Trento, 29 marzo 2014. – di Umberto Servadei
Dopo il grande sconforto legato ai "soliti" problemi negli appalti legati alle opere, proviamo ad aggiornare le attività in positivo e, poi, a commentare, come Giano Bifronte, due letture in contrasto tra loro, in particolare laddove"democraticamente" si possono formare pensieri ed esprimere opinioni.
Primo aggiornamento: Obama ha confermato la partecipazione degli USA con un padiglione dal costo previsto di 45 milioni di dollari, inserito tra Kuwait ed Arabia Saudita, con una superficie di 2.800 metri quadri circa, progettato come una specie di granaio multipiano, con campi verticali e prodotti-simbolo di ognuno dei cinquanta Stati dell'Unione.
Le regole americane non prevedono investimenti governativi, ma sponsorizzazioni di privati; la Società promotrice "Friends of the US Pavillion" ha raccolto senza difficoltà i 5 milioni di deposito preliminare, ora si stanno definendo gli altri sponsor. Il segretario di stato americano ha incontrato il Commissario Sala per presentare il padiglione intitolato "Select USA".
Secondo aggiornamento: la Presidente del padiglione Italia ha visitato il cantiere (a 400 giorni dal via) e ha confermato che le fondamenta sono concluse ed il master plan è rispettato. Entro fine agosto si procederà con le opere murarie e a febbraio 2015 sono previsti gli interni.
Gli operai saranno, a regime, circa 150 con doppi turni compreso il sabato e la domenica per garantire il completamento anche della zona dove saranno rappresentate le regioni e le città italiane.
Diana Bracco si esprime sottolineando che non ci troviamo di fronte ad una fiera, ma ad una visione della qualità italiana per la salute e lo stile di vita. La dieta mediterranea e i prodotti delle filiere alimentari organizzati dalla Coldiretti e il grande stand del vino e dell'olio completano gli spazi per l'Italia. Nel padiglione dell'Unione Europea vi sarà una grande mostra del "pane".
Per completare gli appunti sul Palazzo Italia la Presidente Bracco ricorda il grande ristorante dell'ultimo piano e il fatto che il Palazzo Italia ospiterà nel periodo duemila "eventi" culturali,ricreativi e scientifici per cui ritiene che sarà uno dei padiglioni più visitato.
Ciò premesso, purtroppo, non si può ignorare il problema di "Infrastrutture Lombarde" che, fornitore per le opere di progettazione e finitura del sito, nonché di alcune strade e vie di servizio di grande impegno, ha visto decapitato il vertice, incluso il Capo Cantiere dell'Expo.
Sala ha detto: Non lasciatemi solo e "salviamo" l''Expo: nessun cenno di responsabilità sul fatto che i suoi collaboratori (quanto meno il Capo Cantiere e diversi legali incaricati delle procedure di trasparenza e controllo) siano arrestati o inquisiti.
La Bracco ha decantato (come sopra) il Palazzo Italia senza nessuna preoccupazione di sorta.
Sgarbi ha fatto un poco di polemica incasinata attaccando le opere "verticali" rispetto alle vie d'acqua che non verranno realizzate confondendo i grattacieli del nuovo centro direzionale, incluso il Palazzo della Regione, con Expo che avrà aree con "tendoni speciali" e padiglioni tutti prefabbricati e rimossi al termine, salvo il Palazzo Italia.
Per quanto riguarda il Trentino infine la risposta politica rinvia le decisioni sulla partecipazione confermando il "Costo" di 300.000 euro per una settimana di esposizione dedicata al Trentino interpretato come un "Costo" molto elevato.
Tenuto conto della previsione di 20 milioni di visitatori, tagliamola a 18 per 3 milioni mese, tagliamola a 700.000 alla settimana, immaginiamo che solo 500.000 visitino il palazzo, non è un azzardo immaginare che "Melinda", "Ferrari", i "Produttori di vini o grappe trentine", l'Associazione Albergatori ecc. per 500.000 contatti possano versare 50.000 alla Provincia con un costo di 0,10 euro per contatto al disotto di qualunque costo promozionale o pubblicitario che si possa immaginare.
Non resta che utilizzare la famosa frase "speriamo che me la cavo" perché , a mio parere, stiamo dissertando con polemiche o consensi di una grande opportunità che si presenta al nostro paese dopo più di 100 anni dalla precedente occasione del 1906.