domenica 6 luglio 2014, 16:51
Il 2009, a Sanremo, fu l’anno di Marco Carta con “La forza mia”, che vinse la categoria principale, chiamata “Artisti”, con 16 cantanti noti e 16 canzoni; l’altra categoria, quella delle “Proposte” fu vinta da Arisa con “Sincerità”, ma non è oggetto di questa raccolta.
Questo festival fu quello presentato da Paolo Bonolis, affiancato dalla sua “spalla” classica Luca Laurenti.
Volendo, ci sarebbe molto da raccontare, come per ogni edizione, ma non sempre ne ho avuto la voglia e un po’ mi dispiace. Cercherò di rifarmi con questi ultimi anni, citando qualche episodio e qualche avvenimento, e in questo del 2009 se ne videro e sentirono di tutte, tanto che le canzoni passano tutte nel dimenticatoio, e vengono ricordate le fasi dello spettacolo che gira attorno ad esse. Ci fu addirittura l’ingresso inatteso di una manifestante contro l’uso degli animali per le loro pellicce, che si presentò sul palco mezza nuda, anzi tre quarti e fu accompagnata fuori dai vigilantes.
Ad esempio, sulle canzoni vi fu il “casus” Povia, per le polemiche sulla sua canzone “Luca era gay”; e non siamo nel 1951 ma nel 2009, solo 5 anni fa …
Roberto Benigni ritornò al Festival dopo ben sette anni, con un monologo straordinario:
Nella quarta serata i cantanti appartenenti alla Sezione Artisti ripropongono i loro brani insieme a big della musica italiana e straniera. Vediamo così sul palco dell’Ariston Lucio Dalla, Pino Daniele, Burt Bacharach, Zucchero, Riccardo Cocciante, Lelio Luttazzi, Gino Paoli.
L’apertura e la chiusura del Festival sono affidate alla straordinaria voce di Mina che intona il Nessun Dorma sulle immagini dei momenti più significativi della storia del Festival e della musica.
Insomma, un grande sfarzo, ma nulla di eccezionale per quanto riguarda le canzoni.
Siamo nell’era dei cantanti provenienti dai talent show, bravissimi, ci mancherebbe, tutti quanti, ma non me ne piace nemmeno uno …
E comunque aggiungo al mosaico questo tassello del 2009, una sequela di note fitte-fitte che in alcuni passaggi non ti consentono nemmeno di riprendere il respiro, ma che insieme formano la canzone vincitrice del festival di Sanremo 2009.
Personalmente non ho visto quel festival, ma non mi è mai capitato di ascoltare quella canzone in nessuna forma, nemmeno in tempi successivi al festival.
A risentirci per il 2010, e chi Iddio ce la mandi buona …!
Carlo
P.S. Hohner CX12 Jazz