venerdì 11 luglio 2014, 17:34
Buonasera amici di armonica, amici del Music Lab e della musica popolare italiana.
Il Festival della Canzone Italiana del 2012 fu quello presentato ancora da Gianni Morandi, questa volta con Rocco Papaleo e Ivana Mrazova.
La canzone vincitrice fu “Non è l’inferno” cantata da Emma.
Non dico altro perché sono due giorni che starnazzo su questa canzone e in questo momento odio tutte le canzoni di Sanremo!
Voglio solo dire qualcosa sul mio approccio con questa canzone, per me nuova.
Credo che se l’avessi trovata tra le prime, quelle con le quali ho cominciato questo mio percorso, probabilmente questa antologia non avrebbe potuto prendere forma e vita, perché avrei cambiato programma.
È una successione incalzante di note, una dopo l’altra, che ti mandano fuori di testa. Dal mio punto di vista, più che una canzone è un esercizio canoro per cantanti virtuosi dalla grande estensione vocale; è una canzone fatta per la bravissima Emma. Ma con l’armonica è lunga, difficile, noiosa.
In questi casi cerco di divertirmi lo stesso, inserendo il mio vibrato “pecoreccio”, che mi piace, e interpretandola a modo mio, ma il maggior divertimento è quando uno ha finito e comincia a pensare alla prossima, sperando che sia più semplice e più adatta.
Una sola cosa per tutte: la canzone si compone di 485 note, di cui 129 sono LA …!!!
È fatta di poche note sempre ripetute e ribattute e sembra di entrare in un labirinto senza trovare l’uscita.
La meraviglia e lo stupore che trovavo nello studiare gli spartiti delle 40 napoletane, nella loro geniale espressività e nella loro originale costruzione compositiva, la trovo in alcune di queste di Sanremo degli ultimi anni per la loro cacofonica ripetitività.
Ma la verità è che le note musicali sono 7 ed è difficile, dopo secoli di musica, trovare ancora combinazioni nuove ed avvincenti.
L’armonica che ho usato è una diatonica bluesharp della quale si parla poco in questo Forum, ma che rappresenta, non certo suonata da me, né suonata a mo’ di cromatica come la suono io, una delle eccellenze della sua categoria ed è la Suzuki Pro Master MR 350.
Buona serata.
Carlo