In Adobe InDesign, la distinzione tra cornici grafiche e cornici di testo è fondamentale, ma c'è un piccolo segreto: a livello tecnico sono quasi la stessa cosa. InDesign è così flessibile che puoi trasformare l'una nell'altra in qualsiasi momento.
Tuttavia, per lavorare in modo ordinato, ecco le differenze principali che devi conoscere.
È il contenitore progettato per ospitare caratteri, parole e paragrafi.
Aspetto visivo: Quando è selezionata, presenta dei quadratini bianchi (maniglie) negli angoli e, solitamente, due quadrati leggermente più grandi: uno in alto a sinistra (Porta di entrata) e uno in basso a destra (Porta di uscita). Questi servono per "concatenare" il testo tra diverse cornici.
Comportamento: Se fai doppio clic all'interno, InDesign attiva automaticamente lo Strumento Testo e appare il cursore lampeggiante.
Creazione: Si crea trascinando con lo Strumento Testo (T).
È il contenitore progettato per ospitare immagini (JPG, PNG), illustrazioni vettoriali (AI) o PDF.
Aspetto visivo: La riconosci subito perché, quando è vuota, presenta una grande "X" al suo interno. Questo simbolo indica a InDesign (e a te) che quel box è un segnaposto per un contenuto visivo.
Comportamento: Serve a "ritagliare" l'immagine. Puoi muovere l'immagine dentro la cornice o ridimensionare la cornice senza deformare l'immagine.
Creazione: Si crea con lo Strumento Cornice rettangolare (F), ellittica o poligonale.