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Sonia Giovannetti è poetessa, scrittrice, saggista e critica letteraria. Fa parte di molte associazioni promotrici di arte e letteratura; è membro e Presidente di Giuria a Premi letterari, anche di Istituti pubblici della scuola secondaria di 1° e 2° grado. Vincitrice di molteplici concorsi letterari nazionali e internazionali, tra i più ambiti nel panorama contemporaneo. Le è stato conferito il Premio Accademico dall’Accademia Internazionale di Arte Contemporanea, il Diploma di “Poeta della Città ideale” dal Centro Di Studi Danteschi, la segnalazione per meriti letterari come donna scrittrice all’iniziativa “Noi sì - la forza positiva delle donne nella costruzione della società” da Roma Capitale, il Premio “Prix Spécial Associations Culturelles” a Parigi e il Premio Caput Gauri. L’Università Pontificia Salesiana le ha assegnato il Premio“ Certamen Apollinare Poeticum” e “Spoleto Festival Art Letteratura” il Premio “Per i meriti e risultati ottenuti come scrittore e letterato”. Partecipa a numerosi incontri pubblici di poesia e a Festival letterari. Delle sue opere si sono occupati illustri letterati e numerose poesie, racconti e saggi sono stati pubblicati da testate giornalistiche, riviste e antologie letterarie; è collaboratrice di vari Blog letterari. Ha curato per diversi anni la rubrica “In punta di penna” sul giornale “Il Nuovo, Roma nord”, con la pubblicazione di racconti a sostegno delle tradizioni e del territorio.
Ha pubblicato di narrativa: Le ali della notte (Armando Curcio, 2014); di poesia: Ho detto alla luna (Aletti, 2012), Tempo vuoto (Tracce, 2013), Un altro inverno (Kairòs, 2015), Dalla parte del tempo (Genesi, 2018), Pharmakon (Genesi, 2021); di saggistica: La poesia, malgrado tutto (Castelvecchi, 2022).
Tempo vuoto
Amo questo tempo vuoto
pieno di un nulla affollato di cose,
di quelle che ho perduto
e che non mi perdonano,
di quelle che non ho ancora avuto
e che non posso perdonare.
Tu dai senso a tutto questo
perché sei tu che hai riportato
tutte le cose nel mio tempo.
Da “Tempo vuoto” (Edizioni Tracce, 2013)
Un altro inverno
Vedi come il tempo ci muta
e come sprofonda per esso l’illusione
d’aver per complice l’eternità.
Non so dirti padre mio
dove ho posato l’antica ascia
e dove riposa l’animo guerriero.
Un altro inverno si è adagiato
sul nido delle rondini
segnando così il mio volto
d’altra stanchezza greve.
Potesse ora il mio tempo sostenerti.
Ora che il tempo è abitato dal vero.
da “Un altro inverno” (Edizioni Kairòs, 2015)
Il tempo nascosto della vita
Nel tempo in cui i semi abitano la terra,
anche il silenzio è propizio.
Le mandrie, dai pascoli, tornano a casa
e gli alberi celano la loro identità.
Ma già s’approssima una nuova estate.
Mentre i nidi vacanti custodiranno
il loro miraggio, si cercherà il sentiero dei fiumi.
Sarà facile crederci.
Veglieremo, perché nessuna vita sta a sé muta.
Da “Dalla parte del tempo” (Genesi Editrice, 2018)
La strada
Tra presente e passato
cerchiamo il prato
di quel Noi che fummo
e che piantammo
nel ventre del mondo.
Il sentiero di foglie,
ammucchiate dal vento
indica la strada.
Tra bene e male
si coltiva questo andare
e non esita la luna a chinarsi
sul canto lontano di un bambino.
Da “Pharmakon” (Genesi Editrice, 2021)