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Data pubblicazione: Apr 27, 2015 6:1:58 PM
Una Visione di Circa 5 metri per 3 approssimativamente per chi l'ha Vista
Luca 3 21 Quando tutto il popolo fu Unto, ricevuto anche lui l'Unzione, stava in preghiera, il cielo si aprì 22 e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, e vi fu una voce dal cielo: «Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto».Così da Ultimo della stirpe eletta diviene il Primo
La Parola
Visione della gloria dell'Eterno in Forma Corporea Padre e Figlio sulla terra 1 Nissan 5756
L'Iddio Altissimo apparì con lo Spirito Santo scese sul Messia nel 5756-1996, su di lui in forma corporea, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il mio diletto Figlio; in te mi sono compiaciuto». Confrontato Apocalisse 4:1-11 Ma prima il Figlio dell'Uomo sentì Una Voce dal Cielo
28 Com'è l'aspetto dell'arcobaleno nella nuvola in un giorno di pioggia, così era l'aspetto di quello splendore che lo circondava. Questa era un'apparizione dell'immagine sul Messia, su di lui in forma corporea, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il mio diletto Figlio della gloria dell'Eterno. Quando la vidi, caddi sulla mia faccia e udii la voce di uno che parlava.
1 E mi disse: «Figlio d'uomo, alzati in piedi e io ti parlerò». 2 Mentre egli mi parlava, lo Spirito entrò in me e mi fece alzare in piedi, e io udii colui che mi parlava. 3 Egli mi disse: «Figlio d'uomo, io ti mando ai figli d'Israele, a nazioni ribelli che si sono ribellate contro di me; essi e i loro padri si sono rivoltati contro di me fino a questo giorno. 4 Quelli ai quali ti mando sono figli dalla faccia dura e dal cuore ostinato, e tu dirai loro: "Così dice il Signore, l'Eterno". 5 Sia che ascoltino o rifiutino di ascoltare, perché sono una casa ribelle, sapranno tuttavia che c'è un profeta in mezzo a loro. 6 E tu, figlio d'uomo, non aver paura di loro e non aver paura delle loro parole, anche se ti trovi attorniato da ortiche e da spine e abiti in mezzo a scorpioni; non aver paura delle loro parole e non spaventarti di fronte a loro, perché sono una casa ribelle. 7 Ma tu riferirai loro le mie parole, sia che ascoltino o rifiutino di ascoltare, perché sono ribelli. 8 E tu, figlio d'uomo, ascolta ciò che ti dico; non essere ribelle comequesta casa ribelle; apri la bocca e mangia ciò che ti do». 9 Io guardai, ed ecco una mano tesa verso di me; ed ecco in essa vi era il rotolo di un libro. 10 Egli lo distese quindi davanti a me; era scritto di dentro e di fuori e vi erano scritti lamenti, gemiti e guai. Quello che Vide il Figlio di Dio in quella sera e per i Giorni avvenire quando lui Inizio ad Istruirsi ed addestrarsi come Figlio Diletto che è Fedele ha la Fede basata sulla certezza percependo l'altra dimensione dove Dio c'è ma egli ha il Dono della Parola il dono di Pensare come nella Mente e nel Cuore come Dio Vuole, Discreto che è anche Discreto Più che Sufficiente a soddisfare le principali esigenze."Avere una Pensiero Sapienziale perché Egli essendo la Parola ha il suo Pensiero nella Mente e nel Cuore di Dio Stesso sulla Terra per Proclamare in Verità Divina e vivere ciò che gli è stato chiesto da Dio per L'Umanità" Moderato, contenuto entro giusti limiti, accessibile, ragionevole non umana ma Divina anche nella Sua Ira non perde il Filo del Ragionamento ne il controllo della Ragionevolezza che gli è stata data nella Mente e nel Cuore con la Completa sapienza ed un addestramento perché lui risponda nell'imperfezione alla Perfezione di Dio perché possa comprendere il Proprio Creatore, Egli non è Schiavo come alcuni vorrebbero ma Figlio di Dio come Egli ha già la Vita Eterna quindi il sacrificio non è Divino farlo Morite ma è il Volere dell'Uomo che lo Vuole morto altrimenti non avrebbe già la Vita Eterna data da Dio Stesso la sera del Suggellamento. Schiavo Gli schiavi sono persone che per sbaglio sono nate come uomini e quindi devono essere trattate come animali (o anche peggio). Esistono da sempre, il che ci fa supporre come la loro scomparsa potrebbe far ribaltare gli equilibri del mondo. Per questo continuano a esistere i commerci di schiavi; non per guadagnare enormi somme di denaro, come pensano gli stolti, ma per preservare l'equilibrio universale. Invece il Figlio di Dio è qui il Tikkun del Padre ciò che l'uomo chiama e vorrebbe Olocausto dell'umanità Dio la chiama Correzione dall'imperfezione alla Perfezione cercate il Figlio Troverete il Padre è la strada giusta
perché da me è lontano il consolatore,
che può ravvivare la mia vita.
I miei figli sono desolati, perché il nemico ha trionfato».
È la Sefirà che si incarica di armonizzare i due opposti modi operativi di Chesed e Ghevurà. Tiferet è costituita da tanti colori riuniti insieme, cioè dal coesistere di tante tonalità e caratteri diversi, integrati in un'unica personalità. Si rivela nelle complesse emozioni provate contemplando il bello e l'armonia estetica. Corrisponde all'esperienza della Compassione, che è amore misurato, capace di premiare e di lodare, ma anche di rimproverare e di punire pacatamente, se necessario, affinché il bene si imponga sul male con forza sempre maggiore. Nel corpo umano si trova al centro del cuore) nello stato delle Entità o Superiori scritte nel Libro dello Splendore.
Il keter: Simile ad una corona, che è posta al di sopra del capo e lo circonda, Keter si trova al di sopra di tutte le altre Sefirot. Così come la corona non fa parte del capo ma è cosa distinta, Keter è fondamentalmente diversa dalle altre Sefirot. Essa è il trascendente, l'ineffabile, l'origine di tutte le luci che riempiono le altre Sefirot. Nel corpo umano essa non ha una corrispondenza specifica, in quanto lo avvolge tutto, ma a volte la si associa con la scatola cranica. Secondo la Cabalà, Keter contiene una struttura tripartita, che nell'anima corrisponde alle tre esperienze di Fede, Beatitudine, Volere. Quello della struttura tripartita di Keter è uno dei segreti più importanti di tutta la Cabalà. Keter è la radice dell'Albero, che quindi è capovolto, dato che possiede le radici in alto e i rami in basso. Corrispondente al Sassolino Bianco che è manna nascosta come Re Sacerdoti per l'unto di Dio i 144.000 Re sacerdoti ed il Messia che viene unto con un Ordine che solo Dio può approvare e dare il dono di aprire i suggelli a Lui stesso, do po essere Suggellato nel 5756-1996.Keter (Corona) si estendono seicentoventi colonne di luce (la stessa ghematria o valore numero della parola KETER, Kaf-Tav-Resh, è 620). Il loro compito è di portare la luce e il nutrimento vitale dei mondi superiori a quelli inferiori, oltre che a dare struttura e stabilità all'edificio dell'intera creazione. Da Chokhmah (Sapienza), la sefirà in alto a destra, si dipartono trentadue sentieri. Essi rappresentano anche le forme fondamentali di ogni esistenza creata, dato che la Sapienza è lo stesso principio creatore, come dice il verso:
La Chokhmà:
È il lampo dell'intuizione che illumina l'intelletto, è il punto in cui il super-conscio tocca il cosciente. È il seme dell'idea, il pensiero interiore, i cui dettagli non sono ancora differenziati. È la capacità di sopportare il paradosso, di pensare non in modo lineare ma simultaneo. Si tratta di uno stato raggiungibile solo a tratti, e comunque richiede una grande maturità ed esperienza. È lo stato del "non giudizio", in quanto con la sapienza si percepisce come la verità abbia sempre aspetti. Nel corpo umano corrisponde all'emisfero cerebrale destro. Nel servizio dell'anima corrisponde allo stato di Bitul = Nullificazione del sé. In altri termini, è possibile raggiungere la sapienza solo tramite l'annullamento dell'ego separato e separatore. Primariamente la Ricevi con il primo Principio della Sapienza che è Ricercarla in + poi la maturazione arriva con i 33 Sentieri della Sapienza Secondo la Cabalà siamo dotati di dieci potenze spirituali, dieci "luci" che dall'anima risplendono verso il mondo: le dieci SEFIROT. Esse sono stati potenziali, e ben pochi sono gli esseri umani che intraprendono il lungo e arduo cammino che porta alla loro attivazione. Perchè il Primo Principio è La ricerca della Sapienza Con l'approfondimento della Conoscenza che porta all'intendimento e al Discernimento con Capacità di pensare nell'intelligenza stessa ma la ricerca va approfondita come cercare un Tesoro Nascosto con accuratezza nell'etimologia della parola e dai primi due libri Sapienziali che permettono un progresso es aprono come un portale di Luce per chi la Ricerca Proverbi – Qoelet la ricerca grammaticale deve essere anche etimologica nel portare il pensiero su noi stessi in un auto analisi per avere un pensiero prettamente spirituale.
Ogni progresso si riveste di più il Concetto dell'albero della Vita.
La Binà
È il prendere forma dell'idea o del concetto concepito da Chokhmà. Si tratta della sede del pensiero logico, razionale, matematico, sia nella sua forma astratta e speculativa che in quella concreta e applicata, quindi nel Momento che si arriva ad avere e ricevere il dono della Sapienza già come Primo Principio bisogna maturarlo nella Mente e Nel Cuore. È quella forma di pensiero che si appoggia alle parole, è può venire scambiato e condiviso tramite il linguaggio. Binà è la capacità di integrare nella propria personalità concetti e idee diverse, assimilandole e ponendole in comunicazione. Se Binà funziona a dovere, il pensiero diventa in grado di influenzare positivamente le proprie emozioni, in virtù delle verità comprese e integrate nella propria personalità. Nel corpo umano Binà corrisponde all'emisfero cerebrale sinistro. Ai suoi livelli più evoluti, Binà convoglia l'esperienza della Felicità, il trasformarsi delle giuste conoscenze intellettuali nella gioia di chi sente di avere trovato le risposte come per L'unto è un concetto di Comunicazione per insegnare nella Sapienza invece per il Figlio dell'Uomo e Profeta è nel suo essere La Parola avendo il Pensiero di Dio nella Mente e nel Cuore in un corpo ancora imperfetto ma predisposto alla Personificazione della Sapienza stessa.
La Da'at
Poiché Keter è troppo elevata e sublime per venire conosciuta e contata, il suo posto viene preso da un'undicesima Sefirà, posta più in basso, tra il livello di Chokhmà - Binà e quello di Tiferet. Essa permette l'unificazione dei due modi di pensare tipici degli emisferi cerebrali destro e sinistro: intuizione e logica. Da'at è l'origine della capacità di unificare ogni coppia di opposti. Spiritualmente parlando, essa è la produttrice del seme umano che viene trasmesso durante il rapporto sessuale. Nel corpo umano corrisponde alla parte centrale del cervello e al cervelletto. Nel Chasidismo essa diventa la facoltà dello Yichud,Unione. Si perché Dio stesso nel 5756 riferì un quesito che doveva avere una soluzione per eliminare il Falso Figlio dell'Uomo, perché la storia insegna anche con vari profeti che per controllare il Messia hanno fatto lo sdoppiamento di 2 personalità una Condottiero e una Pacifista ma nell'Incontro tra l'Iddio ed il Figlio dell'Uomo la sensazione era che il Figlio ha chiesto al padre se queste 2 personalità poteva rivestirle lui stesso ed essere applicate con discernimento nella Sapienza e nell'insegnamento che Dio avrebbe riservato al Figlio, per poterle rivestire entrambi e così nessuno avrebbe potuto reclamare quel Ruolo perché era stato dato da Dio stesso come le nomine Ricevute, Dio stesso accettò la soluzione e così il Figlio divenne davanti a Dio stesso ed all'Universo la Pietra Angolare dicendo senza di Essa “Il Figlio dell'Uomo” non c'è Regno Messianico quindi chi proverà ad avere il suo posto nella Falsità riceverà la Morte Eterna per aver usurpato il Trono che Sacro del Santo dei Santi; così egli diviene ufficialmente davanti a Dio La Pietra che ha Posto e profetizzato con la scala di Giacobbe, ed è La Pietra che Unisce Cielo e Terra il Figlio dell'Uomo è la Scala di Giacobbe i cui angeli Salgono e Scendono Pronunciando il Nome del Messia come Re Eterno e come profeta El'Yah – Yah'El questi nomi sono strettamente legati al Tetragramma dell'Iddio Onnipotente perché egli è il Figlio che noi aspettiamo.Le due Personalità coesistenti nel Figlio dell'Uomo-O Pietra Angolare in effetti le scritture del Messia determinano nei Salmi 2 un comportamento Il regno del Figlio di Dio 1-11-12 Rendete omaggio al figlio,affinché il SIGNORE non si adiri e voi non periate nella vostra via, perché improvvisa l'ira sua potrebbe divampare.Beati tutti quelli che confidano in lui! Prima è Calmo se non si offende anche il Padre Eterno e la giustizia Divina allora con discernimento e sapienza si arrabbia che i profeti sconsigliano vivamente di portarlo in quello stato d'animo il Figlio dell'uomo perché qual'ora lo fanno arrabbiare è meglio che per quella persona od organizzazione religiosa e politica che non fosse mai nata.Le religioni vogliono Controllare il figlio e hanno diviso queste due personalità siccome è 2000 anni che predicano questo prove c'è ne perché queste religioni restino qui ad Armaghedon e Nuovi Cieli e Nuova terra non li vedranno sino a Nuovo Pentimento della loro macchinazioni Perverse. I Profeti bisogna sempre ascoltarli è la Voce di Dio sotto ispirazione ma se si ascolta il Figlio dell'Uomo è il profeta Più Potente perché egli pensa con la Mente ed il Pensiero del Padre sulla terra quindi l'Eletto non è Uguale anche se sono Eletti della nuova Gerusalemme o profeti non sono Uguali al Profeta Elia-Enoc che è il Figlio di Dio ma sulla terra.
Chesed = Amore
Si esprime tramite benevolenza e generosità, assolute e senza limiti. È l'amore che tutto perdona e giustifica. La creazione è motivata dal Chesed di Dio, che ne costituisce la base sulla quale poggia, come dice il verso: "Olam Chesed ibanè è l’amore che tutto perdona e giustifica e abbiamo detto che la creazione è dovuta al Chesed di Dio come dice il verso biblico “Olam Chesed, ibanè” = il mondo viene costruito sull’amore con Nuovi Cieli e Nuova Terra ma nell'amore di Dio e del Figlio”. Chesed è la capacità di attrarre a sé, di perdonare, di nutrire i meritevoli come i non meritevoli. È attaccamento e devozione, è la mano destra che vuole chiamare a sé, avvicinare gli altri. " = "Il mondo viene costruito sull'amore". Si tratta della capacità di attrarre a sé, di perdonare, di nutrire i meritevoli come i non meritevoli. È attaccamento e devozione, è la mano destra, che vuole chiamare a sé, avvicinare gli altri. In effetti il Figlio dell'Uomo è riconosciuto anche come soccorritore o come Consolatore e per farlo deve essere anche altruista e quando presento il Suggello ed il riconoscimento Sapienziale del Suggello con la Sapienza della Toràh a cui gli viene Riconosciuto i nomi sul Sassolino Bianco+la Vita Eterna nel 5756. Il Soccorritore sa anche perdonare a chi gli ha fatto del Male discerne come Meritevole con chi non lo è ed è questo che lo distingue nella Chesed ed insegna ad aver discernimento con chi gli è testimone nello studio che insegna nella Sapienza e nel essere un giusto condottiero nella Giustizia di suo Padre Celeste. Adesso è l'amore per la sposa che viene benedetto a livello Profetico perché l'eredità della Sposa è Israele portare negli Ultimi Giorni la Sposa a Figlio dell'uomo
Ghevurà o Forza
Il fulgore di Chesed è troppo intenso per le creature finite e limitate, e se esse lo ricevessero in pieno ne sarebbero soffocate. Ghevurà si incarica di restringere, diminuire, controllare e indirizzare tale discesa di luce e abbondanza. È la mano sinistra, estesa per respingere, è ogni tipo di forza attiva a porre limite e termine all'esistenza. Pur avendo delle connotazioni negative, senza Ghevurà l'amore non potrebbe realizzarsi, in quanto non troverebbe un recipiente atto a contenerlo. Inoltre, è quel calore eccitato e entusiasta che accompagna l'amore. Senza Ghevurà, l'Amore non sarebbe altro che un sentimento pio e meritevole, ma privo di dinamismo e forza attiva. Nell'anima illuminata Ghevurà si trasforma nella virtù del Timor di Dio. La forza che è Nel Figlio come nell'Unto deve essere controllata dall'intelligenza per essere una giusta Guida perché il Re dei Re è Guida per L'unto i Re sono Guida sulla Grande Folla, ma anche il Timor di Dio Rispetto profondo, accompagnato da un senso di soggezione timore reverenziale, soprattutto verso chi ha una posizione superiore o un’autorità che comporta un senso di riverenza e soggezione: ha un t. reverenziale del Padre Eterno.8.13:Il timore del Signore è odiare il male; io odio la superbia, l'arroganza, la via del male e la bocca perversa(Tanakh)
È la Sefirà che si incarica di armonizzare i due opposti modi operativi di Chesed e Ghevurà.Tiferet è costituita da tanti colori riuniti insieme, cioè dal coesistere di tante tonalità e caratteri diversi, integrati in un'unica personalità. Si rivela nelle complesse emozioni provate contemplando il bello e l'armonia estetica. Corrisponde all'esperienza della Compassione, che è amore misurato, capace di premiare e di lodare, ma anche di rimproverare e di punire pacatamente, se necessario, affinché il bene si imponga sul male con forza sempre maggiore. Nel corpo umano si trova al centro del cuore. La bellezza interiore che si unisce anche come Soccorritore e Consolatore di chi ha veramente Bisogno nell'Unica Personalità dimostrando sempre amore per il prossimo Consolatore perfetto, Ospite dolce dell'anima! Giovanni 16:7 Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Soccorritore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò. Negli Ultimi Giorni Il vero Messia nell'Era Messianica Giovanni14:26
Tiferet = Bellezza
ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto.
Lamentazioni 1:16
Per questo, io piango; i miei occhi, i miei occhi si sciolgono in lacrime,
e fate attenzione per conoscere la verità,
2 poiché io vi do una buona dottrina;
non abbandonate il mio insegnamento.
3 Anch'io sono stato un figlio per mio padre,
tenero e caro agli occhi di mia madre.
4 Egli mi istruiva dicendomi:
«Il tuo cuore ritenga le mie parole;
custodisci i miei precetti e vivrai.
5 Acquista la sapienza, acquista l'intelligenza;
non dimenticare le parole della mia bocca
e non allontanartene mai.
6 Non abbandonarla ed essa ti custodirà,
amala e veglierà su di te.
7 Principio della sapienza: acquista la sapienza;
a costo di tutto ciò che possiedi
acquista l'intelligenza.
8 Stimala ed essa ti esalterà,
sarà la tua gloria, se l'abbraccerai.
9 Una corona di grazia porrà sul tuo capo,
con un diadema di gloria ti cingerà». Confronta con Proverbi 2
È la capacità di estendere e realizzare l'amore di Chesed È attaccamento e devozione, è la mano destra, che vuole chiamare a sé, avvicinare gli altri, nel mondo, dandogli durata e stabilità, e vincendo gli ostacoli che si frappongono alle buone intenzioni. È costanza e decisione, è il saper vincere, cioè il non inebriarsi eccessivamente della vittoria. È il senso di Sicurezza che pervade chi sa di appoggiarsi sul luogo giusto. Nel corpo corrisponde alla gamba destra.
Neemia 10:28
Il resto del popolo, i sacerdoti, i Leviti, i portinai, i cantori, i Netinei e tutti quelli che si erano separati dai popoli dei paesi stranieri per aderire alla legge di Dio, le loro mogli, i loro figli e le loro figlie, tutti quelli che avevano discernimento e intelligenza,Proverbi 4:1 Ascoltate, o figli, l'istruzione di un padre
Hot =Splendore.
Si incarica di rendere concrete le emozioni provenienti da Ghevurà. È la capacità dinamica dell'individuo, applicata al mutare delle circostanze esterne. È la velocità di cambiamento, l'adattarsi a nuove esigenze. È il saper perdere, cioè il non abbattersi per le sconfitte, ma l'imparare da esse ciò che va cambiato. È il senso degli affari e del vivere in società. Corrisponde alla qualità della Semplicità, che nella Cabalà viene spiegata come la capacità di non preoccuparsi troppo del futuro. Nel corpo essa occupa la gamba sinistra. IL Figlio dell'Uomo è dotato di capacità di adattamento, mutazione e la dinamicità che è unita una pronta iniziativa di Cambiamento sull'individuo stesso come per Lui da semplice umano divenendo Figlio di Dio in una sola serata ed essere in un incontro con Faccia a Faccia del suo Padre Celeste che lo ha messo al corrente di essere quello che realmente è il Figlio dell'uomo, la Chiave di Volta del regno Messianico, poi gli è stato dato anche il Pensare come Dio nella Mente e nel Cuore divenendo un dio minore come le Profezie predicono tutto davanti a Dio stesso distruggendo la dottrina che era stata creata di un esistenza di un falso Messia la Mutazione mentale che avrebbe subito mentre la forza di Dio entrava nella Mente e nel Cuore per renderlo così simile a lui e perché potesse capire così nella migliore e più giusta maniera il Padre suo nei Cieli dando un cambiamento radicale al suo essere ed al modo di pensare che Egli aveva ma essere quello che Dio Vuole.
Yesod = Fondamento
È il luogo ove si concentrano tutte le emozioni, è la base segreta della propria personalità, le aspirazioni nascoste, gli ideali, le attrazioni emotive. Governa anche il riuscire a fondere insieme tutto ciò che si ha da dare, e l'indirizzarlo verso la persona giusta nel momento giusto. La sua locazione nel corpo fisico è nella zona degli organi sessuali; Yesod controlla dunque la vita sessuale, la cui giusta espressione è il fondamento su cui basare la personalità. È la qualità della Verità, intesa come tratto indispensabile per realizzare felicemente le relazioni umane. Il Figlio non Vive con un Destino percorre e Vive una profezia che lui non conosce ma per tutte le Vite Passate le ha Vissuta sino ad oggi nel Suo io Nascosto Vive eventi Profetici e tutto rotea intorno a lui nelle sue emozioni per far tutto ciò che Dio gli ha scritto nel cuore, porta anche un Patto, il Nuovo Patto la profezia Bibblica sul Figlio dell'Uomo è tutto basato sulle sue Emozioni anche sulla Yesod a cui è collocato l'amore e l'attrazione sessuale che egli che può essere basata la sua Personalità e l'amore per le donne perchè quando ama ama con tutto se stesso una donna, è basato anche l'amore per la Verità e l'insegnamento apocalittico che ha nell'amore per la Sapienza e per progredire sempre di più in essa.
Malkhut = Regno o Sovranità
Pur essendo l'ultima Sefirà, essa ha un ruolo importantissimo. È la somma dei propri desideri, la percezione di ciò che ci manca. È la componente che motiva e indirizza l'operato di tutte le altre facoltà. In chi accumula abbastanza meriti, è il luogo ove la luce cambia direzione, passando dalla discesa alla salita. In chi non ha meriti, è il luogo ove si fa esperienza della caduta, della povertà e della morte. Al meglio, Malkhut è il femminile per eccellenza, la sposa desiderata, la Shekhinà, o la parte femminile di Dio. Nell'anima individuale è la qualità dell'Abbassamento, senza la quale ogni atto di governo e ogni espressione di potere sono fasulli, destinati prima o poi a crollare miseramente. Infatti, a livello fisico essa è la pianta dei piedi, o la terra stessa. Malkhut è l'origine di ogni recipiente, è il mondo fisico, il più vicino alle forze del male e quindi il più bisognoso di protezione, che le viene accordata grazie all'osservanza dei precetti e alla pratica delle buone azioni. In effetti il Figlio dell'Uomo è La Lampada hai Piedi di Dio che Dimora sulla Terra non solo il Nome al Femminile di ciò che è Maschile Yah'El Giaele Re dei Re dimora sulla terra anche come profeta, El 'Yah Elia. L'Ultimo che Diviene il Primo, viene rivestito in Mosè da Principe d'Egitto a vagare nel deserto sostenuto all'epoca dalla forza che Dio gli Dava, il Figlio dell'Uomo una forza ha sempre guidato i suoi passi sin quando è Divenuto di Fronte a Dio Sapiente ed il Vero Figlio dell'Uomo con la vita eterna che Dio gli aveva promesso una vita che ha vissuto ignaro ma con i passi suoi e le esperienze di vita fatte perché dovevano forgiare la personalità che ora ha per quello che è.
Il Segreto della Vita
Ogni persona dovrebbe chiedersi almeno una volta al giorno: qual è il segreto della vita? Infatti, l'essenza dell'essere umano è quella di porsi domande, e più importanti ed essenziali tali domande sono, più significativa diventa la sua esistenza e la sua presenza su questa terra. Come sappiamo che l'essenza dell'essere umano consiste nel porsi delle domande? Semplicemente, in ebraico "uomo" è ADAM, Alef Dalet Mem,
e il valore numerico di tale termine è 45. Ciò equivale alla parola MAH (Mem Hey), che significa: "Cosa?". 45 è inoltre il valore numerico di uno dei più importanti Nomi di Dio, il Tetragrammaton, Y-H-V-H, scritto coi seguenti riempimenti delle sue lettere:
Yud Vav Dalet, Hey Alef, Vav Alef, Hey Alef.
Nella Cabalà questo modo di riempire il Nome di Dio è chiamato: "de Alafin", cioè "con le Alef". Si afferma che questo Nome sia la forza operativa del "Mondo della Rettificazione" (Olam ha tikkun).
Il segreto dell'evoluzione umana risiede nella capacità di porsi domande e questioni. Si vede ciò molto bene nel progresso scientifico e tecnologico, radicato proprio sull'innata curiosità dell'essere umano, sul suo continuo cercare di capire meglio ciò che ha davanti agli occhi. Se il farsi delle domande sul mondo e sulla natura fisica aiuta l'aumento della conoscenza scientifica (e quindi anche l'abbondanza dei frutti pratici che ne derivano), analogamente, l'avere frequenti domande ed interrogativi sulla nostra componente spirituale ci aiuterà a crescere ed ad evolvere anche in quella parte, così essenziale, del nostro essere.
Stranamente, è proprio in quel settore che ci si pone meno domande. Anzi, esiste nel mondo tutta una certa tradizione religiosa che non incoraggia per niente l'interrogarsi, e che si premura di fornire delle risposte prefissate, standardizzate. La spiegazione che viene data per giustificare tale comportamento è quella che le domande sono pericolose, in quanto potrebbero esprimere dei dubbi, e lo scoprire di avere dei dubbi potrebbe in breve tempo portare la persona ad abbandonare la fede e la pratica delle opere religiose. L'Ebraismo è in parte al riparo da tale pericolo. Lo studio della Torà, come viene praticato nelle yeshivot (i collegi di studi rabbinici), è, infatti, basato sul cercare domande in continuazione, per rispondere alle quali ci si spinge ad approfondire i testi e gli argomenti. Tuttavia, anche qui le domande devono rientrare in una categoria particolare, devono essere pertinenti e conformi ad un certo standard. Interrogativi che esulano dai confini prestabiliti, o che toccano l'essenza della fede o della religiosità, non vengono per niente incoraggiati. Vengono piuttosto interpretati come dubbio. La parola "dubbio" (safeq), vale 240, come "amaleq", il nome dell'eterno nemico d'Israele. Tuttavia, il fronteggiare profonde domande esistenziali è inevitabile, e rimandare o ignorare tale esigenza non ha conseguenze salubri sulla personalità.
Ma ritorniamo alla nostra domanda iniziale: qual'è il segreto della vita?
Cercheremo una risposta a ciò basandoci sulle meravigliose proprietà della lingua ebraica: quella di contenere simboli profondi nell'ordine e nel significato delle lettere di termini e parole.
Vita, chaim, si scrive così:
Il segreto di un qualcosa sta nella sua parte interiore, e le due lettere interne della parola "vita" sono due Yud.
Uno dei possibili col quale scrivere il Nome di Dio, nella tradizione ebraica, è con due Yud. A motivo della santità del nome Y-H-V-H, nei libri di preghiera ashkenaziti (Siddurim), questo Nome non viene scritto per esteso. Ogni volta che esso compare si mette invece una doppia Yud. La Yud, infatti, è la prima lettera del Nome di Dio, Y-H-V-H, come pure l'ultima lettera del Nome che si pronuncia al suo posto, ogni volta che lo si incontra durante la preghiera: ADONAI. Le due Yud rappresentano così l'inizio e la fine dei due più importanti Nomi di Dio. Al centro della parola "vita" c'è dunque "Divinità" allo stato puro, sia quella che si rivela tramite lo scritto, sia che si rivela tramite la parola.
Si noti inoltre come le due lettere esterne di vita, chaim, sono una Cheit e una Mem, cham,
che significa "caldo". Dunque, vita è calore divino. Non a caso, uno dei segni più evidenti della presenza di vita è il calore del corpo. Occorre però che il calore si faccia sentire anche nell'anima. Il santo Baal Shem Tov, il fondatore del Chasidismo, aveva la piacevole abitudine, quando benediceva qualcuno dei suoi molti discepoli o visitatori, di dirgli: "Che tu possa essere un ebreo caldo!".
Le due Yud all'interno di Chaim indicano però ad un segreto di natura molto superiore a quanto spiegato finora: quella della presenza in Keter (Corona) di due Partzufim. Come si sa, uno dei più alti livelli descritti dalla Cabalà è quello dei Partzufim, o "Espressioni": vere e proprie ipostasi divine, i ruoli che Dio assume nel Suo rivelarsi alle creature. C'è un legame tra Sefirot e Partzufim. In Keter (Corona) ne sono presenti due: Atiq Yamin, "l'Antico Primordiale", e Arikh Anpin, "il Volto Infinitamente lungo". Poi c'è Abba, "Padre", il Partzuf della Chokhmà (Sapienza); seguito da Ima ("Madre"), il Partzuf di Binà (Intelligenza). Infine troviamo Zeir Anpin ("il Volto in miniatura"), il Partzuf di tutte le sei Sefirot da Chesed (Amore) a Yesod (Fondamento), e Nuqva, la "Femmina", il Partzuf di Malkhut (Regno).Senza entrare nei dettagli di un argomento tra i più complessi di tutta la Cabalà, si noti come il fatto di trovare due Partzufim in un'unica Sefirà sia tipico della sola Keter (Corona), la Sefirà più alta dell'Albero della Vita.
In breve, i due Partzufim di Keter (Corona) rappresentano l'aspetto del Divino rivolto soltanto verso se stesso (Atiq Yamin), e quello rivolto verso la creazione (il Volto infinitamente lungo, cioè quella parte di Dio che si estende ed attraversa l'intera creazione, per sostenerla e dirigerla in continuazione). Essi vengono simboleggiati da due Yud perché questa lettera vale 10, come le Sefirot dell'Albero della Vita, e ogni Partzuf contiene dieci Sefirot complete.
Ma cosa ha tutto ciò a che fare col segreto della vita?
Molto semplicemente, i due Partzufim di Keter (Corona) sono l'origine d'ogni polarità presente nella creazione. Si noti come tale polarità, mentre discende lungo la via dall'Infinito al finito, diventa via via sempre più drammatica e radicale, fino ad assumere, nel più basso dei livelli, la connotazione d'opposizione tra bene e male. Ogni molteplicità deriva da questa dualità iniziale, che sarebbe meglio chiamare "polarità", dato che in Keter (Corona) essa non costituisce affatto un problema, bensì è l'origine della vita. Nei mondi inferiori, scopriamo, infatti, che la vita è tutta un fenomeno di passaggio da una data condizione a quella opposta: pieno e vuoto (come avviene in continuazione nel cuore, nei polmoni, nello stomaco o nel metabolismo in genere), veglia e sonno, caldo e freddo, giovinezza e vecchiaia, ecc. Lo stesso tramandarsi della vita avviene grazie alla polarità presente nei due sessi: maschile e femminile.
In conclusione, i dualismi d'ogni tipo hanno un motivo di essere. Se diventano radicali, al punto di causare vere e proprie fratture nella creazione, nella società o nell'individuo, è solo perché hanno temporaneamente perso il contatto con l'origine, con le due Yud, con il doppio Albero della Vita presente in Keter (Corona). Qui in basso ci sembra che gli opposti siano nemici irriducibili, e che dobbiamo in continuazione scegliere l'uno o l'altro. Qui in basso esistono bene e male, meglio e peggio. Ma il segreto della vita è che all'origine di tutto ciò esiste soltanto un'intima polarità presente nel Divino: bene e meglio assoluti.