XVII DOMENICA del TEMPO ORDINARIO - 26 Luglio 2026
Il regno dei cieli è simile Matteo 13, 44-52
a un tesoro nascosto, a una
perla di grande valore.
Anche oggi penso che abbiate colto il ridicolo: alla fine del mondo arrivano gli angeli ci sono pesci buoni e pesci cattivi, ma non vorrei dimenticare prima di passare al cuore della Parabola che in questa seconda parte parte si dice che nel Regno di Dio si buttano le reti al mare e si pesca di tutto: siamo pesci di tutti i colori, di tutti i tipi, chi meglio, chi peggio, ci dobbiamo accettare così, la realtà è questa, fatta di pesci di tutte le specie, è inutile cominciare a distinguere quello buono, quello cattivo, cerchiamo di capirci e di accoglierci.
Torniamo invece a quello che è il cuore di quello che abbiamo letto e che vorrei vi restasse, faremo vacanza ad agosto e avrete da meditare a lungo: un tesoro e una perla preziosa tutto dipende da questo per essere degli uomini veri, dei cristiani veri, occorre avere nel cuore un tesoro e una perla preziosa, devo gratitudine ad un maestro straordinario, che mi ha insegnato la morale quando studiavo, è stata una grande fortuna incontrare Joseph Fuchs, si trovava davanti a una morale piena di regole, in cui si moltiplicavano i precetti, le leggi, le indicazioni e lui diceva che tutto dipende da un'opzione fondamentale: tu devi scegliere quello che è giusto, impegnarti per scegliere quello che è meglio, poi c'è la vita, la circostanze concrete e li potrai intuire cosa è giusto e cosa non lo è, le regole servono a poco.
La stessa cosa ci hanno insegnato coloro che cercano di educare i ragazzi: come si possono educare? moltiplicando le regole, le punizioni, gli ordini, no, cercando di aiutarli ad avere un tesoro nel cuore, voi sapete che nella scuola di Don Milani, un grande maestro, c'era una grande scritta in inglese perché più sintetica: "I care" mi preme, mi sta a cuore è la traduzione di questa pagina del Vangelo: ho un tesoro nel cuore, ho una perla che per me è preziosa, ho qualche cosa di importante che mi preme, è questo che fa di me un uomo che cerca la giustizia, che cerca il bene.
Qual è questo tesoro che devo avere nel cuore: dei principi, degli ideali, la libertà, la giustizia, la legge di Dio? se ho capito qualcosa, se ho capito il Vangelo direi di no, non sono i principi, non sono gli ideali, quello che può essere il tesoro, se mi chiedete: come lo sostituiresti? vi direi una cosa sola, sostituitelo col "tu" se volete allargare "noi" cioè tenete nel cuore come ideale che può aiutarvi a vivere bene non dei principi, ma la persona concreta che avete davanti, se ho capito bene il Vangelo, Gesù ci dice che prima di ogni regola, prima del sabato, prima, della religione, prima del parlare di Dio ci sei tu, è te che devo rispettare, te che devo capire, te a cui devo voler bene. tu per me sei prezioso, per te sono disposto a fare tutto, questo vale per i genitori nei confronti dei figli, questo vale per gli insegnanti nei confronti degli alunni, spesse volte, un tempo questo era normale, oggi per fortuna lo è meno, un'insegnante si metteva di fronte all'alunno e doveva comunicargli un programma, delle idee e molti si dimenticavano: tu chi sei, cosa posso fare, cosa può aiutarti a crescere, a realizzare te stesso, ad essere quello che sei, a realizzare quello che Recalcati chiama il tuo desiderio, quello che c'è dentro di te, quello che può regolare la nostra vita è l'attenzione, metteteci le parole che preferite, poi fatevela da voi la predica, quello che può aiutarci a capire che cosa può essere bene per te figlio, che cosa può essere bene per noi in famiglia, che cosa può essere bene per noi cittadini di Ostia, se ho capito qualcosa pochi si preoccupano di cosa è bene per noi di Ostia, come possiamo essere più cittadini, sentirci più insieme, responsabili gli uni degli altri, avere il senso che questo è il nostro posto possiamo renderlo migliore, farlo più bello, ecco non so se sono riuscito a dire quello che secondo me questa pagina del Vangelo ci comunica: cerchiamo di avere un tesoro nel cuore e il tesoro siano gli altri, il benessere, la felicità, il bene degli altri, dell'altro che sia il figlio, che sia l'alunno, che siano gli altri, che siano il marito la moglie, prima dei principi, prima delle cose astratte, vedete i principi portano spesso alla violenza, all'intolleranza, se conoscete la storia molta gente ha lottato per la libertà, ma per la libertà ha ucciso, ha fatto stragi, ha combattuto guerre, prima della libertà ci sei tu, il tuo benessere, il tuo essere migliore, quello che posso fare perché possiamo vivere insieme, possiamo migliorare insieme, possiamo camminare insieme, insomma se volete vivere una vita degna di cristiani, ma soprattutto di uomini, abbiate e cercate di comunicarlo un tesoro nel cuore: mi preme la vita, mi premi tu, mi preme l'altro, mi preme il bene mi preme la giustizia, non contano le regole, non contano i principi, conti tu, il rispetto per te, l'attenzione a te, la passione per te, per quello che tu sei realmente, questo è il concreto.
Poi, ma questo credo che lo sappiate benissimo senza che io ve lo dica, non pensiate che sia facile, è quanto ci sia di più difficile e ci si può sbagliare e si può non capire ed è normale in certi casi non capire, ieri abbiamo ricevuto la richiesta da un amico di un parere sul grande problema che c'è adesso: armarsi o non armarsi, difendersi o non difendersi, devo preoccuparmi della difesa dell'Europa anche facendo armi o no, c'è qualcuno di voi che sa rispondere, le persone sapienti scuotono la testa, fate bene a scuote la testa, ma è un problema importante, non sappiamo, ma se ci sta a cuore la gente a questi problemi dobbiamo pensare, dedicarci un po' della nostra attenzione e poi possiamo sbagliare, non capire, cercheremo, ascolteremo però non ci contenteremo di parole, di quelli che dicono grandi parole, che parlano di pace, tutti vogliamo la pace, ma cosa significa concretamente volere la pace, qui, in questa situazione, rispondere a queste domande è quasi impossibile, ci dobbiamo rassegnare? no non ci rassegniamo, se "I care", se mi sta a cuore, se mi state a cuore voi, se mi sta a cuore la vita, se mi stanno a cuore i figli, io non ce l'ho voi sì però, se vi stanno a cuore i vostri amici, se vi sta a cuore la pace, la pace esige che ciascuno di noi abbia un tesoro nel cuore, che la cerchi veramente non solo con parole e si ponga i problemi veri della pace, che a volte sono problemi quasi insolubili, mi pare di aver detto troppo, mi sono addirittura avventurato in cose di cui non sono esperto, ma io non sono esperto, voi lo sapete, tenete sempre presente che ho 89 anni e mezzo, che sono, mi dicono che non si può dire, che sono quasi completamente rincoglionito, quindi voi pensate con la testa vostra, però pensate, non vi fate impapocchiare da quelli che parlano in televisione, pensate e quando ascoltate qualcuno cercate sempre di capire quelli che hanno parole vere, parole che vengono da dentro, cercate di vedere chi veramente ha un tesoro dentro, chi crede a quello che dice, chi vive quello che dice e non parla, parla, siamo stanchi di tante parole, spesso inutili, pure le mie.
Il Signore ci aiuti.
Qualcuno ha chiesto di inserire l'audio perché ha difficoltà a leggere cliccare sulla riga seguente
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