giovedì 10 aprile 2014, 12:12
Buongiorno a tutti.
Tredicesimo festival della canzone italiana: Sanremo 1963.
7-9 febbraio, Salone delle Feste del Casinò Municipale.
Presenta Mike Bongiorno con Eddy Campagnoli. Primo festival per Mike, primo di una lunga serie.
Vincono Tony Renis in coppia con Emilio Pericoli, con la canzone “Uno per tutte”.
Non fu un anno eclatante, ai giovani piaceva il Twist, i Beatles e non Natalino Otto o Tonina Torrielli; fu scelta, comunque, questa canzoncina simpatica nel testo e allegra nella musica.
Dei due vincitori dell’anno prima partecipò solo Claudio Villa con la canzone “Amor, mon amour, my love”.
I pronostici davano per favoriti Claudio Villa e Milva, mentre la giuria premiò Renis ed il pubblico del casinò sembrò preferire “Giovane giovane” di Pino Donaggio, segni questi del grande cambiamento che stava attuandosi nella società, soprattutto da parte dei giovani, in un periodo in cui la parola bamboccioni non era stata ancora coniata, e a vent’anni eravamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità.
La grande assente, oltre a Modugno, fu Mina, la quale non era uscita bene dalle due edizioni precedenti, quella del ‘61 e quella del ‘60, ma che da lì a poco sarebbe diventata la numero uno.
Oggi approfitto della semplicità della canzone per fare una cosina di giorno, una cosa veloce, insomma, e dedicarmi ad altro; ma l’impegno, lo studio e la ricerca continuano.
Grazie a tutti coloro che seguono con qualche interesse questo percorso di armonica.
Carlo