Quando si esporta un progetto grafico (ad esempio da Adobe InDesign o Illustrator) per la stampa tipografica professionale, le regole chiave da seguire sono queste:
1 - Standard PDF (Predefinito Adobe PDF): Di solito si richiede di esportare utilizzando uno standard certificato per la stampa, come il PDF/X-1a oppure il PDF/X-4. In alternativa, si seleziona "Stampa di alta qualità". Questi preset garantiscono una corretta gestione dei colori e l'inclusione degli elementi essenziali.
2 - Indicatori e Pagina al vivo (Bleed & Marks):
Abbondanza (Pagina al vivo / Bleed): Se il tuo progetto ha colori o foto che arrivano fino al bordo del foglio, devi includere un margine di abbondanza (solitamente 3 mm o 5 mm per lato). Questo previene i fastidiosi bordi bianchi in fase di taglio in tipografia.
Crocini di taglio: Vanno attivati nelle impostazioni di esportazione per mostrare al tipografo esattamente dove la taglierina dovrà rifilare la carta.
3 - Compressione e Risoluzione delle immagini: Le immagini all'interno del documento devono avere una risoluzione adeguata per la stampa, che per standard è di 300 ppi (pixel per pollice). Il pannello di esportazione va impostato per non comprimere le immagini al di sotto di questa soglia.
4 - Metodo Colore (Output):
La grafica per la stampa deve essere in CMYK (Ciano, Magenta, Giallo, Nero), diversamente dall'RGB che si usa per gli schermi.
Nella sezione "Output", di solito si raccomanda di convertire i colori nel profilo di destinazione richiesto dalla tipografia (in Italia e in Europa lo standard più comune per carta patinata è il Coated FOGRA39 o simili).
5 - Inclusione dei Font: Il PDF deve "incorporare" (embeddare) tutti i caratteri tipografici utilizzati, in modo che chi stampa non abbia problemi di font mancanti.