Dalla sterrata 704 che proviene dalla frazione S. Giacomo di Piane Sesia, seguire il primo bivio a dx in salita, segnavia, e raggiungere, in breve, una spianata dove un tempo si trovava una baracca per gli arrampicatori della palestra e dove è stato costituito un rifugio per gatti randagi dopo che un incendio ne aveva distrutto la già precaria e fatiscente struttura.
Da questa spianata, seguendo dapprima una traccia sulla sx, si perviene all'inizio delle due ferrate che portano alla cima della Pietra Groana.
All'inizio il tratto attrezzato è unico, ma a circa metà percorso si sdoppia in due, quello di sinistra, chiamato sentiero Ho Chi Min è il più difficile ma più breve, mentre quello di destra, chiamato sentiero del Badik, relativamente più facile ma più lungo.
Anche se non sono percorsi particolarmente impegnativi, si raccomanda l'uso di protezioni adeguate, casco e set di ferrata nonchè guanti poichè si svolgono a tratti tra arbusti spinosi.
Doveroso ricordare che è comunque sempre opportuno verificare ancoraggi e funi prima di proseguire su ogni tratto, tenendo anche conto che la roccia della Pietra Groana è molto poco compatta.
Difficoltà D alpinistico da non sottovalutare molto raccomandato set da ferrata e casco.
la ferrata Ho Chi Min
Il tratto in comune con le due ferrate non presenta particolari problemi, tranne un breve passaggio esposto appena prima del bivio di separazione dei due percorsi. Raggiunto il bivio la ferrata Ho Chi Min prosegue sulla sinistra e presenta subito una partenza piuttosto ostica, su di un tratto ascendente che tende a sbilanciare il corpo all'infuori. Sono solo pochi mentri ma da affrontare con le dovute cautele.
Si prosegue poi per un breve tratto con rovi e bassi cespugli che porta all'inizio di un secondo tratto in ascesa sulla sinistra, anche questo da affrontare con cautela.
Successivamente ci si trova davanti a una parete con la scritta bianca "traverso" indicante di proseguire a sinistra. Ignorare questa scritta e salire a destra su un tratto esposto a cui fa seguito un breve cengia.
Dopo questa cengia la ferrata prosegue in parete abbastanza ripida su di un tratto ginnico che richiede un buon uso di piedi e braccia.
La cima della Groana si raggiunge subito dopo e la fune arriva in prossimità di un alberello.
Foto del 11 novembre 2022