Lo stativo è, nella sua forma più comune, un treppiede (o cavalletto) formato da tre gambe sul quale è montata una testa panoramica alla quale va fissata la videocamera. La testa è fornita di un'asta dotata di impugnatura (cloche) con la quale può essere manovrata.
Quando si utilizzano videocamere professionali con mirino ad oculare la cloche viene impugnata con la mano destra mentre la sinistra viene utilizzata per azionare lo zoom ed eventualmente l'anello di messa a fuoco. Se la ripresa dura più di un paio di minuti bisogna che il mirino si trovi ad un'altezza comoda per l'operatore. Nelle videocamere amatoriali con mirino ad oculare centrale la cloche si può impugnare sia con la destra che con la sinistra, come risulta più comodo per azionare il comando del fuoco e dello zoom.
Le videocamere con visore laterale a cristalli liquidi permettono all'operatore posizioni molto comode.
I modelli destinati alle produzioni televisive in studio sono forniti di una base dotata di ruote bloccabili (per cambiare rapidamente posizione) e la testa ha due cloche sulle cui manopole sono montati i telecomandi per lo zoom (a destra) e per la messa a fuoco (a sinistra). I modelli più efficienti, e più costosi, al posto delle tre gambe hanno una robusta colonna telescopica dotata di un meccanismo di sollevamento oleopneumatico che consente di variare rapidamente (di circa un metro) l'altezza della testa.
Lo stativo è un accessorio indispensabile per la maggior parte delle produzioni ed è bene che sia di tipo professionale in modo da garantire stabilità, robustezza e affidabilità.
La testa deve essere specifica per il video, ovvero permettere movimenti fluidi sui piani orizzontale e verticale. I treppiedi con colonna centrale vanno bene solo se questa è molto robusta, altrimenti risultano poco stabili durante l'esecuzione delle panoramiche.
In genere nei modelli professionali e semiprofessionali la videocamera non viene fissata direttamente alla testa ma viene avvitata ad una piastra che poi, tramite un meccanismo di aggancio/sgancio rapido, viene fissata alla testa del cavalletto.
Le teste più economiche dispongono di due manopoline che permettono di regolare la "durezza" e , se strette a fondo, di bloccare completamente i movimenti verticale e orizzontale, mentre i modelli più professionali hanno regolazioni separate per la durezza della frizione e il blocco del movimento. Modelli più sofisticati dispongono di ulteriori regolazioni: slitta per spostare in senso antero-posteriore il baricentro della camera, resistenza progressiva agli spostamenti sul piano verticale, possibilità di definire una inclinazione privilegiata alla quale la camera torna automaticamente dopo ogni spostamento verticale.
Esistono anche teste motorizzate che possono essere comandate da una cloche remota o da un computer.
1- Scegliere la posizione e l'altezza verificando attraverso il mirino della videocamera (tenuta a mano) che la prospettiva sia quella desiderata e che nelle varie inquadrature possibili non entrino elementi estranei.
2- Posizionare il cavalletto all'altezza voluta facendo attenzione che la posizione delle gambe non sia di intralcio all'operatore.
3- "Mettere in bolla" la testa variando leggermente la lunghezza di due gambe fino a che la piccola bolla di livello posta alla base della testa non indica che questa è perfettamente orizzontale. In alcuni modelli la testa è collegata alle gambe tramite una calotta sferica che può essere allentata, posizionata e nuovamente fissata in modo da rendere l'operazione di "messa in bolla" estremamente veloce.
Una volta trovata la posizione bisogna serrare con forza le viti o i manicotti che bloccano le gambe per evitare che improvvisamente il cavalletto cominci ad inclinarsi da una parte.
Si può rendere più stabile un cavalletto troppo leggero appendendo un peso (ad esempio uno zaino pieno di libri) alla sommità delle gambe.
4- Montare la videocamera sulla testa. Controllare la fluidità dei movimenti orizzontali e verticali ed eventualmente regolare le relative frizioni. Regolare la posizione della cloche in modo che risulti comoda per l'operatore. Bloccare il movimento verticale prima di abbandonare la videocamera.
E' buona norma, quando si utilizza per la prima volta un certo modello di cavalletto, provarne le varie funzioni, soprattutto prima di una ripresa impegnativa o prolungata.
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