La Valle della Moia è un grosso anfiteatro, dominato dalla Cima Frascheia e solcato da numerosi torrenti che vanno a confluire in basso formando il Rio della Moia (Valle della Moia su OpenStreetMap), che successivamente dopo l'unione con il Rio della Gallina forma il Rio Marchiazza.
Nella sua parte intermedia, e prima di conflure con il Rio della Gallina, un precipizio roccioso, di una decina di metri, crea sul percorso del Rio della Moia una bella cascata in due salti, spettacolare in anche periodi normali, ma che merita una visita anche durante stagioni siccitose.
Dal parcheggio del cimitero di Lozzolo, prendere la SP69/703 e seguirla fino al bivio dove la SP69 piega a destra e la 703 continua fino alla Sella della Gallina/Martellone sul versante valsesiano.
Seguire la 703, superare il Casotto Pozzasca e, al successivo bivio (poco evidente) abbandonare la 703, piegare a sinistra, superare un guado e prendere la sterrata che costeggia il riale della Moia, evitando un bivio sulla destra che invece porta verso la cima Fraschieia.
Seguire la sterrata per circa 5 minuti fino alla deviazione sulla destra del Rio della Moia che, più a monte, forma la cascata in questione.
Sulla destra si intravede un buona traccia di sentiero che corre alta sul Rio della Moia, che qui forma un piccolo canyon.
Questa traccia, molto evidente, porta al culmine della cascata, ma il suo percorso corre alto sul canyon, poco adatto a chi soffre di vertigini, da percorrere con molta attenzione, un passo falso e si corre il rischio di finire di sotto. Nella sua parte finale, appena prima del culmine della cascata, si incontra un lastrone roccioso il cui superamento richiede esperienza alpinistica essendo molto esposto e senza protezione.
Per arrivare al colmo della cascata senza pericoli, ma a prezzo di un pò di "ravanamento", occorre tornare indietro, entrare nel canyon (possibile con poca acqua senza togliersi gli scarponi) e, in vista della cascata, arrampicarsi tra i cespugli e gli alberrelli della sponda sinistra fino a trovarsi circa alla stessa altezza del colmo della cascata, dopo di che traversare, tra fastidiosi cespugli, verso destra e in pochi metri ci si trova sulla sommità del salto.
Non avvicinarsi al salto ma rimanere in zona di sicurezza, almeno un paio di metri, a meno di non avere una corda con la quale assicurarsi adeguatamente (imbrago) a qualche alberello posto a monte.
Difficoltà: la cascata non dispone di alcuna protezione per cui la sua visita ravvicinata richiede esperienza delle tecniche alpinistiche di assicurazione e recupero. Il pericolo di una caduta mortale è reale.
Qualora le rocce fossero umide di pioggia non avvicinarsi per nulla poichè molto scivolose anche con una buona suola degli scarponi.
Segnale rete mobile assente.
Descrizione e foto del 8 aprile 2023
La traccia del percorso da Lozzolo alla cascata della Moia
Dettaglio della zona della cascata della Moia
Per la cascata a sinistra al guado
La sterrata per la cascata
Il canyon per la cascata
il sentiero per la cascata
La lastra di roccia prima della cascata
L'ingresso del canyon per la cascata
Nel canyon
In vista della cascata
La cascata
La cascata
Arrivo sopra la cascata evidente il sentiero che passa sul lastrone roccioso
Sopra la cascata
Nota: dal culmine della cascata una traccia, molto evidente, prosegue verso nord costeggiando il Rio della Moia fino a una zona pianeggiante dove risale sulla destra fino a una costola boscosa.
Seguendo la traccia si risale la costola, si passa un rudere e in breve si arriva alla diramazione che, da un lato conduce alla Cima Frascheia e dall'altro alla Sella della Gallina.
Tra questi due sentieri, segnati e facente parti del 700, si trova una bella traccia che scende direttamente al Casotto Pozzasca nei pressi del guado di salita alla cascata (nei pressi del bivio col 703)
La traccia dopo la cascata
Il rudere sulla dorsale
La traccia verso il bivio sul 700
Arrivo al bivio sul 700 a dx per Lozzolo
Aggiornamento del 6 maggio 2023, dopo qualche giorno di pioggia, tuttavia non ancora sufficiente per una cascata importante. In compenso l'ambiente è ingentilito da una notevole abbondanza di ginestre.
Il bivio sul 703 a destra per la cascata a sx al guado
Il bivio per la cascata a destra a sx ingresso canyon
Il sentiero verso la cascata
L'ingresso del canyon
La traccia del sentiero sulle rocce
Il salto inferiore della cascata
Il salto superiore
Ultimi metri pericolosi al culmine della cascata
Variante dell'aggiornamento del 6 maggio 2023.
Una possibile variante per raggiungere il culmine della cascata senza entrare nel canyon è quella di salire sulla sponda sinistra (senso di marcia) prendendo una esile traccia di sentiero che parte alla sinistra dello specchio d'acqua al termine del canyon stesso.
La traccia parte nei pressi di un albero secco, sale rapidamente attraversando una macchia di ginestre e prosegue rimanendo alto sul fondo del canyon. Anche con questa variante la parte finale è tra bassi cespugli e rami secchi.
Valgono tutte le misure di prudenza menzionate più sopra.
la cascatella a fine canyon
dentro il canyon
nel canyon
Il salto inferiore della cascata
Aggiornamento del 22 maggio 2023 dopo alcuni giorni di pioggia.
la cascata
la cascata
la cascata salto superiore
sopra la cascata
Avvertenza importante: dopo la pioggia le rocce sul lato destro sono molto viscide e scivolose per cui pericolose.
Aggiornamento del 2 giugno 2023 dopo pochi giorni senza precipitazioni l'effetto è evidente.
la cascata salto superiore
la cascata salto superiore
la cascata salto inferiore
la cascata salto inferiore
Aggiornamento del 29 agosto 2023 dopo qualche giorno di precipitazioni abbondanti.
la cascata salto superiore
la cascata salto superiore
la cascata salto inferiore
la cascata salto inferiore
la cascata
la cascata
la cascata dall'alto
il rio della Moia all'uscita del canion
Aggiornamento del 4 marzo 2024, dopo due settimane di piogge intense
il rio della Moia all'uscita del canion
verso la cascata salendo in alto
arrivo sopra la cascata
la cascata vista dall'alto
la cascata salto superiore
la cascata salto inferiore
la cascata
la cascata