Le colline del Bramaterra Gattinara sono caratterizzate da formazioni erosive molto particolari che, in qualche modo, richiamano i calanchi carsici. La particolarità di queste formazioni è data dalla roccia (vedi la pagina dedicata alla geologia della regione) che, soggetta alla erosione delle acque meteoriche, assume un bellissimo colore rossastro, che può cambiare sfumatura a seconda della luce del giorno.
Queste formazioni erosive si incontrano un pò ovumque tra queste colline, ma in particolare se ne possono trovare nella zona di Sostegno. La prima, molto spettacolare, si trova sul sentiero dei Morti in Brenta (si veda la pagina dedicata a questo percorso) e la seconda invece è nelle immediate vicinanze, ma la si raggiunge scendendo dalla Bocchetta di Netro (pochissimo evidente sulla destra della sterrata 700, verso la Cima Frascheia, dopo un tratto in discesa ad una altezza di circa 600mt) e prendendo un sentiero evidente perchè frequesntato dai bikers, ma senza i segnavia bianchi e rossi, che scende fino a Sostegno seguendo una bella dorsale che passa per il Bric Bertavole.
Dopo circa trecento metri dalla Bocchetta di Netro si incontra un bivio poco evidente, ad una altezza di circa 550mt, dove occorre svoltare repentinamente a destra. Seguire questo ramo e proseguire con attenzione per un centinaio di metri rimanendo sulla sinistra, sulla dorsale che separa la valletta del Rio Vasco dalla valle della Bonda Grande dove in breve ci si trova sopra una bella zona di formazioni erosive rossastre.
Non c'è un sentiero, nemmeno una traccia, e l'esplorazione di questo ambiente richiede un minimo di cautela, dato il pendio ripido e dal fondo granuloso.
Si può visitare questa piccola area senza un itineraio predefinito, così come si può passare indifferentemente da una formazione all'altra e senza particolari problemi, se non quelli di trovarsi con le migliori condizioni di luce, che sono dalla tarda mattinata in poi, essendo esposta a nord.
Queste formazioni si trovano tutte sul versante della valletta del rio Bonda Grande.
Merita sicuramente.
Difficoltà EE per esperti.
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Nella cartina riportata qua sotto si è riportato il percorso per arrivare alla Bocchetta di Netro da San Giacomo, frazione di Piane Sesia, e da lì scendere alla zona dei calanchi rossi del rio Bonda Grande.
E' altresì riportato un percorso ad anello che, dalla Bocchetta di Netro scende a Sostegno e poi risale al sentiero dei Morti in Brenta, toccando la formazione più spettacolare, per poi ritornare a San Giacomo dal sentiero dei Morti in Brenta.
Descrizione e foto del 14 gennaio 2023
La traccia del percorso ad anello per visitare i calanchi rossi del rio Bonda Grande
sul colmo dei calanchi rossi
sul colmo dei calanchi rossi
calanchi rossi
calanchi rossi
calanchi rossi
calanchi rossi
calanchi rossi
calanchi rossi
calanchi rossi dei Morti in Brenta
calanchi rossi dei Morti in Brenta
I calanchi rossi visti dal sentiero dei Morti in Brenta 704 salendo da Sostegno
I calanchi rossi visti del sentiero dei Morti in Brenta 704 e Sostegno chiesa di S. Lorenzo