Cap. 2 - da Barnack alla Ur-Leica (1911-1914)
Torniamo in Germania ripartendo dalle officine Carl Zeiss di Jena
1902 la Carl Zeiss Jena assume il giovane Oskar Barnack (1879-1936), figlio di un insegnante, si era formato come apprendista in laboratori artigianali di meccanica di precisione.
Dal 1888, la Carl Zeiss aveva allargato la sua produzione alla fotografia e Paul Rudolph in Zeiss aveva già sviluppato Planar e Tessar, ed è in quest'ambiente che Barnack sviluppa la propria passione per la fotografia.
Nella Carl Zeiss, Barnack diventa amico di Emil Mechau che in quel tempo lavorava allo sviluppo di un particolare proiettore cinematografico, dal 1895 la cinematografia era l'ultima frontiera tecnologica e le aziende che operavano nel settore ottico/fotografico si stavano contendendo il mercato nascente.
Il suo cineproiettore non convinse la dirigenza Zeiss e Mechau trovò una valida alternativa per continuare lo sviluppo del suo progetto; diede le dimissioni dalla Zeiss di Jena e nel 1910 fu assunto nella Leitz di Wetzlar, in quello stesso anno Leitz ricerca un esperto di micromeccanica e sarà proprio Mechau a suggerire alla dirigenza Leitz di contattare Oskar Barnack.
Barnack declina l'offerta di Leitz con una lettera che rispecchiava l'onestà e l'umiltà del suo carattere: "Sicuramente non è auspicabile per una società di assumere un giovane dipendente che deve ancora familiarizzare con i nuovi compiti e la cui salute lo costringe a prendere un congedo di assenza di uno o due mesi ogni anno, per non parlare del fatto che i costi di tali cure sarebbero troppo alti per me come persona privata. " La risposta impressionò Ernst Leitz che decise di assumerlo a dispetto delle sue rinunce, rassicurandolo su ogni sua titubanza.
1° gennaio 1911, Barnack arriva a Wetzlar.
La cinepresa per pellicola cinematografica 35 mm
Per lo sviluppo dei cineproiettori di Emil Mechau era necessario produrre in proprio dei filmati su pellicola 35 mm, Barnack fu incaricato di progettare una cinepresa per pellicola 35 mm. Barnack, progettò e realizzò la cinepresa richiesta, in alluminio, un cambiamento radicale rispetto ai modelli in legno del tempo.
Lahntal, Bad Ems (1914) | lunghezza: 04:40 min | regista: Oskar Barnack
Vista sulla località termale Bad Ems nella valle del fiume Lahn nella Renania. Barnack ha filmato il giardino termale e lo sviluppo della riva sinistra con la torre dell'acqua e il leggendario hotel "Balmoral", dove risiedeva Richard Wagner. Si vede il Kaiserbrücke sullo sfondo, il Kurhaus sulla destra. Il film fu registrato all'inizio dell'estate del 1914, prima dello scoppio della prima guerra mondiale (agosto 1914).
La fotografia sopra che mostra Barnack alle prese con la sua cinepresa sulla collina che domina Bad Ems è stata fatta con la sua Ur-Leica. Dagli anni '10, Oskar Barnack, in qualità di "progettista e collaudatore" della sua fotocamera autocostruita fotografava eventi intorno a Wetzlar. Ha documentato catastrofi alluvionali, festival cittadini, esperimenti medici, eventi sportivi, ecc.
L”esposimetro” per pellicola cinematografica 35 mm
Problema successivo da risolvere è stato quello di determinare la corretta esposizione della pellicola.
L'esposimetro non era stato ancora inventato e l'esposizione corretta era data dall'esperienza dell'operatore e dopo diversi tentativi in quanto le diverse forniture di film presentavano sensibilità mai uguali, era normale bruciare centinaia di metri di film.
Barnack realizzò un dispositivo per effettuare un test di esposizione utilizzando brevi tratti di pellicola dell'intero rotolo del film cinematografico 35 mm (fotogramma 18x24 mm); utilizzando una piccola scatola con obiettivo Zeiss Tessar Kino (lo stesso della cinepresa), inserendo all'interno un breve spezzone di pellicola che veniva esposto con diverse aperture e con lo stesso tempo di otturazione della cinepresa (1/40 di secondo), infine sviluppava il breve tratto di pellicola.
Nell'esecuzione dei test su diverse pellicole, probabilmente, Barnack rimane sorpreso dalla risoluzione e finezza di grana raggiunta in quei venti anni di progresso, tanti erano gli anni trascorsi dalla commercializzazione del formato cinematografico 35 mm nel 1893 da parte della Eastman Kodak.
D'altronde, che ormai si potesse fotografare con un formato ridotto lo dimostrava la stessa Kodak che aveva in catalogo dal 1912 una folding camera compatta, la “Vest Pocket Kodak” che utilizzava pellicola in rullo 127 con un fotogramma 6,5 x 4 cm, all'epoca era considerato un formato lillipuziano, eppure quel formato tanto piccolo aveva trovato un successo commerciale clamoroso, la Kodak dal 1912 al 1926 ne venderà 2 milioni di modelli !
Il supporto chimico era maturo aveva struttura a grana fine e una discreta risoluzione per produrre buoni ingrandimenti, anche se la ridotta dimensione 18x24 mm del fotogramma 35 mm cinematografico, era veramente insufficiente per l'utilizzo fotografico che immaginava Barnack.
Inoltre Barnack pensava una realizzazione di elevata qualità costruttiva, un approccio diametralmente opposto alla fragilità che presentava la struttura a soffietto della folding Kodak.
L'uovo di Colombo la “Barnack Kamera”
Dal momento che il formato della pellicola 35 mm cinematografica a causa della standardizzazione, purtroppo, non poteva essere più ampio, per sfruttare al massimo il piccolo film 35 mm, l'uovo di Colombo fu:
raddoppiare la dimensione del fotogramma originale orientando la pellicola sul lato orizzontale e sfruttandola per la sua lunghezza cambiando il rapporto originale cinematografico 3:4 (18x24), con un nuovo rapporto 2:3 (24x36) Con questa intuizione crea il moderno fotogramma 35 mm formato LEICA.
35 mm cinematografico fotogramma 18 x 24 mm con due immagini nell'area utile
35 mm LEICA
fotogramma 24 x 36 mm con una immagine nell'area utile.
Superficie doppia rispetto al cinematografico
e la sua ottica
L'obiettivo utilizzato per i test esposimetrici come abbiamo detto era uno Zeiss Tessar Kino, ma era un'ottica cine quindi di ridotta copertura 18x24, non esisteva in quel periodo un'ottica da arrangiare al formato 24x36 ideato da Barnack.
Era necessario realizzare un'ottica con copertura adeguata al fotogramma 24x36 con potere risolvente particolarmente elevato da permettere un ingrandimento di almeno x 2,5 equivalente ad una stampa 6x9 cm per soddisfare le esigenze di Barnack.
Sarà Max Berek (1886-1949), progettista assunto in Leitz nel 1912, un anno dopo Barnack, che realizzerá per quest'ultimo un ottica a cinque elementi, il Leitz Anastigmat 50 mm f / 3,5.
ed infine il risultato
Nel 1914, questa fotocamera rovescia tutti i canoni estetici e tecnici che fino ad allora erano intoccabili, ne saranno realizzati due prototipi della “Barnack Kamera”, la denominazione Ur-Leica verrà assegnata molti anni dopo.
"Ur" l'archetipo della famosa linea di fotocamere Leica, (il prefisso Ur anteposto al sostantivo, in tedesco significa il più anziano - esempio: Vater = Padre; GrossVater = Nonno; UrVater = Nonno del nonno).
Il primo prototipo è stato dato da Barnack a Ernst Leitz II, è stata la prima delle fotocamere di Barnack a raggiungere gli Stati Uniti, nella primavera del 1914.
Ernst Leitz II, fotografa il viaggio sulla nave Das Vaterland e per le strade di Manhattan e deposita i brevetti della nuova fotocamera, il primo brevetto statunitense è stato concesso in quell'anno.
Il secondo prototipo era quello usato da Barnack di cui vediamo sotto alcune delle immagini realizzate nel 1913-1914
1913 Wetzlar eisenmarkt - Foto: Barnack
1914 Wetzlar Cattedrale - Foto: Barnack
1914 vista dal dirigibile del conte von Zeppelin, amico della famiglia Leitz - Foto: Barnack
1914 Gießen vista dal dirigibile del conte von Zeppelin - Foto: Barnack
1914 Das Vaterland - Foto: Ernst Leitz II
1914 New York - Foto: Ernst Leitz II
Il più era fatto, il mondo della fotografia era pronto per la rivoluzione, ma il 1º agosto 1914, il governo tedesco dichiara guerra alla Russia e due giorni dopo anche alla Francia, l'inizio per la Germania della prima guerra mondiale ferma lo sviluppo della "Ur-Leica",
la fotografia dovrà rimandare la rivoluzione di una decina di anni.
Durante e dopo il conflitto Barnack continuerà a migliorare il suo progetto e continuerà a fotografare con la sua 35 mm
1914 Mobilmachung EWK - Foto: Barnack
Köln ponte e cattedrale - Foto: Barnack
1920 Wetzlar allagamento - Foto: Barnack
Il prototipo del 1914 di Ernst Leitz II è conservato al Werksmuseum der Leica Kamera AG come la numero uno di Paperone.
Il suo valore è praticamente inestimabile, basta pensare che Il 27 maggio 2012 è stata aggiudicata all'asta Westlicht di Vienna una Leica Zero del 1923 per la considerevole somma di € 2.160.000. attualmente la cifra più alta pagata per una fotocamera, e di Leica Zero ce ne sono ben 17 al mondo, mentre la Ur-Leica è la "numero uno" non solo per Leitz, ma per tutto il mondo della fotografia.
Il secondo prototipo, quello usato da Barnack, rimase nelle mani della sua famiglia quando è morto. Dopo la seconda guerra la fotocamera è stata venduta dal figlio di Oscar Barnack che viveva a Monaco di Baviera e gestiva di un negozio di alimentari, ed è stata rivenduta in un asta ad un collezionista a tutt'oggi sconosciuto !!!