All'interno della progettazione, da parte dei bambini, del giardino della scuola, Anthea ha donato alla nostra scuola alcuni nidi urbani da posizionare sugli alberi del giardino scolastico. Questa è stata l'occasione per tutta una serie di attività, iniziate in classe seconda, sull'osservazione, la ricerca, la scoperta delle specie di uccelli che vivono nei territori urbani.
L’attività inizia con la conversazione in classe per sapere e capire cosa i bambini sanno degli uccelli che vivono nelle aree urbane, quali conoscono, quali hanno visto o vedono dalle finestre della loro aula, se sanno descriverli.
La conversazione continua per spostarsi sui nidi, cos’è un nido, come è fatto, a cosa serve. Qual è la differenza tra un nido naturale e un nido urbano.
Durante la conversazione sono state mostrate alcune immagini degli uccelli che conoscono e quelle di nidi naturali ed artificiali, sono stati proposti alcuni giochi.
Giochi di associazione di idee e parole ed emozioni
Per giocare basta chiudere gli occhi, partire da una parola "significativa" ed andare avanti... ognuno dice quello che gli viene in mente
"Dico nido e penso a...
Un nido urbano è un nido artificiale che offre ospitalità e protezione agli uccelli impegnati nella fase della nidificazione e della cova.
Le più comuni specie di uccelli che utilizzano i nidi sono la Cinciallegra, Cinciarella, il Passero, lo Storno, Rampichino, Torcicollo, Codirosso, Pigliamosche, Scricciolo
Nel primo incontro gli esperti di Anthea incontrano i bambini e le bambine, mostrano le immagini di varie specie di uccelli che vivono nel territorio urbano, descrivono le loro principali abitudini e i comportamenti, spiegano le differenze tra un nido naturale e un nido urbano e li fanno vedere ai bimbi.
Vengono poi posizionati nel giardino scolastico alcuni nidi artificiali .
I contenuti e le riflessioni che sono scaturiti dall’incontro sono stati utilizzati per la costruzione di un cartellone collettivo, arricchito con i disegni rappresentanti i momenti più importanti della giornata.
Insieme ai nidi urbani i nostri esperti ci hanno donato una mangiatoia per gli uccellini, saranno i bambini, a turno, a portare a scuola il cibo per gli uccellini.
Gioco di memoria: inizia il primo bambino a dire il nome di un uccello che conosce, il secondo ripete il primo e ne aggiunge un altro, il terzo ripete il primo e il secondo e ne aggiunge un altro …. se si sbaglia si ricomincia
Attività didattica successiva
Le attività che seguono sono di osservazione e approfondimento e possono essere modulate in base alla classe a cui sono proposte.
L’approfondimento e la scoperta di informazioni può essere svolta attraverso un lavoro a coppie, a piccolo gruppo o collettivo.
Si possono preparate alcuni brevi testi che riassuino le principali informazioni sulle specie di uccelli che vivono in territorio urbano . Ad ogni coppia viene dato uno dei testi , il compito è quello di leggere con attenzione e riportare le informazioni principali nella mappa fornita ad ogni bambino.
Completata la mappa questa è stata consegnata ad un'altra coppia che, con le informazioni riportate, ha costruito un testo su un uccellino diverso da quella studiato nella prima fase del lavoro.
I testi sono stati poi letti alla classe.
Dopo la ricerca di informazioni sulle varie specie di uccellini insieme ai bambini è stato montato un cartellone che riassumesse le notizie trovate.
Lo scopo è stato quello di documentare un'attività svolta, ma anche quello di condividere le conoscenze con tutti i bambini della scuola.
La classe si è divisa in gruppi e, in giorni diversi, ogni gruppo ha raccontato ai bimbi delle altre classi quello che avevano scoperto, invitandoli ad andare ad osservare casette e mangiatoia.
Uno dei laboratori svolti all'interno delle attività sui nidi urbani è stata la realizzazione di un collage utilizzando il frottage con le foglie.
Quest'anno, in classe terza, gli esperti di Anthea sono tornati per controllare e pulire le casette e con sorpresa e gioia i bambini hanno scoperto che tutti i nidi erano abitati.
Così abbiamo pensato di donare alcuni nidi agli alunni di terza di un'altra scuola del nostro Istituto.
I bambini hanno raccontato, anche attraverso le immagini dei cartelloni prodotti lo scorso anno, cosa sono i nidi urbani, di quale tipo di manutenzione hanno bisogno, quali uccelli vi possono nidificare e quali sono le abitudini di alcune specie.
Sono poi intervenuti gli esperti di Anthea per il posizionamento dei nidi sugli alberi.
Tutti i bimbi si sono emozionati nel raccontare ad altri bambini quello che avevano scoperto e hanno trasmesso la loro gioia e il loro entusiasmo.
Al ritorno è stato scritto un testo collettivo sull'esperienza svolta.
Hanno poi deciso di scrivere una lettera al sindaco per chiedere che in tutte le scuole del Comune siano posizionate le casette per gli uccellini.
Dopo un po' di tempo nella nostra classe è arrivata una lettera e un dono dai bambini della scuola che avevamo visitato. Era una "pigna mangiatoia".
Una pigna può diventare una mangiatoia per i piccoli uccelli selvatici. Come? Prendiamo una pigna secca grande e aperta. Puliamola, laviamola con acqua corrente e facciamola asciugare per bene. Prendiamo un cucchiaino ed un vasetto di burro di arachidi o, in alternativa, un panetto di margarina. Riempiamo tutte le fessure della nostra pigna con il burro di arachidi o con la margarina, quindi versiamo su di un piano del mangime per uccelli e rotoliamoci sopra la nostra pigna in modo che i semi si attacchino. Prendiamo uno spago resistente, leghiamolo alla punta della pigna e appendiamola
● introdurre i nomi delle parti del corpo caratteristiche degli animali
● dare informazioni sulle diverse parti del corpo
● confrontare la morfologia degli animali con quella degli esseri umani
Si può realizzare con cartoncino colorato
https://www.lapappadolce.net/tutorial-per-realizzare-gli-incastri-della-zoologia-montessori/
La voliera d’oro di Anna Castagnoli e Carll Cneut.
“La figlia dell’Imperatore si chiamava Valentina ed era insopportabile.
Aveva trecentonovanta paia di scarpe, ottocentododici
cappelli, cinquanta cinture di coda di serpe.
Però più di tutto le piacevano gli uccelli.
Voglio l’uccello dalle ali di vetro!
Voglio l’uccello dal becco di corallo!
Voglio l’uccello che sputa acqua!”
Il sogno, il capriccio, la meraviglia, la crudeltà:
come nelle fiabe classiche, brame terrene e avvenimenti
miracolosi si intrecciano in questo sontuoso racconto
scritto da Anna Castagnoli e illustrato da Carll Cneut.
La storia è quella della principessa Valentina,
collezionista ossessiva di accessori e di animali,
talmente bizzosa da condannare a morte i servi
incapaci di esaudire le sue astruse richieste.
Età di lettura: dai 6 anni
Un giorno, un uomo parte con il suo camion rosso. È un signore come tanti, su un camion come tanti, in un postocome tanti, in un giorno che potrebbe sembrare come tanti, se non fosse che in fondo al suo camion trova qualcosa di inaspettato. È una cosa piccola, come lo sono tante altre cose. Una cosa da nulla. Un dettaglio. Lo si potrebbe anche non vedere, volendo. Ma l’uomo lo vede e la sua attenzione si trasforma in qualcosa di eccezionale, capace, all’improvviso, di cambiare la realtà, il mondo. Una storia meravigliosa sulla forza dell’empatia che ci unisce agli altri, sulla profonda intelligenza del bene, sull’importanza della responsabilità personale, sul significato più autentico dell’amore edella felicità.
https://www.youtube.com/watch?v=aiogeLYVH_8https://www.youtube.com/watch?v=aiogeLYVH_8
In questo libro non troviamo disegni
perfettamente definiti, le cui
campiture vanno rispettate, attività
per altro divertente, ma troviamo
suggerimenti, indicazioni, che
mettono vicino il definito, cioè la
parte di disegno realizzata e
dipinta, e l'indefinito, proprio quello
che ciascuno/a può completare e
interpretare a piacimento.