Come la storia delle immagini in movimento, anche quella delle tecnologie per la trasmissione e registrazione dei suoni parte dalla metà del diciannovesimo secolo.
Dal punto di vista tecnico le tappe principali sono state la possibilità di trasmettere a distanza la vibrazione acustica trasformandola nella variazione di una tensione elettrica (telefono), la registrazione meccanica del suono (fonografo), la trasmissione via radio, l'amplificazione elettronica del segnale, la registrazione ottica (colonna sonora), la registrazione magnetica, infine la digitalizzazione del segnale.
Dal punto di vista delle possibilità espressive telefono, fonografo e amplificazione acustica non hanno apportato grandi novità, anche se hanno sicuramente contribuito ai notevoli cambiamenti nel costume del ventesimo secolo.
La nascita delle emittenti radiofoniche, dopo il 1920, accomunando talenti, competenze e tecniche provenienti dal mondo della musica, del teatro, del giornalismo e della tecnica elettroacustica ha determinato la nascita di forme di comunicazione assolutamente nuove (l'intervista, il notiziario, il radiodramma, il dibattito in studio, la radiocronaca, il comunicato pubblicitario ecc.) che hanno permesso e richiesto lo sviluppo di tecniche e linguaggi adeguati.
Esaminando la possibilità di apprendere ed utilizzare i linguaggi e le tecniche audio in ambito scolastico, dobbiamo innanzitutto considerare che, in un paese a tecnologia avanzata come il nostro, la "sopravvivenza" della comunicazione di tipo radiofonico rispetto al più potente messaggio audiovisivo è dovuta soprattutto al fatto che la radio può essere fruita mentre l'utente è impegnato in attività che richiedono un impegno mentale relativamente basso (guida di veicoli, lavori manuali). In quest'ottica il messaggio audio sembrerebbe trovare scarsa utilizzazione in ambiente scolastico, dove tutte le attività richiedono invece notevole attenzione.
Nonostante ciò sono state effettuate interessanti esperienze di "radio di istituto" che, in genere prima dell'inizio delle lezioni, trasmettono musica e annunci attraverso gli altoparlanti della scuola.
Senza entrare nei dettagli osserviamo che, come nell'audiovisivo possiamo riconoscere due fondamentali modi di produzione (televisivo e filmico) , anche nella produzione di un programma audio può prevalere la diretta, che presuppone la partecipazione contemporanea di diverse persone, o il montaggio, che oggigiorno, grazie ai programmi computerizzati di editing audio, è diventato operativamente semplice ed economicamente accessibile.
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