Parallelamente alla Strada della Mussa corre una seconda sterrata che porta a una località chiamata Croso del Sasso, una piccola zona di ben tenuti vigneti oltre la quale corrono soltano tracce di sentiero che portano, a sinistra verso il sentiero del Mazzucco (dagli Alpini al Marchiazza) e a destra con un breve percorso di ravanamento, alla Pianta Gobba la cui casetta si intravede guardando in altro sulla destra.
La sterrata che porta al Croso del Sasso parte dal ponte sul Marchiazza che si trova a circa 500/600 metri dal cimitero, lungo la SP69/703.
Dopo il ponte piegare a sinistra e al primo bivio imboccare il ramo di sinistra. Proseguire sulla sterrata fino a un bel tornante, scavato nelle friabili rocce rosse della zona, oltre il quale in breve si arriva alla piccola cotivazione di vigneti del Bramaterra. La sterrata termina qui ma il sentiero prosegue oltre. Sulla sinistra è ben individuabile e porta all'evidente sentiero del Mazzucco mentre poco oltre la baracca del vignaiuolo una traccia molto poco visibile, ma non difficile da percorrere, fa un breve giro per superare un incassato riale, oltrepassato il quale si raggiunge la strada del rifugio degli Alpini, appena a monte della casetta della Pianta Gobba.
Lunghezza del percorso 2,2 km
Dislivello 180 mt circa
Tempo di percorrenza 1 ora
Difficoltà EE+ tratto senza sentiero nella boscaglia con attraversamento riale piuttosto ostico
Segnale di rete scarso
Descrizione e foto novembre 2025