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Data pubblicazione: Jun 04, 2014 5:57:30 PM
Da traduzione di alcuni antichi scritti che sono pervenuti nelle nostre mani dalle catacombe d'Egitto — Gli scritti di Abrahamo mentre era in Egitto, chiamati il Libro di Abrahamo, scritto dalla sua stessa mano su papiro.
Abrahamo cerca le benedizioni dell'ordine patriarcale — viene perseguitato da falsi sacerdoti in Caldea — Geova lo salva — vengono esaminate le origini ed il governo dell'Egitto.
1 NELLA terra dei Caldei, nella residenza dei miei padri, io,Abrahamo, vidi che mi era necessario procurarmi un'altro luogo di residenza.
2 E trovando che c'era per me una più grande felicità, pace e riposo, cercai le benedizioni dei padri e il diritto a cui avrei dovuto essere ordinato per amministrarle; essendo stato io stesso un seguace della rettitudine, desiderando anche essere uno che possiede grande conoscenza, ed essere un maggiore seguace della rettitudine, e possedere una maggiore conoscenza, ed essere un padre di molte nazioni, un principe di pace, e desiderando ricevere istruzioni, e rispettare i comandamenti di Dio, divenni un erede legittimo, un sommo sacerdote, detenendo il diritto che apparteneva ai padri.(Proverbi2:1 Figlio mio, se ricevi le mie parole e serbi con cura i miei comandamenti, 2 prestando orecchio alla saggezza e inclinando il cuore all'intelligenza;3 sì, se chiami il discernimento e rivolgi la tua voce all'intelligenza, 4 se la cerchi come l'argento e ti dai a scavarla come un tesoro, 5 allora comprenderai il timore del SIGNORE e troverai la scienza di Dio. 6 Il SIGNORE infatti dà la saggezza; dalla sua bocca provengono la scienza e l'intelligenza. 7 Egli tiene in serbo per gli uomini retti un aiuto potente, uno scudo per quelli che camminano nell'integrità, 8 allo scopo di proteggere i sentieri della giustizia e di custodire la via dei suoi fedeli. 9 Allora comprenderai la giustizia, l'equità, la rettitudine, tutte le vie del bene. 10 Perché la saggezza ti entrerà nel cuore, la scienza sarà la delizia dell'anima tua, 11 la riflessione veglierà su di te, l'intelligenza ti proteggerà; 12 essa ti scamperà così dalla via malvagia, dalla gente che parla di cose perverse, 13 da quelli che lasciano i sentieri della rettitudine per camminare nelle vie delle tenebre, 14 che godono a fare il male e si compiacciono delle perversità del malvagio, 15 i cui sentieri sono contorti e percorrono vie tortuose.
3 Esso fu conferito su di me dai padri; discese dai padri dal principio del tempo, sì, proprio fin dal principio, ossia prima della fondazione della terra, fino al tempo presente, sì, il diritto del primogenito, ossia il primo uomo, che è Adamo, ossia il primo padre, e tramite i padri fino a me. ( Il seme ha la discendenza Celeste e parte come Figlio dell'Uomo che è il Terzo con Seth sino ad arrivare alla fine dei Giorni come La Parola di Dio, la Lampada hai piedi di Dio che forma l'Alfa e l'Omega l'inizio e la fine dei Tempi con il Nome di Elia Profeta Giaele Re Eterno)
4 Io cercai la mia designazione al sacerdozio, secondo la designazione di Dio ai padri riguardo alla posterità.
5 I miei padri, essendosi volti dalla rettitudine e dai santi comandamenti che il Signore loro Dio aveva dato loro,all'adorazione degli dei dei pagani, rifiutarono in modo assoluto di dare ascolto la mia voce;
6 Poiché il loro cuore era rivolto a fare il male, ed era interamente volto al dio di Elkena, al dio di Libna, al dio di Mahmackra, al dio di Korash e al dio di Faraone, re di Egitto; (il Tradimento dell'anticristo negli Ultimi Giorni 666 all'inizio del Millennio dopo il suggellamento del Figlio dell'Uomo nel 5756 ovvero il 1996 E.V.)
7 Perciò, essi volsero il loro cuore al sacrificio dei pagani, offrendo i loro figlioli a quegli idoli muti, e non dettero ascolto alla mia voce, ma tentarono di togliermi la vita per mano del sacerdote di Elkena. Il sacerdote di Elkena era anche il sacerdote di Faraone. (questa è la dimostrazione pratica e simbolica che l'Anticristo ha una sua Parusia legata al Falso Profeta)
8 Ora, a quel tempo era consuetudine del sacerdote di Faraone, re d'Egitto, di offrire sull'altare, che era costruito nella terra di Caldea, per le offerte a questi dei stranieri, uomini, donne e bambini.
9 E avvenne che il sacerdote fece un'offerta al dio di Faraone, ed anche al dio di Shagreel, sì, alla maniera degli Egiziani. Ora, ildi Shagreel era il sole.
10 Sì, il sacerdote di Faraone offrì come offerta di grazie un bambino sull'altare, che stava presso la collina chiamata Collina di Potifar, all'inizio della pianura di Olishem.
11 Ora, questo sacerdote aveva offerto su questo altare tre vergini in una volta, che erano le figlie di Onita, uno della discendenza reale diretta dai lombi di Cam. Queste vergini furono offerte a motivo della loro virtù; esse non volleroprostrarsi per adorare idoli di legno o di pietra, perciò furono uccise su questo altare, e ciò fu fatto alla maniera degli Egiziani.
12 E avvenne che i sacerdoti fecero violenza su di me, per potere uccidere anche me su questo altare, come avevano fatto con quelle vergini; e affinché possiate avere una conoscenza di questo altare, vi rimando alla figura che è all'inizio di questo scritto.
13 Era fatto a forma di letto, quale si aveva fra i Caldei, e stava dinanzi agli dei di Elkena, Libna, Mahmackra, Korash, e anche a un dio come quello di Faraone, re d'Egitto.
14 Affinché possiate avere una comprensione di questi dei, ve ne ho dato la forma nei disegni all'inizio, tipo di disegni che è chiamato dai Caldei Rahleenos, che significa geroglifici.
15 E mentre essi alzavano le mani su di me per potermi offrire e togliermi la vita, ecco, io alzai la mia voce al Signore mio Dio, e il Signore mi dette ascolto e mi udì, e mi riempì della visione dell'Onnipotente, e l'angelo della sua presenza stette presso di me, ed immediatamente sciolse i miei legami.
16 E la sua voce mi fu rivolta; Abrahamo, Abrahamo, ecco, il mio nome è YHWH(Yahwè), e ti ho udito e sono sceso per liberarti, e per portarti via dalla casa di tuo padre e da tutti i tuoi congiunti, in un paese straniero che tu non conosci;
17 E questo perché essi hanno distolto il loro cuore da me, per adorare il dio di Elkena, il dio di Libna, il dio di Mahmackra, il dio di Korash e il dio di Faraone, re d'Egitto; perciò sono sceso per punirli, e per distruggere colui che ha alzato la mano contro di te, Abrahamo, figlio mio, per toglierti la vita.
18 Ecco, io ti condurrò per mano, e ti prenderò, per mettere su di te il mio nome, ossia il Sacerdozio di tuo padre, e il mio potere sarà su di te.
19 Come fu con Noè, così sarà con te; ma, tramite il tuo ministero il mio nome sarà conosciuto sulla terra per sempre, poiché io sono il tuo Dio. (Matteo 24:37 Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell'uomo. 38 Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s'andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, 39 e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell'uomo. 40 Allora due saranno nel campo; l'uno sarà preso e l'altro lasciato; 41 due donne macineranno al mulino: l'una sarà presa e l'altra lasciata. 42 Vegliate, dunque, perché non sapete in quale giorno il vostro Signore verrà.43 Ma sappiate questo, che se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe scassinare la sua casa. 44 Perciò, anche voi siate pronti; perché, nell'ora che non pensate, il Figlio dell'uomo verrà).
20 Ecco, la collina di Potifar era nel paese di Ur di Caldea. E il Signore spezzò l'altare di Elkena e degli dei del paese, e li distrusse completamente, e colpì il sacerdote, cosicché morì; e vi fu grande cordoglio in Caldea e anche alla corte di Faraone; Faraone che significa re di sangue reale.( Così sarà negli Ultimi Giorni con il Nuovo Faraone d'Egitto l'Anticristo, ancora viene ribadito il tempo il Periodo Messianico)
21 Ora, questo re di Egitto era un discendente dei lombi di Cam, e aveva il sangue dei Cananei per nascita.(Antimeridiano che simbolicamente è l'anticristo perché è il 6° in Italia a Nord il 9°Il termine "meridiano" deriva dal latino meridies, che significa "mezzogiorno" in quanto esso unisce tutti i punti della Terra che hanno il mezzogiorno contemporaneamente. Il Sole attraversa un dato meridiano terrestre a metà del periodo di tempo che va dall'alba al tramonto che passa anche esso dall'Italia ma a Nord-Il nome di Cam deriva dall'egiziano Khem, cioè "terra nera", con cui gli egizi indicavano il loro paese, reso fertile dal limo scuro delle inondazioni del Nilo, in contrapposizione alle "terre rosse" dei deserti circostanti. Infatti Cam fu padre di Mizraim, cioè dell'Egitto (Mis-Ra, Ramis: Ra salva dalle acque), oltre così l'Egitto rinasce negli Ultimi Giorni con la venuta dell'Anti-Cristo appoggiato dal Falso Profeta).
22 Da questa discendenza vennero tutti gli Egiziani, così il sangue dei Cananei fu preservato nel paese (Ribadisce la profezia e come furono i giorni di Noè così sarà la presenza del Figlio dell'Uomo la rinascita dell'Egitto e dell'Anticristo con la venuta del Regno Messianico la Nuova Gerusalemme).
23 Essendo stato il paese di Egitto dapprima scoperto da una donna, che era figlia di Cam, e figlia di Egyptus, che in Caldeo significa Egitto, che significa ciò che è proibito.
24 Quando questa donna scoprì il paese, esso era sott'acqua, ed ella vi insediò in seguito i suoi figli; e così, da Cam, venne quella razza che preservò la maledizione nel paese.
25 Ora, il primo governo di Egitto fu stabilito da Faraone, il figlio maggiore di Egyptus, la figlia di Cam, ed era alla maniera del governo di Cam, che era patriarcale.
26 Faraone, essendo un uomo giusto, stabilì il suo regno e giudicò il suo popolo saggiamente e con giustizia per tutti i suoi giorni, cercando sinceramente di imitare l'ordine stabilito dai padri nelle prime generazioni, nei giorni del primo regno patriarcale, sì, nel regno di Adamo, e anche di Noè suo padre. che lo benedisse con le benedizioni della terra, e con le benedizioni della saggezza, ma lo maledì per quanto concerne il Sacerdozio.
27 Ora, essendo Faraone di quel lignaggio per il quale non poteva avere diritto al Sacerdozio, nonostante che i Faraoni avrebbero voluto reclamarlo da Noè, tramite Cam, mio padre fu dunque sviato dalla loro idolatria;
28 Ma mi sforzerò in seguito di delineare la cronologia che risale da me stesso al principio della creazione, poiché sono venuti in mia mano gli annali, che a tutt'oggi detengo.
29 Ora, dopo che il sacerdote di Elkena fu colpito, cosicché morì, venne l'adempimento di quelle cose che mi erano state dette riguardo al paese di Caldea, che vi sarebbe stata una carestia nel paese.
30 Di conseguenza, una carestia prevalse ovunque nel paese di Caldea, e mio padre fu dolorosamente tormentato a causa della carestia, e si pentì del male che aveva deciso contro di me, di togliermi la vita.
31 Ma gli annali dei padri, sì, dei patriarchi, riguardo al diritto al Sacerdozio, il Signore mio Dio li ha preservati nelle mie mani; perciò ho serbato fino a quest'oggi una conoscenza del principio della creazione, e anche dei pianeti, e delle stelle, come fu resa nota ai padri, e mi sforzerò di scrivere alcune di queste cose in questo scritto, a beneficio della mia posterità che verrà dopo di me.
Abrahamo lascia Ur per andare in Canaan — YHWH gli appare a Charan — Tutte le benedizioni del Vangelo di Mosè sono promesse alla sua posterità e, tramite la sua posterità, a tutti — Egli va in Canaan e poi in Egitto.
Posterità s. f. [dal lat. posterĭtas -atis, der. di postĕrus «postero»]. – 1. non com. Il fatto di avere una discendenza di più generazioni: avere, non avere una posterità. 2. In senso concr., l’insieme dei discendenti di una famiglia, di un personaggio: la p.di Enea; più com., i posteri nel loro complesso, gli uomini che vivranno in futuro:lavorare, scrivere per la p.; non può avere alcun interesse nel migliorare un fondo che non può trasmettere ad alcuno, né a seminare o piantare per una p. che non gli appartiene (Filangieri); tramandare, passare alla p., acquistare una fama che durerà nel tempo; anche, il tempo futuro, le epoche a venire: quest’opera avrà vita fino alla più lontana p.; i giudici della p. hanno ad avere ... intelligenza (Svevo). Il Seme ha una discendenza di Beniamino è anche una delle dodici tribù di Israele, di cui il più piccolo dei figli di Giacobbe è l'eroe eponimo. Il nome ebraico Beniamino significa "figlio della mia destra" (yemen che significa, appunto, destra). Era il più amato, non solo da Giacobbe, ma anche dagli altri fratelli. Per tale motivo il nome Beniamino ha preso il significato di "figlio prediletto" il Nome viene citato nell'Apocalisse di Mosè Giaele Yah'El, Signore di Giustizia Malachia è il Nella Tanakh (Bibbia ebraica) il profeta (in ebraico נְבִיא nevì, pl. נְבִיאִים nevi'ìm) è una persona che parla in nome e per conto (pro-) di Dio. L'accezione comune con cui il termine è usato oggi, per cui il profeta descrive eventi futuri, è caratteristica ma non esclusiva dell'operato dei profeti ebraici..come Elia El'Yah. Ezechiele 2 Mi disse: «Figlio dell'uomo, alzati, ti voglio parlare». 2 Ciò detto, uno spirito entrò in me, mi fece alzare in piedi e io ascoltai colui che mi parlava.3 Mi disse: «Figlio dell'uomo, io ti mando agli Israeliti, a un popolo di ribelli, che si sono rivoltati contro di me. Essi e i loro padri hanno peccato contro di me fino ad oggi. 4 Quelli ai quali ti mando sono figli testardi e dal cuore indurito. Tu dirai loro: Dice il Signore Dio.5 Ascoltino o non ascoltino - perché sono una genìa di ribelli - sapranno almeno che un profeta si trova in mezzo a loro.6 Ma tu, figlio dell'uomo non li temere, non aver paura delle loro parole; saranno per te come cardi e spine e ti troverai in mezzo a scorpioni; ma tu non temere le loro parole, non t'impressionino le loro facce, sono una genìa di ribelli. 7 Tu riferirai loro le mie parole, ascoltino o no, perché sono una genìa di ribelli.8 E tu, figlio dell'uomo, ascolta ciò che ti dico e non esser ribelle come questa genìa di ribelli; apri la bocca e mangia ciò che io ti do». 9 Io guardai ed ecco, una mano tesa verso di me teneva un rotolo. Lo spiegò davanti a me; era scritto all'interno e all'esterno e vi erano scritti lamenti, pianti e guai.
1 Ora , il Signore Iddio fece sì che la carestia divenisse grave nel paese di Ur, tanto che Charan, mio fratello, morì; ma Terah, mio padre, viveva ancora nel paese di Ur dei Caldei.
2 E avvenne che io, Abrahamo, presi in moglie Sara, e Nahor, mio fratello, prese in moglie Milca, che era figlia di Charan.
3 Ora, il Signore mi aveva detto: Abrahamo, vattene dal tuo paese, e dai tuoi parenti, e dalla casa di tuo padre, in un paese che ti mostrerò.
4 Perciò lasciai il paese di Ur dei Caldei, per andare nel paese di Canaan; e presi Lot, figlio di mio fratello, e sua moglie, e Sara, mia moglie; e anche mio padre mi seguì, nel paese che chiamammo Charan.
5 E la carestia diminuì; e mio padre si fermò a Charan e dimorò là, poiché vi erano molte greggi a Charan; e mio padre si volse di nuovo alla sua idolatria, perciò rimase a Charan.
6 Ma io, Abrahamo, e Lot, figlio di mio fratello, pregammo il Signore, ed il Signore mi apparve e mi disse: Alzati e prendi con te Lot, poiché intendo condurti via da Charan e fare di te un ministro per portare il mio nome in un paese straniero che darò alla tua posterità dopo di te come possesso perpetuo, quando daranno ascolto alla mia voce.(Lot è l'esperienza avuta è lo svolgersi e la Distruzione di Babilonia la Grande con il suo modo di essere e di pensare che si vende al miglior offerente corruttibilità che è pari ad una Meritrice). I messaggeri che Dio mandò erano angeli? No perché oltre al dono di profetizzare i ebraico נְבִיא nevì, pl. נְבִיאִים nevi'ìm hanno anche il dono di tramutare le persone in Sale quindi non è un dono che hanno gli Angeli ma che hanno i Profeti del Vero Dio Onnipotente, Yahwé è uno dei doni che viene impartito a chi riceve il dono, come negli Ultimi Giorni i doni al Figlio dell'Uomo sono Svariati per l'Autorità che gli viene Conferita anche come Parola perché l'Ultimo Profeta è più particolare avendo nella Mente e nel Cuore il pensiero Dio.
7 Poiché Io sono il Signore tuo Dio; dimoro in cielo; la terra è lo sgabello dei miei piedi; stendo la mia mano sul mare ed esso obbedisce alla mia voce; faccio sì che il vento e il fuoco siano il mio carro; dico alle montagne: Spostatevi, ed ecco, esse sono portate via da un turbine, in un istante, improvvisamente.
8 Il mio nome è YHWH, e conosco la fine fin dal principio; perciò la mia mano sarà su di te.( Con i Nomi che ti ho conferito nell'apocalisse di Mosé Yah'El come Re dei Re Sacerdote dei Sacerdoti ed in Malachia con uno dei nomi El'Yah - Scrivendo separatamente su tre linee aggiungendo la prima lettera del Versetto 20° a quelle del 19° e del 21° proseguendo l'ordinesino all'ultima, si ottengono 72 attributi di Dio; unendo secondo il senso ottenuto i nomi divini di "Yah" e "El" "El" e "Yah" (due nomi così diversi El'Yah e Yah'El che hanno lo stesso significato El'Ya Profeta e Yah'El Re dei Re sulla stessa persona) che formano anche il nome dell'Eletto il cui seme viene mandato da Dio il vero Signore di Giustizia che porta il nome dell'Iddio Onnipotente Yah'El, corrispondenti all'aspetto del nome Femminile sulla figura Maschile (la Prerogativa dei sessi è qui che sta l'intendimento ce l'ha solo l'uomo od un Angelo che si incarna come uomo avendo tutte e due i sessi qui da l'intendimento che non si riferisce a se stesso Iddio Onnipotente ma ha il Figlio che lui ha mandato che trae il suo nome dal Tetragramma facendo Capire che il Figlio porterà questo nome Yah'El Giaele e sarà la prima divinità che Egli ha scelto come Eletto e Messia il Vero germoglio giusto, Usando il Nome che riporta testimonianza al Tetragramma dimostra che sin da qui Egli ha un rapporto molto stretto con il Figlio), il nome Ebraico viene dato al Suggellamento della persona che impersona il Seme di Dio il Germoglio Giusto che come riportato nella tomba di Davide, al Prescelto che non è Ebreo il Figlio dell'Uomo negli Ultimi Giorni, con cui formano anche 72 angeli di cui il loro nome)
9 E farò di te una grande nazione, e ti benedirò oltre misura, e renderò il tuo nome grande fra tutte le nazioni, e tu sarai una benedizione per la tua posterità dopo di te, affinché essi portino nelle loro mani questo ministero e questo sacerdozio a tutte le nazioni;
10 E io le benedirò tramite il tuo nome; poiché tutti coloro che riceveranno questo Vangelo saranno chiamati col tuo nome e saranno annoverati come tuoi posteri, e si alzeranno e ti benediranno come loro padre;
11 E benedirò coloro che ti benedicono, e maledirò coloro che ti maledicono; e in te (cioè nel tuo sacerdozio) e nella tua posterità(cioè, il tuo sacerdozio), poiché ti faccio la promessa che questo diritto continuerà in te e nella tua posterità dopo di te (vale a dire nel seme letterale, ossia il seme del corpo) tutte le famiglie della terra saranno benedette, sì, con le benedizioni del Vangelo, che sono le benedizioni della salvezza, sì, della vita eterna.Apocalisse 1:6 che ha fatto di noi un regno e dei sacerdoti del Dio e Padre suo, a lui sia la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen. Apocalisse 20:6 Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la morte seconda, ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni. Ma questo avviene solo nel Periodo Messianico quando la Parusia della Nuova Gerusalemme Viene ristabilita ad Harmagheedon.
12 Ora, dopo che il Signore si fu ritirato dal parlare con me ed ebbe ritirato da me il suo volto, dissi in cuor mio: il tuo servo ti ha cercato sinceramente; ora ti ho trovato.
13 Tu mandasti il tuo angelo per liberarmi dagli dei di Elkena, e io farò bene a dare ascolto alla tua voce; lascia dunque che il tuo servo si alzi e se ne vada in pace.
14 Così io, Abrahamo, me ne andai come il Signore mi aveva detto, e Lot con me; e io, Abrahamo, avevo sessantadue anni quando me ne andai da Charan.
15 E presi Sarai, che avevo preso in moglie quando ero in Ur, in Caldea, e Lot, figlio di mio fratello, e tutte le nostre sostanze che avevamo raccolte, e le anime che avevamo acquistato a Charan, e venimmo innanzi sulla via per la terra di Canaan, e dimorammo in tende mentre proseguivamo il nostro cammino;
16 Perciò, l'eternità era la nostra copertura, la nostra rocca e la nostra salvezza, mentre viaggiavamo da Charan, per la via di Gershon, per venire al paese di Canaan.
17 Ora io, Abrahamo, costruii un altare nel paese di Gershon e feci un'offerta al Signore, e pregai che la carestia potesse essere allontanata dalla casa di mio padre, affinché essi non morissero.
18 E poi passammo da Gershon, attraverso il paese, al luogo di Sichem; esso era situato nelle pianure di Moreh, ed eravamo già giunti dentro i confini del paese dei Canaanei, e io offrii un sacrificio, là nelle pianure di Moreh, e invocai devotamente il Signore perché eravamo già giunti nel paese di quella nazione idolatra.
19 E il Signore mi apparve, in risposta alle mie preghiere, e mi disse: Alla tua posterità Io darò questa terra.(Il Seme ha una discendenza di Beniamino è anche una delle dodici tribù di Israele, di cui il più piccolo dei figli di Giacobbe è l'eroe eponimo. Il nome ebraico Beniamino significa "figlio della mia destra" (yemen che significa, appunto, destra).
20 E io, Abrahamo, mi alzai dal luogo dell'altare che avevo costruito al Signore e di là mi spostai su un monte a oriente di Bethel, e là piantai la mia tenda, con Bethel a occidente e Ai a oriente; e là costruii un altro altare al Signore e invocai nuovamente il nome del Signore.
21 E io, Abrahamo, viaggiai, proseguendo ancora verso sud; e la carestia continuava nel paese, e io, Abrahamo, decisi di scendere in Egitto per soggiornarvi, poiché la carestia era divenuta gravissima.(Di riflesso nella fine dei Giorni Giudici 2:15 Dovunque andavano, la mano del SIGNORE era contro di loro a loro danno, come il SIGNORE aveva detto, come il SIGNORE aveva loro giurato; e la loro tribolazione fu molto grande.Matteo 24:21 perché allora vi sarà una grande tribolazione, quale non v'è stata dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà. Apocalisse 2:22 Ecco, io la getto sopra un letto di dolore, e metto in una grande tribolazione coloro che commettono adulterio con lei, se non si ravvedono delle opere che ella compie. Apocalisse 7:14 Io gli risposi: «Signor mio, tu lo sai». Ed egli mi disse: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello, ma il sacrificio del Figlio dell'Uomo non è morire per mano di una massa di esaltati è essere venuto sulla terra e rivestire il ruolo di Germoglio giusto di vita in vita ogni volta essere il Figlio dell' Uomo e Alfa e l'Omega per chiudere le Profezie sino agli Ultimi Giorni di questa prigionia che l'Uomo è stato messo che non è la vera Vita).
22 E avvenne, quando ero prossimo ad entrare in Egitto, che il Signore mi disse: Ecco, Sara, tua moglie, è una donna molto bella a vedersi;
23 Perciò avverrà che quando gli Egiziani la vedranno, diranno: È sua moglie; e ti uccideranno, ma risparmieranno la sua vita; vedete dunque di fare in questo modo:
24 Che ella dica agli Egiziani che è tua sorella, e la tua anima vivrà.
25 E avvenne che io, Abrahamo, dissi a Sara, mia moglie, tutto ciò che il Signore mi aveva detto: Dì dunque loro, ti prego, che sei mia sorella, affinché io stia bene per causa tua e la mia anima viva a motivo di te. Apocalisse 19:9 E l'angelo mi disse: «Scrivi: "Beati quelli che sono invitati alla cena delle nozze dell'Agnello"». Poi aggiunse: «Queste sono le parole veritiere di Dio».
Abramo apprende in merito al sole, alla luna e alle stelle per mezzo dell'Urim e Thummim — Il Signore gli rivela la natura eterna degli spiriti — Egli apprende circa la vita preterrena, la preordinazione, la Creazione, la scelta di un Redentore, e il secondo stato dell'uomo. Giovanni 16:7 Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò. O in alcune bibbie viene chiamato soccorritore che viene dopo la Morte di Giovanni confronta: Matteo 24:3 Mentre egli era seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli si avvicinarono in disparte, dicendo: «Dicci, quando avverranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età presente?»Matteo 24:37 Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell'uomo.38 Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s'andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, 39 e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell'uomo.Ma solo negli Ultimi Giorni che ribadisce la domanda.
1 E io , Abrahamo, avevo l'Urim e Thummim che il Signore mio Dio mi aveva dato in Ur dei Caldei;
2 E vidi le stelle, che erano grandissime, e che una di esse era la più vicina al trono di Dio; e ve n'erano molte di grandi che erano vicine ad essa. Apocalisse 1:20 il mistero delle sette stelle che hai viste nella mia destra, e dei sette candelabri d'oro. Le sette stelle sono gli angeli delle sette chiese, e i sette candelabri sono le sette chiese.
3 E il Signore mi disse: Queste sono quelle che governano; e il nome di quella grande è Kolob, perché è vicina a me, poiché io sono il Signore tuo Dio: ho posto questa a governare tutte quelle che appartengono allo stesso ordine di quella sulla quale tu stai.(1. Kolob, che significa la prima creazione, la più vicina al celeste, ossia alla residenza di Dio. La prima nel governo, l'ultima relativamente alla misura del tempo. La misura è secondo il tempo celeste, il quale tempo celeste significa un giorno per un cubito. Un giorno a Kolob è uguale a mille anni secondo la misura di questa terra, che è chiamata dagli egiziani Jah-oh-eh.)-( la più vicina al celeste perché il Seme era un Serafino uno dei primi della creazione Vicino a Dio il Serafino della Creazione di questo universo con Dio)
4 E il Signore mi disse, mediante l'Urim e Thummim, che Kolob era alla maniera del Signore, secondo i propri tempi e le proprie stagioni nelle sue rivoluzioni; che una rivoluzione era un giorno per il Signore, secondo il suo modo di calcolare, ed era mille anni secondo il tempo assegnato a quella sulla quale tu stai. Questo è il calcolo del tempo del Signore, secondo il calcolo di Kolob.(La natura esatta di Urim e Tummim non è nota. Secondo la Bibbia, il pettorale dell'efod (un abito del sommo sacerdote) indossato da Aronne, fratello di Mosè, era decorato con due pietre che (in una possibile traduzione) "servivano per" Urim e Thummim.Un efod o ephod (in ebraico: אֵפוֹד) (IPA: [ˈɛfɒd] o [ˈiːfɒd]) era un articolo di vestiario e un oggetto di culto nell'antica cultura israelita, ed era strettamente connesso alle pratiche oracolari e rituali sacerdotali. L'oracolo (dal latino oraculum) è un essere o un ente considerato fonte di saggi consigli o di profezie, un'autorità infallibile, solitamente di natura spirituale.oracolo[o-rà-co-lo] s.m. 1 Nel mondo antico, responso profetico dato da una divinità; il luogo in cui veniva dato il responso e la divinità stessa: o. di Delfi 2 Con valore, parere di una persona autorevole; estens. la persona stessa: parla l'oracolo! colui che compie Miracoli riferito al linguaggio profetico al Figlio dell'Uomo negli Ultimi Giorni ed egli è una divinità essendo La Parola di Dio e alla destra di Dio come un dio minore ma simile ha lui per il modo di pensare e di essere perché essendo La Parola nella Mente e nel Cuore ha l'amore e la giustizia di Dio) (Tummim (תוּמִים) è ampiamente ritenuto di derivazione dalla radice triconsonante semitica תתּוּמִים (t-m-m), significante "innocente", mentre Urim (אוּרִים) è stata tradizionalmente ritenuta derivata dalla radice di significato "luce"; queste derivazioni sono riflesse nel Neqqudot del testo masoretico. Di conseguenza Urim e Tummim è stato tradizionalmente tradotto con "luce e perfezione" (da Teodozione, ad esempio), o prendendo la frase in modo allegorico con il significato di "rivelazione e verità" o "dottrina e verità" (essa appare in questa forma nella Vulgata, negli scritti di San Girolamo e nell'Exapla).Comunque, sebbene i termini siano volti al plurale, il contesto suggerisce che si tratti di pluralis intensivus, parole declinate al plurale per evidenziare la loro apparente maestà.Le forme al singolare ur e tumm sono state collegate da alcuni primi studiosi ai termini della lingua accadica (babilonese) urtu e tamitu, che significano oracolo e comando, rispettivamente.Molti studiosi ora ritengono che אוּרִים (Urim) derivi semplicemente dal termine ebraico אּרּרִים (Arrim), con il significato di "maledizione" e che quindi Urim e Tummim sostanzialmente significhino "maledetto o innocente", in riferimento alla visione della divinità di un accusato: in altre parole Urim e Tummim venivano utilizzate per rispondere alla domanda innocente o colpevole. Il significato di "rivelazione e verità" Significa la Personalità che viene rivelata dal Profeta Giovanni nella sua Apocalisse come vita che deve vivere nella Grande Tribolazione e solo in Verità con la Sapienza di Dio e nel Cuore) ("Kolob’’ è un termine che si trova nel Sacerdozio del Cristo dei Santi e Profeti 144.000 la Nuova Gerusalemme degli Ultimi Giorni, soltanto nella Manna Nascosta i 144000 Apocalisse 2:17, nel Libro di Abramo. Abramo sa dell’esistenza di Kolob attraverso la rivelazione. Nel 3:2-3 di Abramo e 9 Abramo seppe che Kolob era la stella che è più vicino al trono del Padre Celeste.Sono i Primi che divengono Ultimi e il seme che è divenuto Ultimo per la fine dei Tempi diviene un dio Minore alla destra di Dio, è uno dei libri dove parla della Venuta del Messia nel Tempo Messianico degli Ultimi Giorni, ma che ha inizio dal terzo figlio di Adamo Seth Vi sono in realtà due nomi identici l'Inizio dei Tempi e della vita del Seme sulla Terra, entrambi “Seth”, che differiscono etimologicamente l’uno dall’altro. Il primo deriva dalla lingua ebraica, da שֵׁת (shat, shet o shith, in greco Σηθ), e il significato viene indicato come “posto da Dio”, “posto”, “stabilito” oppure “sostituto”, “dato in vece” (significato condiviso anche dal nome Salomè). È il nome del terzo figlio di Adamo ed Eva, reso in italiano con Set, che venne dato loro in sostituzione di Abele. In inglese divenne d’uso comune dopo la riforma protestante. Il secondo nome Seth deriva dal più noto dio della mitologia egizia Seth, dal greco Σεθ (Seth), proveniente a sua volta dall’egizio Swtkh (o Sutekh), che significa“La Lampada hai piedi di Dio emette un bagliore di luce che è Sapienza di Dio con l'insegnamento ed il suggellamento che ha ricevuto, Quando emette quella Luce sempre come angelo Serafino, come uomo di Dio che vive per Dio votato ad seme Signore di Giustizia, come dio minore ma il Figlio dell'Uomo è sempre e cammina sempre nella profezia che Egli ha tracciato per lui stesso alla fine è Sapere Divino in un Uomo essendo Egli stesso la Parola nella Mente e nel Cuore quindi ne Verbo, luce accecante il significato”. Seth era il dio del caos, del deserto e della distruzione. L’onomastico ricade il 2 gennaio in ricordo del venerabile Set, figlio di Adamo.E la Fine dei tempi con Michele simile a Dio, ma il figlio dell'Uomo ha quattro nomi tra cui determina gli Ultimi Giorni come divinità sulla terra aspettando come Figlio diletto di Dio ed il nome dell'apocalisse di Giovanni dono di Dio determina il tempo e periodo messianico degli Ultimi Giorni.)
5 E il Signore mi disse: Il pianeta che è il luminare minore, minore di quello che deve governare il giorno, sì, che governa la notte, è superiore o maggiore di quello sul quale tu stai, in riferimento al calcolo, poiché si muove in un ordine più lento; ciò è nell'ordine, poiché sta al di sopra della terra sulla quale tu stai; perciò il calcolo del suo tempo non è così grande, quanto al numero dei suoi giorni, dei suoi mesi e dei suoi anni.(Harmagheedon ed è il termine delle profezie e dei giorni sotto re della terra)
6 E il Signore mi disse: Ora, Abrahamo, questi due fatti esistono, ecco, i tuoi occhi lo vedono; ti è dato di conoscere i tempi di calcolo, il tempo fissato, sì, il tempo fissato della terra sulla quale tu stai, e il tempo fissato del luminare maggiore, che è posto a governare il giorno, e il tempo fissato del luminare minore, che è posto a governare la notte.
7 Ora, il tempo fissato del luminare minore è un tempo più lungo, quanto al suo calcolo, del calcolo del tempo della terra sulla quale tu stai.
8 E dove questi due fatti esistono, vi sarà un altro fatto superiore ad essi, cioè vi sarà un altro pianeta il cui calcolo del tempo sarà ancora più lungo;(il regno ma non il regno che ha tradito la Nuova Gerusalemme dovrà andare vicino al Seme di Dio che ha seguito la Profezia dell'Alfa e Omega dall'inizio dei Tempi sino alla Fine dei Tempi poi verrà seguito anche dalla grande Folla).
9 E così il calcolo del tempo di un pianeta sarà superiore a un altro, finché giungerai vicino a Kolob, la quale Kolob è secondo il calcolo del tempo del Signore; la quale Kolob è posta vicino al trono di Dio, per governare tutti quei pianeti che appartengono allo stesso ordine di quello sul quale tu stai.
10 E ti è dato di conoscere il tempo fissato di tutte le stelle che sono poste per dare luce, finché giungi vicino al trono di Dio.
11 Così io, Abrahamo, conversai con il Signore faccia a faccia, come un uomo conversa con un altro, ed egli mi parlò delle opere che le sue mani avevano fatto;
12 Ed Egli mi disse: Figlio mio, figlio mio (e la sua mano era stesa), ecco, Io te le mostrerò tutte. E pose la mano sui miei occhi, e io vidi le cose che le sue mani avevano fatto, che erano molte; e si moltiplicarono dinanzi ai miei occhi, e io non potevo vederne la fine. (Si il Seme è L'Eletto il Figlio dell'Uomo che è divenuta divinità per essere accanto a Dio e Regnare con lui sotto la Giustizia dell'Onnipotente).
13 Ed Egli mi disse: Questa è Shineha, che è il sole. E mi disse: Kokob, che significa stella. E mi disse: Olea, che è la luna. E mi disse: Kokaubeam, che significa stelle, ossia tutti i grandi luminari che erano nel firmamento del cielo. ( Kolob è la rappresentazione dell'Eletto che alla destra di Dio governa la nuova Gerusalemme sull'Universo Shine bagliore della Lampada hai Piedi di Dio sulla Terra)
14 Ed era di notte quando il Signore mi rivolse queste parole:Moltiplicherò te, e la tua posterità dopo di te, come queste; e se tu puoi contare il numero dei granelli di sabbia, così sarà il numero dei tuoi posteri.
15 E il Signore mi disse: Abrahamo, ti mostro queste cose prima che andiate in Egitto, affinché tu possa proclamare tutte queste parole.
16 Se due cose esistono, e una è al di sopra dell'altra, vi saranno cose più grandi al di sopra di esse; perciò Kolob è la più grande di tutte le Kokaubeam che tu hai visto, perché è la più vicina a me.
17 Ora, se vi sono due cose, una al di sopra dell'altra, e se la luna è al di sopra della terra, allora è possibile che esista un pianeta o una stella al di sopra di esse; e non v'è nulla che il Signore tuo Dio si metta in cuore di fare, senza farlo.
18 Comunque sia, egli ha fatto la stella più grande; come pure, se vi sono due spiriti e uno è più intelligente dell'altro, tuttavia questi due spiriti, nonostante che uno sia più intelligente dell'altro, non hanno inizio; essi esistevano prima; non avranno fine, esisteranno dopo, poiché sono gnolaum, ossia eterni.
19 E il Signore mi disse: Questi due fatti esistono: che vi sono due spiriti, e uno è più intelligente dell'altro; ve ne sarà un altro più intelligente di loro. Io sono il Signore tuo Dio, io sono più intelligente di tutti loro.
20 Il Signore tuo Dio mandò il Suo angelo per liberarti dalle mani del sacerdote di Elkena.
21 Io dimoro in mezzo a tutti loro; ora, dunque, sono sceso da te per proclamarti le opere che le mie mani hanno fatto, nelle quali la mia saggezza eccelle su tutti loro, poiché io governo nei cieli in alto, e nella terra in basso, in tutta saggezza e prudenza, su tutte le intelligenze che i tuoi occhi hanno visto fin dal principio; io scesi al principio in mezzo a tutte le intelligenze che hai visto.
22 Ora, il Signore aveva mostrato, a me, Abrahamo, leintelligenze che erano state organizzate prima che il mondo fosse; e fra tutte queste ve n'erano molte di nobili e di grandi;
23 E Dio vide queste anime, che erano buone, e stette in mezzo a loro, e disse: Questi li farò miei governatori: poiché stava fra coloro che erano spiriti, e vide che erano buoni; e mi disse: Abrahamo, tu sei uno di loro; tu fosti scelto prima di nascere.
24 E ve ne stava uno fra essi che era simile a Dio; ed egli disse a quelli che erano con lui: Noi scenderemo, poiché vi è dello spazio laggiù; e prenderemo di questi materiali e faremo una terra sulla quale costoro possano dimorare;
25 E in questo modo li metteremo alla prova, per vedere se essifaranno tutte le cose che il Signore loro Dio comanderà loro;
26 E a coloro che mantengono il loro primo stato, sarà dato in aggiunta; e coloro che non mantengono il loro primo stato non avranno gloria nello stesso regno con quelli che mantengono il loro primo stato; e a coloro che mantengono il loro secondo stato sarà aggiunta gloria sul loro capo per sempre e in eterno.
27 E il Signore disse: Chi manderò? E rispose uno, simile al Figlio dell'Uomo: Eccomi, manda me. E un altro rispose, e disse: Eccomi, manda me. E il Signore disse: Manderò il primo.( Manderò chi è ha capo del Regno ed è alla Mia destra
28 E il secondo si adirò, e non mantenne il suo primo stato; e in quel giorno molti lo seguirono.
Gli Dei progettano la creazione della terra e di tutta la vita su di essa — Vengono esposti i loro piani per i sei giorni della creazione.
1 E allora il Signore disse: Scendiamo. Ed essi scesero, nel principio, ed essi, cioè gli dei, organizzarono e dettero forma ai cieli e alla terra. (I primi angeli di tutta la Creazione prima che tutto l'Universo è stato creato, da dove prende vita il Seme che è stato mandato sulla terra con il Pensiero di Dio nella Mente e e nel Cuore)
2 E la terra, dopo che fu formata, era vuota e desolata, poiché non avevano formato null'altro che la terra; e le tenebre regnavano sulla faccia dell'abisso, e lo Spirito degli Dei aleggiava sopra la faccia delle acque.
3 Ed essi (gli dei) dissero: Vi sia luce; e vi fu luce.
4 Ed essi (gli Dei) compresero la luce, poiché era brillante; e separarono la luce, ossia fecero sì che fosse separata, dalle tenebre.
5 E gli Dei chiamarono la luce Giorno, e le tenebre le chiamarono Notte. E avvenne che dalla sera fino al mattino la chiamarono notte; e dal mattino fino alla sera lo chiamarono giorno; e questo fu il primo, ossia il principio, di ciò che essi chiamarono giorno e notte.
6 E gli Dei dissero pure: Vi sia una distesa in mezzo alle acque, e separi le acque dalle acque.
7 E gli Dei ordinarono alla distesa, cosicché essa separò le acque che erano sotto la distesa dalle acque che erano sopra la distesa; e fu così, proprio come ordinarono.
8 E gli Dei chiamarono la distesa Cielo. E avvenne che fu dalla sera fino al mattino che chiamarono notte; e avvenne che fu dal mattino fino alla sera che chiamarono giorno; e questo fu il secondo periodo che chiamarono notte e giorno.
9 E gli Dei ordinarono, dicendo: Si radunino le acque sotto il cielo in un sol luogo, e appaia la terra asciutta; e fu così fu, come essi ordinarono;
10 E gli Dei designarono la terra asciutta Terra; e la raccolta delle acque la designarono Grandi Acque; e gli Dei videro che erano obbediti.
11 E gli Dei dissero: Prepariamo la terra a produrre erba; le piante che danno seme, gli alberi da frutto che danno frutto secondo la loro specie, il cui seme in se stesso dà la sua propria somiglianza sulla terra; e fu così, proprio come ordinarono.
12 E gli Dei organizzarono la terra per produrre erba, e per dare dal suo seme, e le piante per produrre piante dal loro seme; e la terra per produrre gli alberi dal loro proprio seme, per dare frutto, il cui seme potesse produrre l'uguale in se stesso secondo la sua specie; e gli Dei videro che erano obbediti.
13 E avvenne che essi contarono i giorni; dalla sera fino al mattino essi chiamarono notte; e avvenne che dal mattino fino alla sera essi chiamarono giorno; e fu il terzo periodo.
14 E gli Dei organizzarono i luminari nella distesa del cielo, e fecero sì che separassero il giorno dalla notte; e li organizzarono affinché fossero per segni e per stagioni, e per giorni e per anni;
15 E li organizzarono per essere come luminari nella distesa del cielo, per dare luce sopra la terra; e così fu.
16 E gli Dei organizzarono i due grandi luminari: il luminaremaggiore per governare il giorno e il luminare minore per governare la notte; con il luminare minore essi posero anche le stelle;
17 E gli Dei li posero nella distesa dei cieli, per dare luce sopra la terra, e per governare il giorno e la notte, e per fare sì che fosse separata la luce dalle tenebre.
18 E gli Dei vegliarono sulle cose che avevano ordinato, finché esse obbedirono.
19 E avvenne che fu dalla sera fino al mattino che fu notte; e avvenne che fu dal mattino fino alla sera che fu giorno; e fu il quarto periodo.
20 E gli Dei dissero: Prepariamo le acque per produrre in abbondanza le creature che si muovono e che hanno vita; e gli uccelli, affinché volino sopra la terra nell'ampia distesa del cielo.
21 E gli Dei prepararono le acque perché potessero produrre le grandi balene e ogni creatura vivente che si muove, che le acque dovevano produrre in abbondanza secondo la loro specie; ed ogni uccello alato secondo la sua specie. E gli Dei videro che sarebbero stati obbediti e che il loro piano era buono.
22 E gli Dei dissero: Le benediremo e faremo sì che siano feconde e si moltiplichino e riempiano le acque dei mari, ossia legrandi acque; e faremo sì che si moltiplichino gli uccelli sulla terra.
23 E avvenne che fu dalla sera fino al mattino che chiamarono notte; e avvenne che fu dal mattino fino alla sera che chiamarono giorno; e fu il quinto periodo.
24 E gli Dei prepararono la terra per produrre le creature viventi, secondo la loro specie: il bestiame e gli esseri striscianti, e le bestie della terra secondo la loro specie; e fu così, come avevano detto.
25 E gli Dei organizzarono la terra per produrre le bestie secondo la loro specie, e il bestiame secondo la sua specie, e ogni essere che striscia sulla terra secondo la sua specie; e gli Dei videro che essi avrebbero obbedito.
26 E gli Dei si consigliarono fra loro e dissero: Scendiamo eformiamo l'uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza; e daremo loro dominio sui pesci del mare, e sugli uccelli dell'aria, e sul bestiame, e su tutta la terra, e su ogni essere che striscia sulla terra.
27 Così gli Dei scesero per organizzare l'uomo a loro immagine, per formarlo a immagine degli Dei, per formarli maschio e femmina.
28 E gli Dei dissero: Li benediremo. E gli Dei dissero: Faremo sì che siano fecondi e si moltiplichino, e riempiano la terra, e l'assoggettino, e che abbiano dominio sui pesci del mare, sugli uccelli dell'aria e su ogni essere vivente che si muove sulla terra.
29 E gli Dei dissero: Ecco, daremo loro ogni pianta che porta seme che crescerà sulla faccia di tutta la terra, ed ogni albero che su di essa avrà frutto; sì, i frutti degli alberi che danno seme, li daremo a loro; ciò saranno per loro nutrimento.
30 E ad ogni bestia della terra, e ad ogni uccello dell'aria e ad ogni essere che striscia sulla terra, ecco, noi daremo vita, e daremo anche a loro ogni pianta verde per nutrimento, e tutte queste cose saranno organizzate in questo modo.
31 E gli Dei dissero: Faremo tutte le cose che abbiamo detto e le organizzeremo; ed ecco, esse saranno molto obbedienti. E avvenne che fu dalla sera fino al mattino che chiamarono notte; e avvenne che fu dal mattino alla sera essi chiamarono giorno; e contarono il sesto periodo.
Gli Dei completano il progetto della creazione di tutte le cose — Realizzano la Creazione secondo i loro piani — Adamo dà un nome a ogni creatura vivente.
1 E così completeremo i cieli e la terra, e tutte le loro schiere.
2 E gli Dei dissero fra loro: Nel settimo periodo finiremo la nostra opera, che abbiamo deciso in consiglio; e ci riposeremo nel settimo periodo da tutta la nostra opera che abbiamo deciso in consiglio.
3 E gli Dei terminarono nel settimo periodo, per il fatto che nel settimo periodo si sarebbero riposati da tutte le loro opere, che essi (gli Dei) avevano deciso fra loro in consiglio di formare; e losantificarono. E tali furono le loro decisioni al tempo in cui si consigliarono fra loro di formare i cieli e la terra.
4 E gli Dei scesero e formarono queste cose, l'evolversi dei cieli e della terra, e furono formate nel giorno in cui gli Dei formarono la terra e i cieli,
5 Secondo tutto quello che avevano detto riguardo ad ogni pianta dei campi prima che fosse sulla terra, e ad ogni erba dei campi prima che crescesse; perché gli Dei non avevano fatto sì che piovesse sulla terra quando avevano deciso in consiglio di farle, e non avevano formato un uomo per coltivar il suolo.
6 Ma una bruma saliva dalla terra, e adacquava tutta la superficie del suolo.
7 E gli Dei formarono l'uomo dalla polvere della terra, e presero il suo spirito (cioè lo spirito dell'uomo) e lo misero in lui; e soffiarono nelle sue narici l'alito di vita, e l'uomo divenneun'anima vivente.
8 E gli Dei piantarono un giardino a oriente in Eden, e là posero l'uomo, il cui spirito avevano posto nel corpo che avevano formato.
9 E dal suolo gli Dei fecero crescere ogni albero che è piacevole alla vista e buono come cibo; anche l'albero della vita, in mezzo al giardino, e l'albero della conoscenza del bene e del male.
10 C'era un fiume che scorreva uscendo da Eden, per adacquare il giardino, e là si divideva e si faceva in quattro bracci.
11 E gli Dei presero l'uomo e lo misero nel Giardino di Eden, per coltivarlo e per custodirlo.
12 E gli Dei comandarono all'uomo, dicendo: Di ogni albero del giardino puoi mangiare liberamente.
13 Ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; poiché nel tempo in cui tu ne mangerai, per certo morirai. Ora io, Abrahamo, vidi che era secondo il tempo del Signore, che era secondo il tempo di Kolob; poiché fino ad allora gli Dei non avevano fissato ad Adamo il suo calcolo del tempo.
14 E gli Dei dissero: Facciamo un aiuto adatto all'uomo; poiché non è bene che l'uomo sia solo, perciò formeremo un aiuto adatto a lui.
15 E gli Dei fecero sì che un sonno profondo cadesse su Adamo; ed egli dormì, ed essi presero una delle sue costole e richiusero la carne al posto di essa;
16 E dalla costola che gli Dei avevano presa all'uomo, formarono una donna, e la portarono all'uomo.
17 E Adamo disse: Questa era ossa delle mie ossa e carne della mia carne; ora ella sarà chiamata Donna, perché fu presa dall'uomo;
18 Pertanto l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, ed essi saranno una sola carne.
19 Ed erano entrambi nudi, l'uomo e sua moglie, e non se ne vergognavano.
20 E dal suolo gli Dei formarono ogni bestia dei campi ed ogni uccello dell'aria e li portarono ad Adamo per vedere come li avrebbe chiamati; e in qualsiasi modo Adamo avesse chiamato ogni creatura vivente, quello sarebbe stato il suo nome.
21 Ed Adamo dette un nome a tutto il bestiame, agli uccelli dell'aria, ad ogni bestia dei campi; e per Adamo fu trovato un aiuto adatto a lui.
SIMILE TRATTO DAL LIBRO DI ABRAHAMO
Spiegazione
Fig. 1. Kolob, che significa la prima creazione, la più vicina al celeste, ossia alla residenza di Dio. La prima nel governo, l'ultima relativamente alla misura del tempo. La misura è secondo il tempo celeste, il quale tempo celeste significa un giorno per un cubito. Un giorno a Kolob è uguale a mille anni secondo la misura di questa terra, che è chiamata dagli egiziani Jah-oh-eh.(Quindi la prima creazione è spirituale prima che l'anima fu imprigionata nel corpo umano)
Fig. 2. Sta vicina a Kolob, chiamata dagli Egiziani Oliblish; che è la successiva grande creazione governante vicina al celeste, ossia al luogo dove risiede Dio; e detiene anche la chiave del potere relativo agli altri pianeti; come rivelato da Dio ad Abrahamo, quando offrì un sacrificio su un altare che aveva costruito per il Signore.(Il Libro di Abramo racconta la vita di Abramo, i viaggi a Canaan e in Egitto, ed una visione che ricevette riguardante l'universo e la creazione del mondo. Il libro è formato da cinque capitoli. I primi due fanno riferimento alla gioventù di Abramo ed alla sua lotta contro l'idolatria è la divinizzazione di un oggetto inanimato o di un'immagine simbolica creata dall'uomo, ma questo è solo un intendimento a metà pensare di essere o avere un complesso di Onnipotenza è specialmente sugli Uomini, la Vanità porta a essere idolatri verso se stessi, poi se vogliamo approfondire il culto dell'idolatria chi crea gli idoli inanimati l'uomo e chi li venera sotto false dottrine create dall'uomo , , che assume il posto del vero Dio, che non è creato dall'uomo, ma al contrario ne è il Creatore. Comunemente perciò si dice che l'idolatria è l'adorazione di oggetti ritenuti divinità o abitacoli di essa o partecipi delle caratteristiche (più precisamente dei poteri, ma solo poteri anche la sapienza di Dio, e solo Dio stesso che può creare la Personificazione della Sapienza in un Uomo come il seme che ha Mandato la Parola che diviene un dio minore alla destra dell'Onnipotente) di una divinità. In concreto, quindi, l'idolatria comporta la divinizzazione di qualcosa privo di vita, di morto, in luogo del vero e unico Dio, che al contrario è vivo ed è anche, secondo le sue stesse parole riportate nella Bibbia, "Dio dei viventi",della propria famiglia e della società. Racconta di come i sacerdoti pagani tentarono di sacrificare Abramo, e di come un angelo giunse a salvarlo. Nel capitolo 2 sono racchiuse informazioni riguardanti il patto di Dio con Abramo, e come fu rispettato. Dal capitolo 3 al 5 si racconta la visione riguardo l'astronomia, la creazione del mondo e la creazione dell'uomo.
Fig. 3. È fatta per rappresentare Dio, che siede sul suo trono, rivestito di potere e autorità, con una corona di luce eterna sul capo; rappresenta anche le grandi Parole Chiave del Santo Sacerdozio, come rivelate ad Adamo nel Giardino di Eden, come anche a Seth, a Noè, a Melchisedec negli Ultimi Giorni, ad Abrahamo, e a tutti coloro a cui fu rivelato il Sacerdozio.( i 144.000 divengono Re Sacerdoti la Nuova Gerusalemme ed il seme è ha capo del Regal Sacerdozio come dio minore che è alla destra di dell'Onnipotente).
Fig. 4. Corrisponde alla parola ebraica Raukeeyang risposta al termine ebraico Raukeeyang, che significa "distesa", o il firmamento o il paradiso; anche una figura numerica, che in egiziano significa mille; risposta alla misurazione del tempo di Oliblish, uguale a Kolob nella rivoluzione e nella misura del tempo, che significa distesa, ossia il firmamento dei cieli; è anche un simbolo numerico che in Egiziano significa mille, corrispondente alla misura del tempo in Oliblish"In piedi da parte a Kolob, chiamato dagli egizi Oliblish; anch'egli tiene la chiave del potere, di pertinenza di altri pianeti; come rivelato da Dio ad Abramo, quando offrì un sacrificio sull'altare, che aveva costruito per il Signore.", che è uguale a Kolob nelle sue rivoluzioni e nella sua misura del tempo.(una traduzione di alcuni antichi registri, scritti da Abramo mentre si trovava in Egitto, chiamata Libro di Abramo, scritto dalla sua propria mano, su papiro". confronto Ezechiele 1:[25] Ci fu un rumore al di sopra del firmamento che era sulle loro teste. [26] Sopra il firmamento che era sulle loro teste apparve come una pietra di zaffìro in forma di trono e su questa specie di trono, in alto, una figura dalle sembianze umane. ma questo appare negli Ultimi Giorni Apocalisse 4:1-11 la firma di Dio è nel Seme la Parola che lui ha mandato negli Ultimi Giorni come Figlio dell'Uomo).
26 Al di sopra della volta che era sopra le loro teste, c'era come una pietra di zaffiro, che pareva un trono; e su questa specie di trono appariva come la figura di un uomo, che vi stava seduto sopra, su in alto. 27 Vidi pure come un bagliore di metallo, come del fuoco, che lo circondava tutto intorno dalla sembianza dei suoi fianchi in su; e dalla sembianza dei suoi fianchi in giù vidi come del fuoco, come uno splendore tutto attorno a lui. 28 Qual è l'aspetto dell'arco che è nella nuvola in un giorno di pioggia, tal era l'aspetto di quello splendore che lo circondava. Era un'apparizione dell'immagine della gloria del SIGNORE. A quella vista caddi sulla mia faccia, e udii la voce di uno che parlava. E' la Firma di Dio sul Figlio dell'Uomo che si vede negli Ultimi Giorni il numero simbolico 1000 e Dio che rivela la grandi parole chiave del Sacro Sacerdozio del Regno la Nuova Gerusalemme, i 144.000, l'opposto e idolatria al Falso Profeta che appare come il Nuovo Egitto negli Ultimi Giorni governato dall' Anticristo e dalla sua parusia).
Fig. 5. È chiamata in Egiziano Enish-go-on-dosh; anche questo è uno dei pianeti governanti, e gli Egiziani dicono che è il sole, e che prende in prestito la sua luce da Kolob per mezzo di Kae-e-vanrash, che è la grande Chiave, ossia, in altre parole, il potere governante, che governa quindici altri pianeti fissi, ossia stelle, come pure Floeese, ossia la Luna, la Terra e il Sole nelle loro rivoluzioni annuali. Questo pianeta riceve il suo potere per mezzo di Kli-flos-is-es, ossia Hah-ko-kau-beam, le stelle rappresentate dai numeri 22 e 23, che ricevono luce dalle rivoluzioni di Kolob.
Fig. 6. Rappresenta questa terra nei suoi quattro canti.
Fig. 7. Rappresenta Dio seduto sul suo trono, che rivela attraverso i cieli le grandi Parole-Chiave del Sacerdozio; come pure il segno dello Spirito Santo ad Abrahamo, in forma di una colomba poi in forma corporea davanti a Dio.
Fig. 8. Contiene scritti che non possono essere rivelati al mondo; ma si può avere nel Santo Tempio di Dio.
Fig. 9. Non deve essere rivelata in questo momento.
Fig. 10. Pure.
Fig. 11. Pure. Se il mondo può scoprire questi numeri, così sia.
Le figure 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20 e 21 saranno date a tempo debito del Signore.
La traduzione di cui sopra è data nella misura in cui abbiamo il diritto di darla in questo momento.
Il Messia 999-La Sorat -L'Anticristo 666
Il tradimento al Figlio dell'Uomo e al Padre avviene negli Ultimi Giorni, le scritture sono profetiche per dire state svegli da questa situazione, nel momento che tradisci il Figlio dell'Uomo tradisci Dio è per quello che si parla con la ve Sapienza di Vita la perdi come l'anticristo.Per arrivare all'unzione aveva la sapienza poi con il Tradimento ha sposato l'insegnamento del Falso Profeta nonchè insegnamento demonico divenendo l'Anticristo, ma esso con il suo seguito arriva da Sion dai la Nuova Gerusalemme dal Regno, è sbagliato quando dicono che l'anticristo è caio tizio e sempronio, tradendo il Vero insegnamento di YHWH nella Sapienza di Dio