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Nata a Roma, Anna Maria Curci insegna lingua e letteratura tedesca in un liceo statale della sua città. È nella redazione della rivista “Periferie”, diretta da Vincenzo Luciani e Manuel Cohen; per il sito “Ticonzero” di PierLuigi Albini ha ideato e cura la rubrica “Il cielo indiviso”. Dal 2011 cura la realizzazione di eventi culturali (poesia - narrativa – saggistica) per l’Associazione Culturale “Villaggio Cultura Pentatonic” di Roma.
Ha tradotto, tra l’altro, poesie di Lutz Seiler (La domenica pensavo a Dio/Sonntags dachte ich an Gott, Del Vecchio 2012), di Hilde Domin (Il coltello che ricorda, Del Vecchio 2016) e i romanzi Johanna (Del Vecchio 2014) e Pigafetta (Del Vecchio, 2021) di Felicitas Hoppe. Del mese di febbraio 2023 è la pubblicazione, nella collana “La costante di Fidia” diretta da Sonia Caporossi, del volume Anima azzurra, vagare oscuro. Antologia delle poesie di Georg Trakl, a cura di Anna Maria Curci, Marco Saya Editore. Ha pubblicato i volumi di poesia Inciampi e marcapiano (LietoColle 2011), Nuove nomenclature e altre poesie (L’arcolaio 2015), Nei giorni per versi (Arcipelago itaca 2019), Opera incerta (L’arcolaio 2020), Insorte (Il Convivio, 2022).
Trobairitz al pianto
Al pianto che martella
replica trobadora:
tu rivolta il berretto,
non distogliere sguardo,
canta e poi canta ancora.
È vuota la parola?
Te lo chiedi ogni giorno,
sopito e sulla strada,
ché si prosegue affianco,
messer lutto e scudiera.
Lunghi tratti in silenzio
e in sordina si accorda
la nota melodia
di pianto e menestrella:
vesti di luce il buio.
Anna Maria Curci
6 gennaio 2022, poi in Insorte, Il Convivio 2022