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Antonella Pizzo vive a Ragusa, già in servizio dell’Agenzia delle Entrate con la passione per la poesia e la narrativa. Ha pubblicato alcuni libri di poesia, sia in dialetto siciliano che in lingua. In dialetto in self publishing: Strati, 2004 Ragusa; E su paroli nuovi, 2004 Ragusa; Comu ‘n ciumi lientu, Ragusa; Trapassi, Ragusa 2008 raccolta seconda classificata al Premio Ischitella-Pietro Giannone 2008. In lingua italiana “A forza fui precipizio” Lietocolle, 2005; Catasto e altra specie Fara Editore, 2006; L’e book I morti non sono nervosi, Feaci Edizioni, 2007. Partenope per Collana di inediti di Biagio Cepollaro; In stasi irregolare : a Nord e a Sud / Antonella Pizzo ; prefazione di Gregorio Scalise ; postfazione di Ivan Fedeli Sasso Marconi : Le voci della luna. Poesia, [2007] ; Il sogno è miele – DARS, 2009 Vincitrice premio Elsa Buiese; Dentro l’abisso luccica la storia, 2011, L’arcolaio. Con interventi di Alessandra Pigliaru; Stefano Guglielmin. Ha collaborato con la rivista telematica Tellusfolio. Ha dato il suo contributo nel 2006 alla trasformazione da blog personale a collettivo a La poesia e lo spirito. Fondatrice nel 2006 del blog letterario collettivo di Viadellebelledonne attivo fino al 2016. Attualmente collabora con il blog letterario collettivo Limina Mundi.
Ti racconto in questo cielo grigio
abitato da tremule il viso
nascosto nel nero di un tessuto.
Le labbra che inanellavano
interrogativi sui perché
caddero le stelle e sull’acciottolato
si riversò un fiume
salato e del mare il ricordo
l’azzurro e il luccichio
delle spume e delle madreperle.
Tu che bambina correvi all’incontrario
all’onda che schiumeggiava
e la gioia che sprizzavi e l’aria
riempivi di contentezza
il sole e l’estate c’erano compagni
di consolazione e vita che non rimuginava
dicevi ho visto un ombrellino
appeso a un albero
era di colore arcobaleno.