XXXIII CANTO

Il canto XXXIII del Paradiso è l’ultimo canto dell’intero poema: ci troviamo nell’Empireo, la sede dei beati, e siamo alla mezzanotte del 15 aprile del 1300.

Il canto di apre con l'invocazione alla Vergine, in cui San Bernardo (guida di Dante dal XXXI al XXXIII canto del Paradiso), chiede che il poeta possa alzare lo sgaurdo a Dio per comprenderne il mistero; la visione della Trinità, che il poeta si sforza di spiegare in maniera intellegibile, il soddisfacimento completo della sua sete di conoscenza. Si conclude così il cammino di redenzione individuale e il grandioso affresco della società del suo tempo iniziato nel primo canto dell'Inferno.