Piazza Bonaparte:
Di forma triangolare, con linee di gronda continua, corrisponde alla medievale “piazza del ponticello”. Sede per secoli del mercato settimanale è chiamata anche popolarmente “piazza dei polli”.
È circondata dai palazzi di alcune famiglie nobili sanminiatesi costruiti tra il 16 e 18 secolo, che hanno conservato solo la facciata originaria, avendo internamente subito sostanziali modifiche: i palazzi Alli-Maccarani e Franchini sull lato Nord e il palazzo Buonaparte su quello Sud.
All’ imbocco con via Paolo Maioli la piazza è chiusa dall’ oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco.
Al centro è collocato il monumento in marmo bianco al Granduca Leopoldo secondo, detto “Canapone”, opera di Luigi Pampaloni.
Palazzo Bonaparte:
Fu costruito nella prima metà del 500 sull’ area dove nel 1936 vennero demolite e incendiate le case della famiglia dei Mangiadori. L’ opera fu commissionata da Vittorio Buonaparte a Filippo di Baccio d’ Agnolo.
Già sede del Tribunale di prima istanza, è una delle più interessanti costruzioni del secolo 16 a San Miniato: presenta grandiosi proporzioni e linee pure, con porte e finestre decorate a bozze di pietra e cornici.