Per noi bimbi e bambine
non è gennaio il mese dell’inizio.
Tutto comincia o ricomincia adesso.
Col settembre dei banchi della scuola
della sveglia che suona ogni mattina.
È il settembre dei giorni che s’accorciano
del freddo negli spogliatoi
delle pozzanghere.
Dopo verranno ottobre,
novembre e poi dicembre.
E meno male!
Perché sarà natale finalmente
e tornerà la voglia di far niente.
Giovanni Ciospet
Ci coglie all’improvviso queste mese
soltanto poco prima c’era il sole
e il cielo cristallino di settembre.
È arrivato l’ottobre dell’autunno
quando gli alberi si spogliano di foglie
ma dell’estate rimangono le voglie.
La scuola è già iniziata, che disdetta
grembiuli, scarpe grosse e poi la sveglia
che dice: Alzati, presto, devi fare in fretta.
Ma io vorrei un anno tutto di sole
di sabbia, mare e pieno di ombrelloni
dove giocare all’ombra quando è caldo.
E con la scuola proprio sulla spiaggia
per imparare tante cose nuove
come ad esempio che la parola mare
non fa soltanto rima con amare
ma con con scherzare, nuotare ed imparare
e con le onde ci sta pure increspare.
Giovanni Ciospet