Nella maggior parte dei casi, quando si cerca di riprendere lo schermo di un computer con una videocamera si ottiene un'immagine che sfarfalla. Ciò dipende dal fatto che la cadenza di ripresa della videocamera (in Europa 50 semiquadri al secondo) non coincide con la frequenza con cui si formano le immagini sullo schermo del computer (variabili a seconda delle caratteristiche del monitor e della scheda video, in genere comprese tra valori di 60 e 100 Hz) .
Con le videocamere professionali è possibile rimediare a questo problema utilizzando particolari schemi di attivazione dell'otturatore elettronico.
Se è possibile modificare i parametri della scheda video del computer si può settare la frequenza su 75 Hz. Meglio sarebbe su 50 o 100 hertz, ma le schede che supportano queste frequenze non sono molte. Con le videocamere amatoriali bisogna verificare che l'otturatore elettronico sia settato alla velocità più bassa, in genere 1/50 di secondo.
Se il contenuto delle immagini è importante, e se si ha accesso al computer che le mostra, conviene utilizzare il tasto "stamp" , posto in genere alla destra di "F12" nelle tastiere windows, che "fotografa" l'immagine dello schermo e la inserisce negli appunti ( da dove è possibile richiamarla e memorizzarla con qualsiasi programma di grafica) in formato bitmap.
In alternativa si possono usare programmi come "Hypercam" o "Camtasia" che registrano sotto forma di filmato "AVI" tutto ciò che viene visualizzato sullo schermo.
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