismo, l’autrice ci presenta l’essenza principale di tutto ciò sta succedendo nel mondo e la sua determinazione contro le Ingiustizie. Con il verso: “Dal nostro stesso sangue fummo annegati ma siamo rinati”, la poetessa riporta ai lettori il grande problema catastrofico che ultimamente sta prendendo il sopravvento su molti popoli: la distruzione di massa degli innocenti. “Il Mondo tace” verseggia l’autrice, chiedendo così più attenzione di fronte a questi bambini, anziani e tutti gli innocenti, che portano i sè la fuliggine e le menzogne che non si fermano mai da chi prende decisioni e segna ai tavoli il destino dell’umanità. Con il verso: “Governanti chiedete perdono, lasciando in pace i popoli”, autrice si rivolge a coloro che sono immersi e accecati in preda all’avidità, distruggendo milioni di vite per soddisfare l’ego e l’ipocrisia che li caratterizza così come la malvagità tirannica. La poetessa Ildije Xhemali, con i suoi scritti e i suoi versi, porta e trasmette grande ricchezza d’animo e rari valori umani.
PREGHIERA AL PADRE ETERNO!
Mio Signore,
Creatore dell’Universo!
Se fosse possibile esaudiscimi un desiderio: Quando da te al di là mi porterai,
trovami dimora preso gli innocenti,
di cui la loro vita,
dalla guerra con i suoi strumenti distrusse.
Se ci sono bambini,
per favore
ridammi un po’ di latte materno ai seni,
in modo che io possa nutrire
due bambini di campi opposti.
Se ci sono due novelle fanciulle
da campi opposti,
donami i loro veli come spose vederle.
Se ci fossero due guerrieri
che a vicenda si sono uccisi,
per favore donami un mogano
dove insieme possano mangiare.
Se ci sono due madri di due figli uccisi, concedimi la grazia di alleviare il loro dolore.
Se ci sono due avversari comandanti
(che raramente muoiono sul campo di battaglia), giudicate Voi stesso!
Le guerre iniziano dalle teste cociute,
da coloro che perdono in oscurità la logica
e si accecano dall’avidità.
Il dolore galleggia in fiumi di sangue,
versati da figli cresciuti lontano dal lusso,
e la carnefice si conclude con le firme sui tavoli. Ciò che dicono e come interpretano
gli attori di oggi verrà giudicato più chiaramente domani dagli spettatori con sangue freddo,
ma alla GIUSTIZIA
mai è permesso di sedersi al posto giusto, poiché quel posto
è sempre occupato dagli ingiusti.
Ma io oggi non so distinguere
tra la finzione e la verità
nei pensieri dello “sceneggiatore”,
né il dietro le quinte e le intenzioni del “regista” della tragedia che è costretto
a interpretare due o più popoli,
costretti a combattere come fossero gladiatori, spargendo sangue
sui palcoscenici teatrali dell’epoca.
Caro DIO, il vero giudizio finale, appartiene giustamente a Te e solo a Te!
Tradotto in italiano da Angela Kosta Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice
AGRON SHELE - LA RAGAZZA DEI LUPI
LA RAGAZZA DEI LUPI
A quel fiume che scorre nei paurosi correnti
Una ragazza...
Si circonda da lupi in cerca di sangue,
Ma no all'innocenza globale
di candore che tocca fino al tormento.
La avvolgono con l'amore più grande
Ai straripanti torbidi d'acque gorgoglii
Mentre le maniche imbocca e le ginocchia
toccano i schizzi bianchi
più di una premura che attraversa l'umanità
per la fragilità che i demoni bramano mordere.
A quel fiume, la neve con i fiocchi tocca le palpebre
dei paesi del Nord
mentre la principessa danza la follia di questo mondo
tra la malvagità domata e la bellezza che risplende!
A quella valle vaga una leggenda
di cui ali diede agli angeli volando
coloro, in cerca di salvare le anime
colei, un fulmine per illuminare
il cielo!
Traduzione di Angela Kosta - Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice
ANGELA KOSTA TRADUCE I VERSI DELLA POETESSA EDITORE E CRITICA LETTERARIA PRENDA SEJDIA
Prenda Sejdia è nata nel bellissimo villaggio di Bugjon (Pukë in Albania).
Quando era ancora piccola, la sua famiglia si trasferì a Tropoja dove finì anche la scuola superiore. Prenda si è laureata all'Università "Luigj Krasniqi" di Scutari, alla Facoltà di Scienze e Formazione. Dal 1993 lavora e opera a Lezha, città modello con tradizioni culturali, patriottiche e religiose. Prenda si distingue anche nell'arte: in particolare nel genere della poesia, della critica e dell'analisi, oltre che nello studio letterario, nonché nella monografia storica oppure della Cultura Etnica. Prenda è anche Editore della rivista PENA E ARTË - LA PENNA D'ORO e sinora ha pubblicato i suoi primi tre numeri. Inoltre collabora anche con le riviste: METAFORA e ROZAFA. Prenda ha scritto e pubblicato un numero considerevole di pubblicazioni e recensioni per vari libri e diversi autori nazionali. Finora ha pubblicato 29 libri ed è coautrice in varie antologie.
SOSPIRO D'INGANNI
Si avvelenò malissimo pure la sete
Il sangue candido oppresse
Sotto la maschera ridacchiavano
Tali feroci bestie.
Ingannato fu il cielo senza confini
Ingannato nel nome degli angeli.
Pure le stagioni li cambiò l'inganno
Così come ingannarono la sete,
La avvelenarono.
Oh questo unguento della parola
Il fuoco spense all'inganno
La sete fuori di logica
I percorsi della vita impazzì
Il disastro giallo delle stagioni
L'inizio che non conosciamo e la fine
Nemmeno l'immigrazione si fermò.
Droja dal frastuono
Nei pensieri trema
I sciacalli la pellicce hanno indossato
Il tempo colmi di sete ingoiarono
Il sospiro degli inganni
Lancia solamente l'eco dell'evo.
* Droja comune al Distretto di Croia in Albania
ALLE LUCI DEI SOGNI
Si disperò la parola, in gola si fermò
I sogni della speranza il tempo gli sbatte
Guardia gli fa al dolore la tua lontananza
Infinito gergo, deludente il tempo
La giornata inizia con i ricordi e la sera li tramonta
La tua assenza ogni cellula uccide
Mistero non rivelato nelle maree dell'anima
L'Europa bizzarra le luci dei sogni spense.
Continua il viaggio in decenni ed epoche
La solitudine e l'ira uno si fecero con il silenzio.
Le strade della speranza la nostalgia
Li prende tra le parole
In angoli lontani ti porta l'oblio
Manca alla madre l'abbraccio d'amore.
Alla pace sonnolenti l'insapore bevemmo
Fino a quando male ci ubriacammo
La parola si prosciugò sulle nostre labbra nel culmine rovente
Si riempì, si... si...
Si riempì colma di tormento.
Traduzione in italiano da Angela Kosta, Direttore Esecutivo della Rivista MIRIADE Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice
DONNA E MADRE DI MERI BO - TRADUZIONE DI ANGELA KOSTA
Meri Bo è nata nella città di Laç (Albania) dove è cresciuta e ha ricevuto lezioni come violinista e flautista. Da molti anni Meri vive ad Atene.
Lei è autrice di due libri di poesie: "Una delle Poesie - Njëra nga Poezitë " e "I Segreti dell'Anima - Të fshehtat e Shpirtit" pubblicati dalla Casa Editrice "Klubi i Poezisë" in Albania.
DONNA E MADRE
Donna e Madre
Respiro di fiori negli giardini di Eden
Quando il Creatore decise che tu venissi al mondo
Tutte le bellezze surreali e i colori della terra
I lampi del cielo e i colori dell'arcobaleno
In dono ti diede come ricchezza
Il liquido delle stagioni e il latte degli alberi
Senza risparmiare nelle camerette del tuo cuore mise
In ogni germoglio primaverile
nelle fogli d'aprile
nelle oasi del deserto e le labbra secche
dalla sete
La tua voce diede.
Ci sono momenti in cui senti che il mare e l'oceano sono Te.
Così come i viaggi verso l'ignoto
Il tuffare negli abissi e il vagare
Verso la sponda della speranza, sono Te.
I momenti dei tuoi desideri
Creano laghi celesti
Se qualcuno cerca di lanciare un sassolino in esso
Le sue acque si trasformano in vetri sottili
che si frantumano.
Ci sono momenti in cui comprendi che il tuo nome stimola
Di continuare fino alla fine il percorso
e per sfidare la furia dei venti
Devi chiamare senz'altro la tua immagine.
Donna, il tuo tormento è versetto per l'invocazione.
La destinazione dell'onda è sempre la quiete riva
Dona, il tuo sospiro è un viandante stanco
Da un lungo viaggio nel deserto
Carico di bagagli pesanti
Di problemi e sogni feriti.
Donna
Santa innocente del peccato!
Traduzione di Angela Kosta Accademica, giornalista, poetessa, saggista, editore, critica letteraria, redattrice, traduttrice
ANGELA KOSTA TRADUCE I VERSI DI DEL POETA KOSOVARO MAXHUN OSMANAJ
MAXHUN OSMANAJ è nato il 25 aprile 1958 nel villaggio di Prekallë a Istog - Kosovo. Dopo le superiori, conseguì i studi preso la Facoltà di Filosofia, laureandosi in Letteratura e Lingua Albanese a Prishtina - Kosovo. Da oltre quarant'anni si occupa di scritti letterari e giornalistici su giornali e riviste in Kosovo, Albania e Macedonia. Scrive poesie per bambini e adulti, prosa e poesia, oltre a occasionali critiche letterarie. Maxhun è membro della Lega degli scrittori del Kosovo, membro della Carovana degli scrittori per bambini "Agim Deva", membro della redazione della rivista scolastica: Zog Mëngjesi - Uccello di Mattino a Pristina. Nel corso di quattro decenni di creatività letteraria e giornalistica è stato insignito di vari premi, riconoscimenti e attestati. Finora, Maxhun ha pubblicato tredici opere letterarie.
NEL GIARDINO DELLA TUA ANIMA
Nel giardino della tua anima
Dimora mi danno le stagioni
Tutte le preghiere alla pioggia le rivolgo
Di non fare mai rugiada
Nemmeno la neve
Poiché può essiccare i fiori primaverili.
Allora, cosa dirano
Alla terra, al cielo, alle api, agli uccelli
Mentre io nel loro regno passo i giorni?
Chineranno gli occhi stanchi
Le foglie tristi nella tua anima
Come possiamo fargli far pace
Accetta una fitta pioggia o burrasca
Come vorrai, come possiamo fare pace?
Crescessero milioni desideri
Come i più belli fiori del mondo
Toccassero anche il cielo
Si ubbriacassero dalla gioia
Con le splendide stelle
Dall'alto ci salutassero
Il mosto dell'anima berremo
Ogni stagione lo gustiamo.
ANGELA KOSTA TRADUCE I VERSI DEL POETA E SCRITTORE HASSANE YARTI
Hassane Yarti è scrittore marocchino, attualmente residente a Barcellona (Spagna).
Nei versi del poeta Hassane appare il tormento dell'abbandono per la sua patria, il desiderio del ritorno e dell' abbraccio, la personificazione del luogo e dell'amore abbandonato, che possiede il profumo del gelsomino, l'illusione ed il disprezzo, la perdita delle speranze in una terra straniera lontana, dove domina il gelo ed il dolore della nostalgia...
Hassane è Presidente di:
- Associazione Al-Nabras per la Cultura e l'Arte e Fondattore della Rivista Letteraria "Barcelona Literary Magazine"
Hassane è inoltre Membro delle seguenti Associazioni:
- L'Unione degli scrittori arabi
- L'Unione dell'Èlite araba per la Poesia e la Letteratura
Le sue pubblicazioni su Riviste e Quotidiani:
• Al-Kalima (Londra)
• Rivista letteraria Tangeri (Marocco)
• Al-Diwan (Egitto)
• Awraq Thaqafiyya (Marocco)
• Al-Ittihad Al-Ichtiraki (Marocco)
• Risalat Al-Ummah (Marocco)
• Bayan Al-Yawm (Marocco)
• Al-Alam Al-Thaqafi (Marocco)
• Al-Shamal (Marocco)
• Al-Manara (Iraq)
• Al-Ta'akhi (Iraq)
• Al-Rai (Kuwait)
• Tishreen (Siri), ecc...
I suoi libri pubblicati:
"I Cerchi Del Vuoto" edito dalla Casa Editrice Al-Halabi (2024)
• "Kufiyya" edito da Al - Casa Editrice Sarah (2024)
• "Le Prospettive Dello Svuotamento" edito da Al-Isra Publishing and Distribution (2024)
"Racconti Brevi" edito da Ansar for Culture (2013)
• "La Gioventù Creativa" pubblicato con altri scrittori marocchini (2012)
• "Poesie Contro la Crudeltà" - co-autore in un'antologia internazionale pubblicata dall'Università dei Letterati in Marocco (2024)
I suoi lavori nel corso di pubblicazione sono:
• "Sulla Schiena di Griffen" (Roman)
"Non C'è Più Posto" (Prosa)
• "I sogni Siventano Realtà" (co-autore)
• "Yarties" (Poesie)
"La Follia Della Giustizia" (Prosa)
Alcune delle sue opere sono state tradotte in lingua: inglese, spagnolo, francese, italiano e albanese.
IL MIO ESPATRIO
O mio fiore di gelsomino,
O profumo di amore e giovinezza
Ho deciso di andarmene
Dai corridoi del tormento...
Dall'espatrio
Dove i vestiti si lacerano
Sui suoi sentieri.
Da questo dolore nel mio petto
Nell'attesa dell'alba
Dal buio della notte
Coperta dalla nebbia
E dall'acqua di un fiume
Senza voler accettare
L'amarezza dell'umiliazione
Dal gemito di un ragazzo
Ricercando l'abbraccio del ritorno
Da una risata inutile
Che nasconde i segni
Dell'oscurità dell'espatrio.
Dai versi del desiderio
Che con le loro rime
Catturano il gelo del discorso
E dall'insistenza.
Gli orologi vengono scolpiti per sempre
Dalla sofferenza
Dalle speranze svanite
Sui vialetti della speranza e del disprezzo
E dalle macerie ove ci avviciniamo
Per capire la verità:
L'illusione di un miraggio!
Come può aiutarmi il mio tormento
Con i versi da guida e correttezza
Senza sentire il tuo profumo?
O mio fiore di gelsomino!
Perché noi siamo nati
Dal ventre del dolore
E la porta ancora non l'hanno chiusa
Come avrei voluto una forma diversa del tempo
Con te, amica mia del mio percorso
Con la dolcezza, la quiete e gli inni di un poeta
E una scena stupenda.
Tradotto da Angela Kosta Accademica, giornalista, poetessa, saggista, critica letteraria, redattrice, traduttrice
Tamikio L. Dooley è una nota scrittrice americana, insignita di numerosi premi nazionali e internazionali. Lei ha scritto oltre 100 testi e ha pubblicato finora 86 libri. Dooley ha scritto libri di gialli, thriller, fantasy, western, libri storici, romanzi, personaggi epici e soprannaturali, ecc… Nel tempo libero scrive racconti, poesie, articoli, saggi, libri sulla salute, testi per bambini, realizza calendari, riviste, libri ispirati alla civiltà e alla storia. Tamikio è stata pubblicata su: Ukiyoti Publishing Litteratura a Parigi, Internatur Humanity Magazine, Ceativ Ingenuity Magazine, Kidliomag the Connections. Inoltre ha ricevuto premi e certificati di apprezzamento per racconti, articoli, saggi; le sue poesie sono state pubblicate su Ukijyoto Publishing Anthologies, Bard’s Day Key Anthology e Multinational Pen Soldiers Poetry Anthology. Tamikio L. Dooley è stata insignita del Premio Onorario come la miglior scrittrice di gialli a settembre (2016). È stata inoltre insignita del World Literary Award (2022), dal National Poetry Stage Bangladesh Awardb (2023), dall’International Peace Award, con Certificate from Hyperpoem Book (libro di poesie in cui pubblicano 1692 poeti da tutto il mondo). Ha ricevuto il secondo premio (2023) “Zhen Nian Cup, National Literature”, il premio per la migliore leadership (2023) e il primo premio del Trofeo di cristallo nella categoria criminalità, oltre a molti altri premi. Dooley è Membro dell’Organizzazione Internazionale dell’Arte e della Cultura per la Pace, Segretaria Degli Affari Internazionali, World Wide Witers Association e The Dream and Equality Organization. Tamikio è inoltre una critica letteraria.
LA PACE E L’UMANITÀ
In un mondo in cui l’umanità si sta sfidando
La nostra forza interiore spesso ci mette alla prova. Ma dalle lezioni, i nostri sforzi
e la nostra perseveranza
miglioriamo la nostra sopravvivenza.
La determinazione apre i cancelli
opere d’arte che incarnano il valore dell’umanità, Come Nazione,
Scopriamo il nostro destino
tenendoci stretti l’uno all’altro.
Alla ricerca della virtù e dell’ingegno
Il nostro obiettivo è trovare la Pace
Il finimento della bellezza umana
che adorna l’Onore.
Uniamoci tutti e creare solo Pace.
Traduzione di Angela Kosta Accademica, giornalista, poetessa, saggista, critica letteraria, redattrice, traduttrice
Jasna Gugić è nata a Vinkovci, in Croazia. Lei è Vicepresidente per le pubbliche relazioni della Società degli artisti e scrittori del mondo SAPS; Ambasciatore Globale di alfabetizzazione e cultura per l’Indonesia Global Writers Asih Sasami, P.L.O.T.S (USA), Ambasciatore della rivista creativa per la Croazia; e membro di Angeena International, un’organizzazione senza scopo di lucro per la pace, l’umanità, la letteratura, la poesia e la cultura. È anche co-curatrice dell’antologia Compassion – Save the World, di poesie con 130 poeti da tutto il mondo. A lei è stato assegnato l’Importante Premio con una sola nomination per la Croazia, dall’UHE – Unione degli Scrittori del Mondo Ispanico – César Vallejo (2020) – Premio Mondiale per l’Eccellenza Culturale.
Jasna Gugić è vincitrice di numerosi premi internazionali di poesia e letteratura e le sue opere sono state tradotte in diverse lingue straniere. Nel 2021 è stata pubblicata la sua raccolta di poesie, in bilingue inglese – croato, con il titolo: “La Canzone del Silenzio.” Jacna Gugić attualmente vive e lavora a Zagabria, in Croazia. Le sue poesie sono state pubblicate su varie riviste in: USA, Spagna, Grecia, Italia, Russia, India, Siria, Danimarca, Brasile, Croazia, Messico, Bangladesh, Serbia, Albania, Nigeria, Belgio, Cina, Cile, Nepal, Pakistan, Corea, Germania, Turchia, ecc…
COME PRIMA
Ti cercherò quando questa giornata sarà finita
e passerò la notte con il vecchio cappotto
come prima senza pensare
nella stessa strada che hai dimenticato
e so che ti incontrerò
sulla mia strada sotto i vecchi castagni
dove sorridevi.
Rendi felice questa notte oscura
e illumini il mio viso!
Sorprendimi con una canzone
proprio come facevi prima
e tu ed io canteremo ancora
per uccidere la tristezza degli anni.
Traduzione di Angela Kosta Accademica, giornalista, poetessa, saggista, critica letteraria, redattrice, traduttrice