La Legge n. 15 del 21 febbraio 2025 ha convertito in legge il c.d. "decreto milleproroghe" (decreto legge n, 202/2024).
Il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2025 è entrato in vigore dal giorno seguente la sua pubblicazione ufficiale.
Riportiamo di seguito le novità principali rimandando alla lettura integrale del provvedimento per una visione più completa dei suoi contenuti.
Tutti i soggetti che avevano presentato la domanda di definizione agevolata dei tributi entro il 30 giugno 2023 (c.d. rottamazione quater) e che erano decaduti dalla stessa per mancato versamento di una o più rate entro il 31 dicembre 2024, potranno essere riammessi presentando domanda entro il 30 aprile 2025.
Le somme dovute dovranno essere versate con l’applicazione di un tasso di interesse del 2% annuo (calcolato a partire dal 1° novembre 2023) o in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2025 ovvero in un massimo di 10 rate
Confermata la proroga fino al 31 marzo 2025 dell’esenzione dall’obbligo di fatturazione elettronica per i soggetti obbligati alla trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria
Ampliata la platea dei beneficiari e le modalità di accesso all’incentivo. Il credito d’imposta sarà riconosciuto anche per gli investimenti in progetti di innovazione e riduzione dei consumi energetici effettuati prima della presentazione della domanda, a condizione che siano stati realizzati a partire dal 1° gennaio 2024.
Confermata la proroga dal 31 dicembre 2024 al 31 ottobre 2025 per la conclusione degli interventi realizzati dagli operatori turistico-alberghieri e ricettivi finalizzati al potenziamento dell’offerta turistica con possibilità di beneficiare di un credito d’imposta fino all’80% delle spese sostenute per interventi edilizi e di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili (con limite massimo di 100.000 euro per beneficiario).
Viene prorogata, inoltre la possibilità per i datori di lavoro del settore privato di stipulare contratti a termine oltre i 12 mesi, fino a un massimo di 24 mesi.
Proroga fino al 31 marzo 2025 per la stipula delle polizze assicurative contro i rischi catastrofali per le imprese.
Il Decreto Milleproroghe 2025 concede inoltre una proroga di sei mesi ai termini di inizio e conclusione dei lavori relativi ai permessi di costruire rilasciati fino al 31 dicembre 2024.
Il Decreto Milleproroghe 2025 prevede il differimento di alcune scadenze fiscali tra cui:
Approvazione e pubblicazione dei modelli dichiarativi (imposte sui redditi e IRAP) dal 28 febbraio al 17 marzo 2025.
Presentazione delle dichiarazioni fiscali (IRPEF, IRES e IRAP): posticipata dal 15 aprile al 30 aprile 2025.
Disponibilità dei software per la compilazione e trasmissione dei dati relativi agli ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale) e per l’elaborazione della proposta di concordato preventivo biennale: proroga dal 15 aprile al 30 aprile 2025.
IRES agevolata al 20%: per il periodo d’imposta 2025 per le imprese che destinano l’80% degli utili a riserva e investono almeno il 30% in beni strumentali legati alla Transizione;
Prorogati gli incentivi per la transizione energetica fino al 31 dicembre 2025;
estesa fino al 31 dicembre 2025 la possibilità di installare impianti solari in strutture turistiche o termali con Dichiarazione di Inizio Lavori Asseverata (DILA).
Proroga fino al 31 dicembre 2025 per l’assegnazione gratuita di immobili destinati a progetti di riqualificazione finanziati con fondi PNRR, PNC e PNIEC.
Prorogato la sospensione obbligo di formazione continua per professionisti iscritti agli ordini fino al 31 dicembre 2025;
Prorogata a marzo 2025 la scadenza per l’iscrizione agli elenchi speciali o a registri specifici per attività di consulenza
Prorogata fino al 30 giugno 2025 la moratoria sui finanziamenti bancari per le PMI in difficoltà economica.