I pensieri di Giacomo di cristallo sono come pesci colorati che guizzano in una vasca.
Se tu fossi trasparente come sarebbero i tuoi pensieri?
Quest'anno La Biennale Disegno Rimini ha chiesto agli artisti che hanno esposto a Rimini negli ultimi anni, "di inviare un breve video e l’immagine di un disegno, un dipinto, una foto, una scultura o un’istallazione per costruire un’arca ideale di opere che affronti questo diluvio universale. Non solo per assecondare questa facile metafora biblica, ma nella coscienza che quel che sta accadendo è causato da un predatorio e distorto atteggiamento dell’uomo a discapito degli altri esseri viventi, si sono invitati gli artisti a realizzare un’opera dedicata a uno dei tre regni da salvare: minerale, vegetale e animale".
Prendendo spunto da questo e per invitare i nostri alunni ad una riflessione sull'importanza della salvaguardia della Terra, in quanto "casa di tutti gli esseri viventi" è stato chiesto di scattare una foto, utilizzando un primo piano, che avesse come soggetto uno dei tre regni da salvare: minerale, vegetale e animale. Dalla fotografia è stato poi realizzato il disegno.
Prendendo spunto dal bellissimo albo illustrato “A che pensi?” di Laurent Moreau, la proposta fatta ai bambini è stata quella di disegnare il loro ritratto e, dietro al volto, aprendolo come fosse una finestra, il disegno di un loro pensiero.
Queste, dopo aver guardato il video, le indicazioni da seguire.
Prendere un foglio (possibilmente bianco), piegatelo a metà e tagliatelo, a questo punto avrete il Foglio 1 e il Foglio 2.
Disegnate volto e spalle di voi stessi o di chi volete, nel Foglio 1, colorate con cura (sempre nello stesso verso, senza lasciare spazi bianchi e, se usate le matite, con colori che si vedano); fate attenzione a lasciare un bordo sulla parte sinistra dove poi dovremo mettere la colla.
Ripassate i contorni con un pennarello nero o la matita nera calcata.
Prendete l’altra metà del foglio (foglio 2) e ricalcate il volto disegnato nel foglio 1, questa volta solo con i contorni del viso ed, eventualmente, dei capelli.
Nel contorno del viso del foglio n. 2 disegnate il vostro pensiero (quello che vorreste fare, dove vorreste essere…. )
Mettete i due disegni uno sopra l’altro, devono combaciare bene e ritagliate un quadrato dal primo ritratto (Foglio 1), come fosse una finestra
Incollate il bordo sinistro
Ed ecco fatto, aprite la finestra e dietro c’è il vostro PENSIERO.
In un altro foglio scrivete il "vostro pensiero" e descrivete dove siete e cosa state facendo.
Ciao bambini, visto che dobbiamo continuare a rimanere a casa ho pensato di partecipare a questo progetto di Didatticarte che si chiama "Le finestre". (http://www.didatticarte.it/Blog/)
Moltissimi artisti hanno dipinto quadri che hanno come elemento principale proprio la finestra.
Ve ne allego qualcuno, poi toccherà a voi.
Potrete colorare e creare il vostro "quadro" con la tecnica che volete (dipinto, disegno, collage, fumetto...) e utilizzare gli strumenti che preferite (matite, tempere, acquerelli, colori a cera, carboncino...).
Aspetto le vostre "opere" per pubblicarle, così ognuno di voi potrà vedere il lavoro degli altri.
Utilizzate, se lo avete, un foglio da disegno o un foglio in A4, altrimenti va bene tutto!
Henri Matisse, Window at Tanger, 1912
Marc Chagall, vista da una finestra, Vitebsk
Una finestra dall'oriente Utagawa Hiroshige - Un gatto sul sedile della finestra, 1857
Francesco Fedeli, 1957 - Macchie di colore
Wifredo Lam, 1935
Klaus Ensikat - illustratore
Charles Camoin, Window overlooking the Port of Saint Tropez, 1963
Banksy su un muro in Cisgiordania, 2005
Questa finestra è soprattutto una parete rossa Daniel Lang, 1995
Realizza il tuo volto e inviami la foto per la pubblicazione sul sito.
Per spunti ed idee collegati al sito: https://www.artebambini.it/gallery-images/
https://www.artebambini.it/#
Un laboratorio per realizzare uno o più ritratti alla maniera di Pablo Picasso in pochi passaggi. Con il passare degli anni, Picasso cambia il suo modo di disegnare e dipingere, i tratti diventano sempre più semplici, tanto da sembrare realizzati da un bambino. Secondo lui, infatti, solo i bambini sono in grado di rappresentare la realtà per ciò che è veramente... forza bimbi, sperimentate!