Usato originariamente nelle produzioni cinematografiche, è la classica tavoletta di legno nera munita inferiormente di un'asticciola battente che viene inquadrata per qualche secondo all'inizio di ogni ripresa. Sulla tavoletta vengono scritti i dati relativi alla scena che si sta per girare (titolo del film, numero della scena e dell'inquadratura secondo il copione, numero della ripresa) in modo da poter identificare con facilità lo spezzone di pellicola al momento del montaggio.
Dopo che sono stati messi in moto la cinepresa e il magnetofono in risposta al comando "Motore !" viene dato il comando "Ciak !": i dati della scena vengono letti ad alta voce e poi l'asticciola viene fatta sbattere contro la tavoletta, dopodiché viene dato il comando "Azione !".
Questa procedura serviva a sincronizzare la ripresa cinematografica con la registrazione magnetica dei suoni che avveniva tramite un magnetofono, ma il sistema può essere utilizzato ancor oggi quando si deve effettuare una registrazione audio di buona qualità ( tramite un registratore audio) e la videocamera non dispone dell'ingresso per un microfono esterno.
Nelle produzioni video l'azionamento di un ciak (o qualsiasi altro evento molto veloce, ad esempio il lampo di un flash o un battito di mani) serve come riferimento per sincronizzare due o più videocamere, ad esempio per riprendere un evento da diversi punti di vista simulando il modo di produzione televisivo, oppure quando è utile dedicare camere diverse, posizionate nei punti più adatti, alla registrazione dell'audio e del video.
La sincronizzazione di diverse riprese dello stesso evento può essere fatta agevolmente osservando le caratteristiche della traccia audio, dato che i programmi di editing permettono di visualizzare contemporaneamente sulla timeline la forma d'onda delle tracce audio di due o più clip audio-video.
Anche l'altra funzione del ciak, ovvero l'identificazione delle sequenze riprendendo per qualche secondo i dati scritti su un foglio o una lavagnetta, può tornare utile in diversi tipi di produzione video, sia per riprese di carattere documentativo (luogo, data, nomi delle persone...) sia per riprese di fiction (dati della scena in riferimento alla sceneggiatura) soprattutto quando si prevede che possa passare diverso tempo tra il momento delle riprese e quello del montaggio.
indice del glossario voce successiva: Composizione dell'inquadratura