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Data pubblicazione: Apr 18, 2014 2:43:50 PM
12 profeti, ma chi sono questi profeti?
Osea, Gioele, Amos, Abdia, Giona, Michea,Naum,
Abacuc, Sofonia, Aggeo, Zaccaria, Malachia.
Come il Figlio dell'Uomo porta i nomi di 2 Profeti Elia-Enoch, per onorare la venuta del Nuovo Ordine con la Fine dei Giorni e la fine delle Profezie ed essere la guida come Vero Profeta di Dio sulla Terra per guidare l'Umanità ad una ascensione divina sotto il Regno Messianico.
12 profeti come le dodici tribù che determinano nella loro Predicazione l'apocalisse negli Ultimi Giorni
La famiglia di Osea, illustrazione della situazione d'Israele
1 Parola del SIGNORE rivolta a Osea, figlio di Beeri, al tempo di Uzzia, di Iotam, di Acaz, di Ezechia, re di Giuda, e al tempo di Geroboamo, figlio di Ioas, re d'Israele.
2 Il SIGNORE cominciò a parlare a Osea e gli disse: «Va', prenditi in moglie una prostituta e genera figli di prostituzione; perché il paese si prostituisce, abbandonando il SIGNORE».
3 Egli andò e prese Gomer, figlia di Diblaim; lei concepì, e gli partorì un figlio. 4 Il SIGNORE gli disse: «Chiamalo Izreel, perché tra poco io punirò la casa di Ieu per il sangue versato a Izreel e porrò fine al regno della casa d'Israele. 5 Quel giorno avverrà che io spezzerò l'arco d'Israele nella valle di Izreel».
6 Lei concepì di nuovo e partorì una figlia. Il SIGNORE disse a Osea: «Chiamala Lo-Ruama, perché io non avrò più compassione della casa d'Israele in modo da perdonarla. 7 Ma avrò compassione della casa di Giuda; li salverò mediante il SIGNORE, il loro Dio; non li salverò con l'arco, né con spada, né con la guerra, né con cavalli, né con cavalieri».
8 Quando lei ebbe divezzato Lo-Ruama, concepì e partorì un figlio. 9 Il SIGNORE disse a Osea: «Chiamalo Lo-Ammi, perché voi non siete mio popolo e io non sarò per voi.
Castigo e ristabilimento d'Israele
10 «Tuttavia, il numero dei figli d'Israele sarà come la sabbia del mare, che non si può misurare né contare. Avverrà che invece di dir loro, come si diceva: "Voi non siete mio popolo", sarà loro detto: "Siete figli del Dio vivente". 11 I figli di Giuda e i figli d'Israele si raduneranno, si daranno un unico capo e marceranno fuori dal paese; perché sarà grande il giorno di Izreel.
Dal greco ànghelos, "messaggero" il vero Messaggero il Seme che ha mandato nelle sue Vite è Messaggero Profetico che parte con una linea profetica ben definita per reincarnarsi in sette vite come Figlio dell'Uomo. E' il diminutivo di Agnolo ora quasi in disuso. Il nome fu amato dai cristiani per il riferimento ad agnus che è uno fra gli appellativi del Mashiach l'Unto di Dio. Sabbia del Mare o grande folla che nessun uomo poteva numerare: da Osea all'apocalisse di Giovanni il contesto scritturale non cambia come al versetto 9 Dopo queste cose guardai e vidi una folla immensa che nessuno poteva contare, proveniente da tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue, che stava in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, vestiti di bianche vesti e con delle palme in mano. 10 E gridavano a gran voce, dicendo: «La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all'Agnello». La parola ebraica pesach significa "passare oltre", "tralasciare", e deriva dal racconto della decima piaga, nella quale il Signore vide il sangue dell'agnello sulle porte delle case di Israele e "passò oltre" è indicato come periodo "15-22 di Nissan" , poi nel testo della voce si parla di " Nella Bibbia ebraica, il nome di Pesach è riservato soltanto al giorno 14 del mese di Nissan"
Il passare oltre significa determina come la Torah (ebraico: תורה), a volte scritta Torah, è una parola ebraica che significa insegnamento (tradotta spesso, in modo riduttivo, come "legge").Il concetto di formazione ha molteplici significati ed è usato in diverse discipline; il significato deriva da formare da cui dare una forma, ma è molto di più la domanda è siamo disposti a lasciare questo sistema per un'altra dimensione?
La torah del creatore è perfetta
(Sefer haZohar, 144)
« Il visibile non è altro che il riflesso dell'invisibile...dell'anima
Nel momento in cui la parola della Torah passa per la bocca recondita dell'uomo, quella parola sale e si presenta al cospetto del Santo, sia benedetto. E il Santo, sia benedetto, solleva la parola e la bacia e la incorona.
כל המילים של אלוהים הם דברי החוכמה של סודות תורת הנסתר הנשגבים
Tutte le parole di DIO sono parole di saggezza in segreti occulti sublimi. »
(Zohar I.4b) Sefer ha-Zohar (il Libro dello Splendore) o semplicemente Zohar (in ebraico זהר Zohar "splendore") è il libro più importante della tradizione cabalistica. In ebraico Qabbaláh (in ebraico: קַבָּלָה[?]) è l'atto di ricevere, la tradizione (la parola ebraica designa anche la ricevuta, ad esempio in una transazione commerciale[2], e la funzione di ingresso del sabato, la maggiore festa ebraica); secondo questi insegnamenti essa rappresenta il livello più elevato e profondo dell'ebreo poi manifesto nel metodo d'interpretazione esegetica ebraica della Torah definito in ebraico Sod, segreto.
1 Dite ai vostri fratelli: "Ammi!" e alle vostre sorelle: "Ruama!"
2 Contestate vostra madre, contestatela! perché lei non è più mia moglie, e io non sono più suo marito! Tolga dalla sua faccia le sue prostituzioni, e i suoi adulteri dal suo petto; 3 altrimenti, io la spoglierò nuda, la metterò com'era nel giorno che nacque, la renderò simile a un deserto, la ridurrò come una terra arida e la farò morir di sete. 4 Non avrò pietà dei suoi figli, perché sono figli di prostituzione; 5 perché la loro madre si è prostituita; colei che li ha concepiti ha fatto cose vergognose, poiché ha detto: "Seguirò i miei amanti, che mi danno il mio pane, la mia acqua, la mia lana, il mio lino, il mio olio e le mie bevande". 6 Perciò, ecco, io ti sbarrerò la via con delle spine; la circonderò di un muro, così che non troverà più i suoi sentieri. 7 Correrà dietro ai suoi amanti, ma non li raggiungerà; li cercherà, ma non li troverà. Allora dirà: "Tornerò al mio primo marito, perché allora stavo meglio d'adesso".
8 Lei non si è resa conto che io le davo il grano, il vino, l'olio; io le prodigavo l'argento e l'oro, che essi hanno usato per Baal! 9 Perciò io riprenderò il mio grano a suo tempo, e il mio vino nella sua stagione; le strapperò la mia lana e il mio lino, che servivano a coprire la sua nudità. 10 Ora scoprirò la sua vergogna agli occhi dei suoi amanti, e nessuno la salverà dalla mia mano. 11 Farò cessare tutte le sue gioie, le sue feste, i suoi noviluni, i suoi sabati e tutte le sue solennità. 12 Devasterò le sue vigne e i suoi fichi, di cui diceva: "Sono il compenso che mi hanno dato i miei amanti". Io li ridurrò in un bosco e li divoreranno gli animali della campagna. 13 La punirò a causa dei giorni dei Baal, quando bruciava loro incenso e, ornata dei suoi pendenti e dei suoi gioielli, seguiva i suoi amanti e dimenticava me», dice il SIGNORE.
14 «Perciò, ecco, io l'attrarrò, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore. 15 Di là le darò le sue vigne e la valle d'Acor come porta di speranza; là mi risponderà come ai giorni della sua gioventù, come ai giorni che uscì dal paese d'Egitto. 16 Quel giorno avverrà», dice il SIGNORE, «che tu mi chiamerai: "Marito mio!" e non mi chiamerai più: "Mio Baal!" 17 Io toglierò dalla sua bocca i nomi dei Baal, e il loro nome non sarà più pronunciato. 18 Quel giorno io farò per loro un patto con le bestie dei campi, con gli uccelli del cielo e con i rettili del suolo; spezzerò e allontanerò dal paese l'arco, la spada, la guerra, e li farò riposare al sicuro. 19 Io ti fidanzerò a me per l'eternità; ti fidanzerò a me in giustizia e in equità, in benevolenza e in compassioni. 20 Ti fidanzerò a me in fedeltà, e tu conoscerai il SIGNORE. 21 Quel giorno avverrà che io ti risponderò», dice il SIGNORE, «risponderò al cielo, ed esso risponderà alla terra; 22 la terra risponderà al grano, al vino, all'olio, e questi risponderanno a Izreel. 23 Io lo seminerò per me in questa terra, e avrò compassione di Lo-Ruama; e dirò a Lo-Ammi: "Tu sei mio popolo!" ed egli mi risponderà: "Mio Dio!"»
L'amore di Dio per Israele nonostante i peccati di questo
Os 1 (Gr 3:6, ecc.; 30:3, 8-9)(Lu 21:24; Ro 11:25, ecc.)
1 Il SIGNORE mi disse: «Va' ancora, ama una donna amata da un altro, e adultera; amala come il SIGNORE ama i figli d'Israele, i quali anche si volgono ad altri dèi e amano le schiacciate d'uva».
2 Allora me la comprai per quindici sicli d'argento, per un comer d'orzo e un letec d'orzo, 3 e le dissi: «Aspettami per parecchio tempo: non ti prostituire e non darti a nessun uomo; io farò lo stesso per te». 4 I figli d'Israele infatti staranno per parecchio tempo senza re, senza capo, senza sacrificio e senza statua, senza efod e senza idoli domestici. 5 Poi i figli d'Israele torneranno a cercare il SIGNORE, loro Dio, e Davide, loro re, e ricorreranno tremanti al SIGNORE e alla sua bontà, negli ultimi giorni.
L'amore che Dio mostra agli eletti che hanno tradito è Molto, parlando degli Ultimi Giorni parla dei 144000, che diverranno la Nuova Gerusalemme il Regno di Dio nel periodo Messianico prima di Harmaghedoon
Israele ammonito per le sue infedeltà
1 Ascoltate la parola del SIGNORE, o figli d'Israele.Il SIGNORE ha una contestazione con gli abitanti del paese,
poiché non c'è verità, né misericordia,né conoscenza di Dio nel paese: 2 «Si spergiura, si mente, si uccide, si ruba, si commette adulterio;si rompe ogni limite e si aggiunge sangue a sangue.3 Per questo il paese sarà in lutto, tutti quelli che lo abitano languiranno e con loro gli animali della campagna e gli uccelli del cielo; perfino i pesci del mare spariranno. 4 Tuttavia nessuno contesti e nessuno rimproveri! poiché il tuo popolo è come quelli che litigano con il sacerdote. 5 Perciò tu cadrai di giorno
e anche il profeta cadrà con te di notte; e io distruggerò tua madre.
6 Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza.Poiché tu hai rifiutato la conoscenza, anch'io rifiuterò di averti come mio sacerdote;poiché tu hai dimenticato la legge del tuo Dio,anch'io dimenticherò i tuoi figli.7 Più si sono moltiplicati, e più hanno peccato contro di me;io trasformerò la loro gloria in vergogna.8 Si nutrono dei peccati del mio popolo;il loro cuore è avido della sua malvagità.9 Perciò il sacerdote subirà la stessa sorte del popolo:io lo punirò per la sua condotta e lo ripagherò delle sue azioni.10 Mangeranno, ma non saranno saziati; si prostituiranno, ma non si moltiplicheranno, perché hanno abbandonato il servizio del SIGNORE. 11 Prostituzione, vino e mosto tolgono il senno.12 Il mio popolo consulta il suo legno,e il suo bastone gli dà il responso;poiché lo spirito della prostituzione lo svia,esso si prostituisce, allontanandosi dal suo Dio.13 Sacrificano in cima ai monti,bruciano incenso sui colli sotto la quercia, il pioppo e il terebinto, perché la loro ombra è buona;perciò le vostre figlie si prostituiscono, e le vostre nuore commettono adulterio.14 Io non punirò le vostre figlie perché si prostituiscono,né le vostre nuore perché commettono adulterio;poiché essi stessi si appartano con le prostitute e sacrificano con donne impudiche;il popolo, che non ha discernimento, corre alla rovina.15 Se tu, Israele, ti prostituisci, Giuda almeno non si renda colpevole!Non andate a Ghilgal, non salite a Bet-Aven, e non giurate dicendo: "Il SIGNORE vive!"16 Poiché Israele è ribelle come una vitella recalcitrante,ora il SIGNORE lo farà pascolare come un agnello in luogo spazioso?17 Efraim si è unito agli idoli; lascialo! 18 Quando hanno finito di sbevazzare si danno alla prostituzione; i loro capi amano con passione l'infamia.19 Il vento si legherà Efraim alle proprie ali, ed essi avranno vergogna dei loro sacrifici.
Il castigo annunciato
1 «Ascoltate questo, sacerdoti!State attenti, voi della casa d'Israele!Porgete l'orecchio, voi della casa del re!
Questo giudizio è contro di voi,perché siete stati un laccio a Mispa,e una rete tesa sul Tabor.2 Con i loro sacrifici rendono più profonde le loro infedeltà,ma io li castigherò tutti.3 Io conosco Efraim,e Israele non mi è ignoto;poiché ora, o Efraim, tu ti sei prostituito,e Israele si è contaminato.4 Le loro azioni non permettono di tornare al loro Dio;perché lo spirito di prostituzione è in loro,e non conoscono il SIGNORE.5 Ma l'orgoglio d'Israele testimonia contro di lui.Israele ed Efraim cadranno per la loro malvagità;e anche Giuda cadrà con loro.6 Andranno con le loro greggi e con le loro mandrie in cerca del SIGNORE,
ma non lo troveranno:egli si è ritirato da loro.7 Hanno agito perfidamente contro il SIGNORE;hanno generato figli bastardi,
ma ora basterà un mese a divorarli con i loro beni.8 Suonate il corno a Ghibea,e la tromba a Rama!
Date l'allarme a Bet-Aven!Ti sono alle spalle, Beniamino!9 Efraim sarà devastato nel giorno del castigo;
io annuncio fra le tribù d'Israele una cosa certa.10 I capi di Giuda sono come quelli che spostano i confini;io riverserò la mia ira su di loro come acqua. E
raim è oppresso, schiacciato nel suo diritto,perché ha seguito le prescrizioni che più gli piacevano;12 perciò io sono come una tignola per Efraim,e come un tarlo per la casa di Giuda.13 Quando Efraim ha visto il suo male e Giuda la sua piaga,Efraim è andato verso l'Assiria e ha mandato dei messaggeri a un re perché lo difendesse;ma questi non potrà guarirvi,né vi guarirà della vostra piaga.14 Perché io sarò per Efraim come un leone e per la casa di Giuda come un leoncello;io, io strapperò e me ne andrò;li porterò via, e non vi sarà chi li salvi.15 Io me n'andrò e tornerò al mio luogo,finch'essi non si riconoscano colpevoli, e cerchino la mia faccia;quando saranno nell'angoscia, ricorreranno a me».
Osea 6
1 «Venite, ritorniamo al Signore:egli ci ha straziato ed egli ci guarirà.Egli ci ha percosso ed egli ci fascerà. 2 Dopo due giorni ci ridarà la vita e il terzo ci farà rialzare e noi vivremo alla sua presenza. 3 Affrettiamoci a conoscere il Signore, la sua venuta è sicura come l'aurora. Verrà a noi come la pioggia di autunno, come la pioggia di primavera, che feconda la terra». 4 Che dovrò fare per te, Efraim, che dovrò fare per te, Giuda? Il vostro amore è come una nube del mattino, come la rugiada che all'alba svanisce. 5 Per questo li ho colpiti per mezzo dei profeti, li ho uccisi con le parole della mia bocca
e il mio giudizio sorge come la luce: 6 poiché voglio l'amore e non il sacrificio, la conoscenza di Dio più degli olocausti.
7 Ma essi come Adamo hanno violato l'alleanza,ecco dove mi hanno tradito.8 Gàlaad è una città di malfattori, macchiata di sangue.9 Come banditi in agguato una ciurma di sacerdoti assale sulla strada di Sichem, commette scelleratezze.
10 Orribili cose ho visto in Betel; là si è prostituito Efraim, si è contaminato Israele. 11 Anche a te, Giuda, io riserbo una mietitura, quando ristabilirò il mio popolo.
1 Mentre sto per guarire Israele,si scopre l'iniquità di Efraim e la malvagità di Samaria,
poiché si pratica la menzogna: il ladro entra nelle case e fuori saccheggia il brigante.
2 Non pensano dunque che io ricordo tutte le loro malvagità?
Ora sono circondati dalle loro azioni: esse stanno davanti a me.3 Con la loro malvagità rallegrano il re, rallegrano i capi con le loro finzioni. 4 Tutti bruciano d'ira, ardono come un forno quando il fornaio cessa di rattizzare il fuoco, dopo che, preparata la pasta, aspetta che sia lievitata. 5 Nel giorno del nostro re i capi lo sommergono negli ardori del vino, ed egli si compromette con i ribelli. 6 Il loro cuore è un forno nelle loro trame, tutta la notte sonnecchia il loro furore e la mattina divampa come fiamma.
7 Tutti ardono come un forno e divorano i loro governanti. Così sono caduti tutti i loro sovrani e nessuno si preoccupa di ricorrere a me. 8 Efraim si mescola con le genti,
Efraim è come una focaccia non rivoltata. 9 Gli stranieri divorano la sua forza ed egli non se ne accorge; la canizie gli ricopre la testa ed egli non se ne accorge. 10 L'arroganza d'Israele testimonia contro di loro, non ritornano al Signore loro Dio
e, malgrado tutto, non lo ricercano. 11 Efraim è come un'ingenua colomba, ora chiamano l'Egitto, ora invece l'Assiria. 12 Dovunque si rivolgeranno stenderò la mia rete contro di loro e li abbatterò come gli uccelli dell'aria, li punirò nelle loro assemblee. 13 Guai a costoro, ormai lontani da me! Distruzione per loro, perché hanno agito male contro di me! Li volevo salvare, ma essi hanno proferito menzogne contro di me. 14 Non gridano a me con il loro cuore quando gridano sui loro giacigli.
Si fanno incisioni per il grano e il mosto e intanto si ribellano contro di me.
15 Eppure io ho rafforzato il loro braccio, ma essi hanno tramato il male contro di me.
16 Si sono rivolti ma non a colui che è in alto, sono stati come un arco fallace.
I loro capi cadranno di spada per l'insolenza della loro lingua e nell'Egitto rideranno di loro.
Dopo il Tradimento dell'Unto negli Ultimi Giorni, ed il Fallimento Mondiale che ha portato l'umanità a non riprendersi più il Giudizio aspetta a Dio e chi agisce contro il Figlio dell'Uomo nel Male riceverà male per male che alla fine dei Tempi è la distruzione nella geenna.
1 Da' fiato alla tromba!Come un'aquila sulla casa del Signore...perché hanno trasgredito la mia alleanza e rigettato la mia legge. 2 Essi gridano verso di me:«Noi ti riconosciamo Dio d'Israele!».3 Ma Israele ha rigettato il bene:il nemico lo perseguiterà.
4 Hanno creato dei re che io non ho designati; hanno scelto capi a mia insaputa. Con il loro argento e il loro oro si sono fatti idoli ma per loro rovina.5 Ripudio il tuo vitello, o Samaria! La mia ira divampa contro di loro; fino a quando non si potranno purificare
6 i figli di Israele? Esso è opera di un artigiano, esso non è un dio: sarà ridotto in frantumi il vitello di Samaria. 7 E poiché hanno seminato vento raccoglieranno tempesta. Il loro grano sarà senza spiga, se germoglia non darà farina,
e se ne produce, la divoreranno gli stranieri. 8 Israele è stato inghiottito: si trova ora in mezzo alle nazioni come un vaso spregevole. 9 Essi sono saliti fino ad Assur,
asino selvaggio, che si aggira solitario; Efraim si è acquistato degli amanti.
10 Se ne acquistino pure fra le nazioni, io li metterò insieme e fra poco cesseranno
di eleggersi re e governanti.
11 Efraim ha moltiplicato gli altari, ma gli altari sono diventati per lui un'occasione di peccato.
12 Ho scritto numerose leggi per lui, ma esse son considerate come una cosa straniera.
13 Essi offrono sacrifici e ne mangiano le carni, ma il Signore non li gradisce; si ricorderà della loro iniquità e punirà i loro peccati: dovranno tornare in Egitto.
14 Israele ha dimenticato il suo creatore, si è costruito palazzi; Giuda ha moltiplicato le sue fortezze. Ma io manderò il fuoco sulle loro città e divorerà le loro cittadelle.
1 Non darti alla gioia, Israele, non far festa con gli altri popoli, perché hai praticato la prostituzione, abbandonando il tuo Dio, hai amato il prezzo della prostituzione
su tutte le aie da grano. 2 L'aia e il tino non li nutriranno e il vino nuovo verrà loro a mancare. 3 Non potranno restare nella terra del Signore, ma Efraim ritornerà in Egitto
e in Assiria mangeranno cibi immondi. 4 Non faranno più libazioni di vino al Signore,
i loro sacrifici non gli saranno graditi. Pane di lutto sarà il loro pane, coloro che ne mangiano diventano immondi. Il loro pane sarà tutto per loro, ma non entrerà nella casa del Signore. 5 Che farete nei giorni delle solennità, nei giorni della festa del Signore? 6 Ecco sono sfuggiti alla rovina, l'Egitto li accoglierà, Menfi sarà la loro tomba.
I loro tesori d'argento passeranno alle ortiche e nelle loro tende cresceranno i pruni.
7 Sono venuti i giorni del castigo, sono giunti i giorni del rendiconto, Israele lo sappia:
un pazzo è il profeta, l'uomo ispirato vaneggia - a causa delle tue molte iniquità,
per la gravità del tuo affronto. 8 Sentinella di Efraim è il profeta con il suo Dio;
ma un laccio gli è teso su tutti i sentieri, ostilità fin nella casa del suo Dio. 9 Sono corrotti fino in fondo, come ai giorni di Gàbaa: ma egli si ricorderà della loro iniquità,
farà il conto dei loro peccati. 10 Trovai Israele come uva nel deserto, riguardai i vostri padri come fichi primaticci al loro inizio; ma essi appena arrivati a Baal-Peòr
si consacrarono a quell'infamia e divennero abominevoli come ciò che essi amavano.
11 La gloria di Efraim volerà via come un uccello, non più nascite, né gravidanze, né concepimenti. 12 Anche se allevano figli, io li eliminerò dagli uomini; guai a loro, se io li abbandono. 13 Efraim, lo vedo, ha fatto dei figli una preda su luoghi verdeggianti.
Efraim tuttavia condurrà i figli al macello. 14 Signore, da' loro... Che darai? Un grembo infecondo e un seno arido! 15 Tutta la loro malizia s'è manifestata a Gàlgala,
è là che ho preso a odiarli. Per i loro misfatti li scaccerò dalla mia casa,
non avrò più amore per loro; tutti i loro capi sono ribelli. 16 Efraim è stato percosso,
la loro radice è inaridita, non daranno più frutto. Anche se generano, farò perire
i cari frutti del loro grembo. 17 Il mio Dio li rigetterà perché non gli hanno obbedito;
andranno raminghi fra le nazioni.
1. che va errando senza meta: andarsene ramingo per il mondo | proprio di chi va errando senza meta: unico spirito d'avventura a mia vita raminga
2. (ant.) si dice di uccello appena uscito dal nido che, non sapendo ancora volare, salta di ramo in ramo
Etimologia: ← deriv. di ramo, sul modello del provenz. ant. ramenc.
1 Rigogliosa vite era Israele, che dava frutto abbondante;ma più abbondante era il suo frutto, più moltiplicava gli altari; più ricca era la terra, più belle faceva le sue stele.2 Il loro cuore è falso;orbene, sconteranno la pena! Egli stesso demolirà i loro altari, distruggerà le loro stele.3 Allora diranno: «Non abbiamo più re,perché non temiamo il Signore.Ma anche il re che potrebbe fare per noi?».4 Dicono parole vane, giurano il falso,concludono alleanze:la giustizia fiorisce come cicuta nei solchi dei campi.
5 Gli abitanti di Samaria trepidano per il vitello di Bet-Avèn, ne fa lutto il suo popolo e i suoi sacerdoti ne fanno lamento, perché la sua gloria sta per andarsene.6 Sarà portato anch'esso in Assiria come offerta al gran re. Efraim ne avrà vergogna, Israele arrossirà del suo consiglio. 7 Perirà il re di Samaria come un fuscello sull'acqua. 8 Le alture dell'iniquità, peccato d'Israele, saranno distrutte, spine e rovi cresceranno sui loro altari; diranno ai monti: «Copriteci» e ai colli: «Cadete su di noi».
9 Fin dai giorni di Gàbaa tu hai peccato, Israele. Là si fermarono, e la battaglia non li raggiungerà forse in Gàbaa contro i figli dell'iniquità? 10 Io verrò a colpirli:si raduneranno i popoli contro di loro perché sono attaccati alla loro duplice colpa.
11 Efraim è una giovenca addestrata cui piace trebbiare il grano. Ma io farò pesare il giogo sul suo bel collo; attaccherò Efraim all'aratro e Giacobbe all'erpice. 12 Seminate
per voi secondo giustizia e mieterete secondo bontà; dissodatevi un campo nuovo,
perché è tempo di cercare il Signore, finché egli venga e diffonda su di voi la giustizia. 13 Avete arato empietà e mietuto ingiustizia, avete mangiato il frutto della menzogna. Poiché hai riposto fiducia nei tuoi carri e nella moltitudine dei tuoi guerrieri, 14 un rumore di guerra si alzerà contro le tue città e tutte le tue fortezze saranno distrutte. Come Salmàn devastò Bet-Arbèl nel giorno della battaglia in cui la madre fu sfracellata sui figli, 15 così sarà fatto a te, gente d'Israele, per l'enormità della tua malizia. All'alba sarà la fine del re d'Israele.
1 Quando Israele era giovinetto, io l'ho amato e dall'Egitto ho chiamato mio figlio.
2 Ma più li chiamavo, più si allontanavano da me; immolavano vittime ai Baal, agli idoli bruciavano incensi.
3 Ad Efraim io insegnavo a camminare tenendolo per mano, ma essi non compresero che avevo cura di loro. 4 Io li traevo con legami di bontà, con vincoli d'amore; ero per loro come chi solleva un bimbo alla sua guancia; mi chinavo su di lui
per dargli da mangiare. 5 Ritornerà al paese d'Egitto, Assur sarà il suo re, perché non hanno voluto convertirsi.
6 La spada farà strage nelle loro città, sterminerà i loro figli, demolirà le loro fortezze.
7 Il mio popolo è duro a convertirsi: chiamato a guardare in alto nessuno sa sollevare lo sguardo.
8 Come potrei abbandonarti, Efraim, come consegnarti ad altri, Israele? Come potrei trattarti al pari di Admà, ridurti allo stato di Zeboìm?
Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione. 9 Non darò sfogo all'ardore della mia ira,
non tornerò a distruggere Efraim, perché sono Dio e non uomo; sono il Santo in mezzo a te e non verrò nella mia ira.
10 Seguiranno il Signore ed egli ruggirà come un leone: quando ruggirà, accorreranno 11 accorreranno come uccelli dall'Egitto,
come colombe dall'Assiria e li farò abitare nelle loro case. Oracolo del Signore.
Seguirà negli Ultimi Giorni il germoglio giusto il cui significato del nome è Signore di giusti che compierà dei Miracoli compreso l'acceleramento dei tempi.
1 Efraim mi raggira con menzogne e la casa d'Israele con frode. Giuda è ribelle a Dio, al Santo fedele.
2 Efraim si pasce di vento e insegue il vento d'oriente; ogni giorno moltiplica menzogne e violenze;
fanno alleanze con l'Assiria e portano olio in Egitto. 3 Il Signore è in lite con Giuda e tratterà Giacobbe secondo la sua condotta,
lo ripagherà secondo le sue azioni. 4 Egli nel grembo materno soppiantò il fratello e da adulto lottò con Dio,
5 lottò con l'angelo e vinse, pianse e domandò grazia. Ritrovò Dio in Betel e là gli parlò. 6 «Signore, Dio degli eserciti,
Signore» è il suo nome. 7 Tu ritorna al tuo Dio, osserva la bontà e la giustizia e nel tuo Dio poni la tua speranza, sempre.
8 Canaan tiene in mano bilance false, ama frodare. 9 Efraim ha detto: «Sono ricco, mi son fatto una fortuna; malgrado tutti i miei guadagni non troveranno motivo di peccato per me». 10 Eppure io sono il Signore tuo Dio fin dal paese d'Egitto.
Ti farò ancora abitare sotto le tende come ai giorni del convegno. 11 Io parlerò ai profeti, moltiplicherò le visioni
e per mezzo dei profeti parlerò con parabole. 12 Se Gàlaad è una colpa, essi non sono che menzogna; in Gàlgala si sacrifica ai tori, perciò i loro altari saranno come mucchi di pietre nei solchi dei campi. 13 Giacobbe fuggì nella regione di Aram,
Israele prestò servizio per una donna e per una moglie fece il guardiano di bestiame.
14 Per mezzo di un profeta il Signore fece uscire Israele dall'Egitto e per mezzo di un profeta lo custodì.
15 Efraim provocò Dio amaramente, il Signore gli farà cadere addosso il sangue versato e lo ripagherà del suo vituperio.
vituperio[vi-tu-pè-rio]
ant. o lett. vitupero; ant. vitiperio, vitoperio
s.m. (pl. -rii o -ri)
1 lett. Azione, espressione ingiuriosa; insulto infamante, grave offesa: lo hanno coperto di vituperi; lanciare vituperi contro qualcuno
2 lett. Infamia, disonore, vergogna, ignominia: arrecare, portare, procurare v. a qualcuno, a qualcosa; ogni suo atto è motivo di v. all'intera famiglia; si coprì di v.; soffrire, patire, ricevere v.
3 estens. Chi, ciò che è cagione di vituperio, di vergogna:ahi Pisa, v. delle genti Dante; è il v. della famiglia
‖ Lavoro eseguito in maniera pessima; opera che offende il gusto estetico: questo romanzo è un v.!
‖ scherz. Ragazzo o adulto eccessivamente irrequieto: sei un v.!
4 ant. Sonare a vituperio, di campana che suonava a rintocchi per annunciare che qualcuno era esposto alla gogna
Calunniare fare passare un Unto dire che non è un Unto perché? Gelosie Invidie mosse solo da falsità che portano l'uomo in sè ad agire con la vera distruzione di se stessi e della persona che si ha preso di Mira perché lui non è come l'intera umanità o come lo vogliamo noi nel nostro egoismo; ma lui è quello che vuole Dio e la parola di un demone o essere imperfetto non è nel Volere di Dio è solo la Sua Parola che conta ecco perché l'Ultimo Profeta ha il Volere ed il pensiero di Dio nel cuore di un Uomo il Seme preannunciato da tutti i profeti.
1 Quando Efraim parlava, incuteva terrore, era un principe in Israele.
Ma si è reso colpevole con Baal ed è decaduto.
2 Tuttavia continuano a peccare e con il loro argento si sono fatti statue fuse, idoli di loro invenzione, tutti lavori di artigiani.
Dicono: «Offri loro sacrifici» e mandano baci ai vitelli.
3 Perciò saranno come nube del mattino, come rugiada che all'alba svanisce, come pula lanciata lontano dall'aia, come fumo che esce dalla finestra. 4 Eppure io sono il Signore tuo Dio fin dal paese d'Egitto, non devi conoscere altro Dio fuori di me,
non c'è salvatore fuori di me. 5 Io ti ho protetto nel deserto, in quell'arida terra.
6 Nel loro pascolo si sono saziati, si sono saziati e il loro cuore si è inorgoglito, per questo mi hanno dimenticato.
7 Perciò io sarò per loro come un leone, come un leopardo li spierò per la via, 8 li assalirò come un'orsa privata dei figli,
spezzerò l'involucro del loro cuore, li divorerò come una leonessa; li sbraneranno le bestie selvatiche.
9 Io ti distruggerò, Israele, e chi potrà venirti in aiuto? 10 Dov'è ora il tuo re, che ti possa salvare?
Dove sono i capi in tutte le tue città e i governanti di cui dicevi: «Dammi un re e dei capi»?
11 Ti ho dato un re nella mia ira e con sdegno te lo riprendo. 12 L'iniquità di Efraim è chiusa in luogo sicuro,
il suo peccato è ben custodito.13 Dolori di partoriente lo sorprenderanno, ma egli è figlio privo di senno, poiché non si presenta a suo tempo all'uscire dal seno materno.
14 Li strapperò di mano agli inferi, li riscatterò dalla morte? Dov'è, o morte, la tua peste? Dov'è, o inferi, il vostro sterminio?
La compassione è nascosta ai miei occhi. 15 Efraim prosperi pure in mezzo ai fratelli: verrà il vento d'oriente, si alzerà dal deserto il soffio del Signore e farà inaridire le sue sorgenti, farà seccare le sue fonti,
distruggerà il tesoro di tutti i vasi preziosi.
1 Samaria espierà, perché si è ribellata al suo Dio.
Periranno di spada, saranno sfracellati i bambini; le donne incinte sventrate.
2 Torna dunque, Israele, al Signore tuo Dio, poiché hai inciampato nella tua iniquità.
3 Preparate le parole da dire e tornate al Signore; ditegli: «Togli ogni iniquità: accetta ciò che è bene e ti offriremo il frutto delle nostre labbra. 4 Assur non ci salverà, non cavalcheremo più su cavalli, né chiameremo più dio nostro l'opera delle nostre mani,
poiché presso di te l'orfano trova misericordia». 5 Io li guarirò dalla loro infedeltà, li amerò di vero cuore, poiché la mia ira si è allontanata da loro. 6 Sarò come rugiada per Israele; esso fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano,
7 si spanderanno i suoi germogli e avrà la bellezza dell'olivo e la fragranza del Libano. 8 Ritorneranno a sedersi alla mia ombra,faranno rivivere il grano, coltiveranno le vigne, famose come il vino del Libano. 9 Efraim, che ha ancora in comune con gli idoli?
Io l'esaudisco e veglio su di lui; io sono come un cipresso sempre verde, grazie a me si trova frutto. 10 Chi è saggio comprenda queste cose, chi ha intelligenza le comprenda; poiché rette sono le vie del Signore, i giusti camminano in esse, mentre i malvagi v'inciampano.
1 Parola del Signore, rivolta a Gioele figlio di Petula. 2 Udite questo, anziani, porgete l'orecchio, voi tutti abitanti della regione. Accadde mai cosa simile ai giorni vostri o ai giorni dei vostri padri?
3 Raccontatelo ai vostri figli e i figli vostri ai loro figlie i loro figli alla generazione seguente. 4 L'avanzo della cavalletta l'ha divorato la locusta, l'avanzo della locusta l'ha divorato il bruco, l'avanzo del bruco l'ha divorato il grillo. 5 Svegliatevi, ubriachi, e piangete, voi tutti che bevete vino, urlate per il vino nuovo che vi è tolto di bocca. 6 Poiché è venuta contro il mio paese una nazione potente, senza numero, che ha denti di leone, mascelle di leonessa. 7 Ha fatto delle mie viti una desolazione e tronconi delle piante di fico; li ha tutti scortecciati e abbandonati, i loro rami appaiono bianchi. 8 Piangi, come una vergine che si è cinta di sacco per il fidanzato della sua giovinezza. 9 Sono scomparse offerta e libazione dalla casa del Signore; fanno lutto i sacerdoti, ministri del Signore.
10 Devastata è la campagna, piange la terra, perché il grano è devastato, è venuto a mancare il vino nuovo, è esaurito il succo dell'olivo. 11 Affliggetevi, contadini, alzate lamenti, vignaiuoli, per il grano e per l'orzo, perché il raccolto dei campi è perduto.
12 La vite è seccata, il fico inaridito, il melograno, la palma, il melo, tutti gli alberi dei campi sono secchi, è inaridita la gioia tra i figli dell'uomo. 13 Cingete il cilicio e piangete, o sacerdoti, urlate, ministri dell'altare, venite, vegliate vestiti di sacco, ministri del mio Dio, poiché priva d'offerta e libazione è la casa del vostro Dio.
14 Proclamate un digiuno, convocate un'assemblea, adunate gli anziani e tutti gli abitanti della regione nella casa del Signore vostro Dio, e gridate al Signore: 15 Ahimé, quel giorno! È infatti vicino il giorno del Signore e viene come uno sterminio dall'Onnipotente. 16 Non è forse scomparso il cibo davanti ai nostri occhi e la letizia e la gioia dalla casa del nostro Dio?
17 Sono marciti i semi sotto le loro zolle, i granai sono vuoti, distrutti i magazzini, perché è venuto a mancare il grano. 18 Come geme il bestiame! Vanno errando le mandrie dei buoi, perché non hanno più pascoli; anche i greggi di pecore vanno in rovina.
19 A te, Signore, io grido perché il fuoco ha divorato i pascoli della steppa e la vampa ha bruciato tutti gli alberi della ampagna.
20 Anche le bestie della terra sospirano a te, perché sono secchi i corsi d'acqua e il fuoco ha divorato i pascoli della steppa.
Una volta che Il padre suggella il Figlio dell'Uomo con il Nome di El'Yah come profeta e Yah'El Signore di Giustizia, si apre il Millennio con la grande tribolazione che all'epoca riguardava una regione adesso riguarda il Mondo intero e come sempre il Figlio dell'Uomo è in mezzo a noi come seme di Dio e con l'arrivo del Giudizio ed harmagheddon lo squillo delle 7 trmbe e il potere eseguito sull'abisso con invocazione dei 72 Autorità e l'acceleramento dei Tempi :
Elohim è una parola che non ha traduzione (persone venute dal cielo, quei signori ); poi la teologia lo traduce in Dio o Dei. Elohim (in ebraico: אֱלוֹהִים ,אלהי) è un plurale della parola Eloah (אלוה), spesso tradotta con "divinità". Giovanni 1:1 la divinità di un dio minore che è alla destra di Dio, il Signore di Giustizia.
ACCELERAMENTO DEI TEMPI - INIZIO MILLENNIO
I settantadue Spiriti invocati dal Figlio dell'Uomo
1 Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte! Tremino tutti gli abitanti della regione perché viene il giorno del Signore, perché è vicino, 2 giorno di tenebra e di caligine, giorno di nube e di oscurità. Come l'aurora, si spande sui monti
un popolo grande e forte; come questo non ce n'è stato mai e non ce ne sarà dopo, per gli anni futuri di età in età.
3 Davanti a lui un fuoco divora e dietro a lui brucia una fiamma. Come il giardino dell'Eden è la terra davanti a lui e dietro a lui è un deserto desolato, non resta alcun avanzo. 4 Il loro aspetto è aspetto di cavalli, come destrieri essi corrono. 5 Come fragore di carri che balzano sulla cima dei monti, come crepitio di fiamma avvampante che brucia la stoppia, come un popolo forte
schierato a battaglia. 6 Davanti a loro tremano i popoli, tutti i volti impallidiscono. 7 Corrono come prodi, come guerrieri che scalano le mura; ognuno procede per la strada, nessuno smarrisce la via. 8 L'uno non incalza l'altro, ognuno va per il suo sentiero. Si gettano fra i dardi, ma non rompono le file. 9 Piombano sulla città, si precipitano sulle mura, salgono sulle case, entrano dalle finestre come ladri. 10 Davanti a loro la terra trema, il cielo si scuote, il sole, la luna si oscurano e le stelle cessano di brillare.
11 Il Signore fa udire il tuono dinanzi alla sua schiera, perché molto grande è il suo esercito, perché potente è l'esecutore della sua parola, perché grande è il giorno del Signore e molto terribile: chi potrà sostenerlo? 12 «Or dunque - parola del Signore -
ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti». 13 Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore vostro Dio, perché egli è misericordioso e benigno, tardo all'ira e ricco di benevolenza e si impietosisce riguardo alla sventura.
14 Chi sa che non cambi e si plachi e lasci dietro a sé una benedizione? Offerta e libazione per il Signore vostro Dio.
15 Suonate la tromba in Sion, proclamate un digiuno, convocate un'adunanza solenne. 16 Radunate il popolo, indite un'assemblea, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo.
17 Tra il vestibolo e l'altare piangano i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano: «Perdona, Signore, al tuo popolo e non esporre la tua eredità al vituperio e alla derisione delle genti». Perché si dovrebbe dire fra i popoli: «Dov'è il loro Dio?». 18 Il Signore si mostri geloso per la sua terra e si muova a compassione del suo popolo. 19 Il Signore ha risposto al suo popolo: «Ecco, io vi mando il grano, il vino nuovo e l'olio e ne avrete a sazietà; non farò più di voi il ludibrio delle genti. 20 Allontanerò da voi quello che viene dal settentrione e lo spingerò verso una terra arida e desolata: spingerò la sua avanguardia verso il mare d'oriente
e la sua retroguardia verso il mare occidentale. Esalerà il suo lezzo, salirà il suo fetore, perché ha fatto molto male».
21 Non temere, terra, ma rallegrati e gioisci, poiché cose grandi ha fatto il Signore. 22 Non temete, animali della campagna,
perché i pascoli del deserto hanno germogliato, perché gli alberi producono i frutti, la vite e il fico danno il loro vigore.
23 Voi, figli di Sion, rallegratevi, gioite nel Signore vostro Dio, perché vi dà la pioggia in giusta misura, per voi fa scendere l'acqua, la pioggia d'autunno e di primavera, come in passato. 24 Le aie si riempiranno di grano e i tini traboccheranno di mosto e d'olio. 25 «Vi compenserò delle annate che hanno divorate la locusta e il bruco, il grillo e le cavallette, quel grande esercito
che ho mandato contro di voi. 26 Mangerete in abbondanza, a sazietà, e loderete il nome del Signore vostro Dio, che in mezzo a voi ha fatto meraviglie. 27 Voi riconoscerete che io sono in mezzo ad Israele, e che sono io il Signore vostro Dio, e non ce ne sono altri: mai più vergogna per il mio popolo.
1 Dopo questo, io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni.
2 Anche sopra gli schiavi e sulle schiave, in quei giorni, effonderò il mio spirito.
3 Farò prodigi nel cielo e sulla terra, sangue e fuoco e colonne di fumo. 4 Il sole si cambierà in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il giorno del Signore,
grande e terribile. 5 Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato, poiché sul monte Sion e in Gerusalemme vi sarà la salvezza, come ha detto il Signore, anche per i superstiti che il Signore avrà chiamati.
All'inizio del millennio inizia la ricerca dello spirito che l'intendimento è Sapienziale perché il profeta Re eterno è il è primo ha sapere poi riceve il mondo come promesso e chi ricerca la Sapienza la strada è più stretta ma anche quella fa parte della Sapienza Spirituale nell'insegnamento salomonico alla chiusura del regno Davidico per Aprire negli Ultimi giorni il Regno Messianico con il Figlio dell'Uomo. Si perché un tradimento è stato profetizzato con chi si crede il Figlio dell'Uomo ma è l'anticristo che nel 1996 ha ricevuto il primo colpo mortale sul collo con un colpo di spada.
Apocalisse 13:3 Una delle sue teste sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita. E per chi è sopravvissuto al tradimento l'anticristo viene da Sion i 144.000 e per l'esattezza il Vaticano o per meglio dire chi controlla il Vaticano è il Falso Profeta che intronizza e legalizza l'Anticristo insieme al Papa Nero. Si si salveranno ma verranno rimossi dall'incarico di Re Sacerdoti