Giovani ed anziani mi hanno coinvolto nelle loro problematiche e durante queste lunghe ricerche siamo diventati amici.
Ho apprezzato in molti la capacità di vedere gli aspetti positivi che sono fortunatamente, per chi li sa vedere, presenti anche in una vita difficile.
Ho capito quindi che anche le persone con la disabilità più grave sono un valore per tutti noi in quanto ci obbligano a pensare in modo costantemente innovativo.
Nella mia professione sono stato interessato anche da corsi di management dove insegnano ad utilizzare il pensiero laterale: vivere con una persona disabile al fianco obbliga ad un uso quotidiano del pensiero laterale.
La vicinanza tra una persona anziana ed una giovane scatena un dialogo che se protratto nel tempo costituisce per il giovane una fonte inesauribile di stimoli che hanno portato molti a scrivere poi la storia della persona anziana ( vedi il sito https://sites.google.com/site/giacimentidivita/)
Esperienze interessanti sono state portate avanti anche nel campo dello spettacolo dove registi famosi hanno richiesto la collaborazione di persone sorde per migliorare la comunicazione dell’immagine e cieche per migliorare quella sonora.
La vicinanza di importanti centri di ricerca ci ha permesso di avviare tematiche importanti per la qualità della vita.
Quanto realizzato in una prima fase sembrava rivolto solo alle specifiche disabilità ma dopo aver realizzato i primi aiuti mi sono convinto dei benefici che questi ausili possono portare a tutta la società.
Alcuni esempi:
Sordità: con il centro ricerche “Fondazione Bruno Kessler” di Trento e con l’azienda che da esso ha avuto origine “Pervoice” abbiamo iniziato con i primi programmi di sottotitolatura di filmati.
Abbiamo subito rilevato che dopo aver trasformato la voce in testo scritto era possibile avviare una traduzione simultanea se si disponeva di glossari specializzati sul tema discusso.
Ora abbiamo capito i grandi vantaggi che questa attenzione alla sordità può dare a tutte le persone che al massimo conoscono solo alcune lingue e sono sorde a tutte le altre. (ENS - VERONA)
Cecità: gli studi sugli RFID stanno rivoluzionando il mondo e sostituendo i codici a barre nella vita quotidiana (tutti i prodotti saranno riconoscibili a distanza e potremo ascoltare una adeguata spiegazione nella lingua scelta. Questo risolve molti problemi per le persone cieche ma costituisce una interessante applicazione di promozione anche turistica ( per un paese come il nostro essenziale). (UIC - Verona)
Disabilità motoria: grazie agli amici del GALM - Verona abbiamo affrontato il tema delle difficoltà di movimento fisico di gambe e braccia.
E’ sembrato subito ovvio che la videoconferenza e i mouses speciali siano riusciti ad abbattere le barriere fisiche.
La conferenza fino a 16 in contemporanea ha permesso l’avvio dell’azienda virtuale (EQUASOFT – Vicenza https://sites.google.com/site/lab20112012/impostazione-2011-2012/Progetti/azienda-virtuale/azienda-virtuale ) in linea con il MIT di Boston e con i microscopi elettronici della NIKON.
Disabilità psichica: un tema estremamente complesso con problematiche talmente complesse che è necessario uno sforzo corale per trovare le migliori soluzioni anche attraverso una ricerca scientifica mirata.
Anziani: tutto quanto è possibile per le persone disabili porta i suoi benefici effetti anche per le persone anziane che possono anche essere coinvolte in un recupero di valori verso le nuove generazioni.
L’anno 2012 “anno dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale fornisce adeguate linee guida che però fino ad ora sono state disattese.