caso clinico

m6 Mammotome con braccio della paziente all'interno del tavolo

original trick award 2012 > Maria Bodini

IL PRIMO MAMMOTOME AL MONDO ESEGUITO

CON BRACCIO DELLA PAZIENTE ALL'INTERNO DEL TAVOLO DI FISHER

una proposta originale per un bersaglio altrimenti impossibile

Donna di 58 anni: nella sola proiezione obliqua nel QSE-prolungamento ascellare sinistro si evidenzia un focolaio di microcalcificazioni sospette.

solitamente il braccio della paziente rimane sopra il tavolo, fuori dal foro che accoglie il seno

qui invece il braccio viene posizionato dentro il foro del tavolo di Fisher insieme alla mammella

questo è l'unico modo per raggiungere il focolaio di microcalcificazioni posizionato molto in alto nel Quadrante Supero Esterno, quasi nel prolungamento ascellare

fase del prelievo con tecnica mammotome: si vede l'ago da 14F con la finestra aperta e rivolta verso le microcalcificazioni

scatto mammografico simile al precedente, ma con angolazione diversa per ricavare la profondità (come per la stereotassi classica)

l'ago del mammotome effettua diversi passaggi con plurimi prelievi di frustoli che vengono poi radiografati ed ingranditi per dimostrare le microcalcificazioni al loro interno e quindi la correttezza della procedura