In una classe seconda è stato proposto questo laboratorio artistico legato al Carnevale.
Sono stati realizzate delle salopette di carta che sono state poi decorate con gli elementi caratteristici di alcune artisti contemporanei.
Per far conoscere ai bambini alcune peculiarità degli artisti sono state presentate alla classe alcune schede informative.
Piet Mondrian è un famoso pittore nato in Olanda nel 1872 e morto nel 1944 a New York.
All’inizio, Piet Mondrian disegnava e dipingeva i paesaggi che poteva osservare vicino ad Amsterdam, la sua città. Cercava di rendere i suoi dipinti il più simili possibile alla realtà. La sua pittura era di tipo figurativo.
Poi, con il passare del tempo, i suoi dipinti diventano di tipo astratto.
Nel 1920, decide di dipingere solo linee verticali e orizzontali e di usare solo il rosso, il blu e il giallo (sono i colori primari) oltre al nero per le linee e al bianco per il fondo. E’ il suo modo di rappresentare l’equilibrio.
Keith Haring nacque a Reading, una cittadina della Pennsylvania, negli Stati Uniti, il 4 maggio 1958. Suo papà faceva il disegnatore di fumetti e il piccolo Keith passava tanto tempo ad osservare i suoi personaggi prendere vita. Perciò gli venne il desiderio di disegnare dei personaggi particolari e divertenti.
Keith Haring disegnava con uno stile semplice personaggi stilizzati . Usava colori molto vividi e accattivanti. Il senso del movimento è dato dai trattini attorno alle figure.
Yayoi Kusama nasce in Giappone il 22 marzo 1929.
Sin da piccola si aggirava, con carta e inchiostro, nei vivai di famiglia, popolati dagli enormi fiori dai colori sgargianti e le immancabili zucche, che distingueranno la sua produzione artistica.
Nelle sue opere sono sempre presenti i pois, che per lei sono un modo di pensare alle stelle, all’infinito.
Vasil Kandinskij è nato nel 1866 a Mosca e visse gran parte della sua infanzia con la zia materna che influenzò il suo sviluppo creativo, insegnandogli a suonare il violoncello e il pianoforte, a disegnare e raccontandogli fiabe popolari russe e tedesche.
Kandinsky associa ogni colore a uno strumento musicale capace di suscitare emozioni diverse sulle persone.
E’ considerato il papà dell’astrattismo.
Mirò nacque a Barcellona nel 1893. Era figlio di un orefice e sua madre era figlia di un falegname.
Cominciò a disegnare all’età di 8 anni. Dopo la scuola intraprese studi commerciali e contemporaneamente prendeva lezioni private di disegno
A 27 anni si stabilì a Parigi, dove conobbe Picasso e molti altri artisti.
Joan Miró morì a Maiorca all'età di 90 anni.
Il suo stile è personale ed originalissimo. La sua era un’arte fondata non tanto sull’immagine, quanto sull’emozione: colori brillanti e forti contrasti, linee sottili e soggetti che poco hanno a che vedere con la realtà.
Nato a Kiev da genitori polacchi, trascorre lì la sua giovinezza dividendosi tra il lavoro e la pittura. Nel 1904 si trasferisce a Mosca, sempre in Russia.
I suoi quadri più famosi non sono altro che composizioni di rettangoli di pochi, semplici colori. Come questa “Composizione suprematista” del 1915. I quadri non dovevano contenere nessun riferimento al mondo reale. Il Suprematismo, quindi, è una forma di pittura astratta, come quella di Mondrian e Kandinskij. Tutto si gioca sulla composizione e sul colore.
Sono state date ai bambini alcune forme da ricalcare, tagliare, incollare, dipingere...
Al lavoro...
E alla fine ecco come indossare con disinvoltura e divertimento alcuni grandi classici dell'arte moderna
Il laboratorio è stato ideato e realizzato dall'insegnante Sara Clementi - classe 2B Scuola primaria "Via Pescara" Istituto Comprensivo Miramare - Rimini